Bibliografia
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Gli studi sviluppati, in precedenti ricerche, relativi alla lettura tipologica degli insediamenti e alla tradizione costruttiva della casa in pietra contestualizzata alle aree interne d'Abruzzo, la ricerca condotta,nell'ambito del D.A.U. dell'Università dell'Aquila, sul recupero dei centri minori d'Abruzzo per conto della Regione Abruzzo, gli studi sulle tecniche costruttive storiche della città di L'Aquila e dei centri del suo contado, hanno consentito di definire un quadro di riferimento, sistematizzato per campioni significativi, del linguaggio architettonico e tecnologico dei centri minori, integrato dall'individuazione di modalità costruttive della tradizione e della storia oggetto di repertori specifici delle diverse realtà. La ricerca proposta prende avvio da tali studi e si pone come necessario approfondimento e complemento degli stessi, al fine di completare l'atlante delle tecniche costruttive tradizionali riferito al contesto storico-geografico abruzzese e di individuare i criteri progettuali da adottare sia nel recupero che negli interventi di nuove edificazioni all'interno del costruito storico in contesti sismici, compatibili con l'adeguamento ambientale e i processi tipologici in rapporto alle tecniche locali ed al contesto produttivo. Si tratta di predisporre linee-guida e strumenti di controllo per gli interventi strettamente interrelati sia nell'ambito del recupero che del nuovo inserimento in specifici contesti costruiti. Aspetti che coinvolgono sia la caratterizzazione ambientale (e quindi tipologica), sia la rispondenza ai nuovi criteri di valutazione dei sistemi costruttivi e dei materiali in relazione alle esigenze di sostenibilità e di compatibilità con il sistema delle risorse, dei processi produttivi e delle caratteristiche fisiche del contesto insediativo. L'intreccio tra il mondo della produzione, i caratteri della tradizione costruttiva locale, i valori ambientali dei luoghi, genera una serie di problemi e riferimenti al progetto che richiedono la messa a punto di procedure e strumentazioni operative adeguate. La ricerca sarà orientata alla elaborazione di una strumentazione di guida e controllo degli interventi: in particolare una prima fase sarà finalizzata al reperimento dei dati di base inerenti la produzione e i caratteri costruttivi dei centri minori presi a campione, a completamento dei dati già disponibili per la costruzione di un atlante delle tecniche; nella seconda fase sarà elaborato l'insieme degli strumenti di guida e controllo della qualità progettuale sulla base delle indicazioni scaturite dalla conoscenza delle tecniche costruttive tradizionali e dai processi tecnologici-produttivi compatibili con i caratteri evolutivi dell'ambiente costruito. La ricerca proposta quindi si articola: nella definizione dell'approccio metodologico, nell'acquisizione dei dati base relativi alle risorse del territorio, ai materiali base, ai cicli di lavorazione, alle maestranze e ai mezzi d'opera della costruzione edilizia del passato, nella verifica di attualizzabilità all'interno del cantiere di recupero dei procedimenti costruttivi individuati e della possibilità di adeguamento di tali procedimenti alle risorse disponibili nel contesto odierno e nella individuazione di eventuali procedimenti sostitutivi in funzione del grado di trasformabilità e dei valori da conservare in rapporto al contesto produttivo attuale. Prodotto finale: guida ragionata per gli interventi da eseguire nel campo del recupero e per l'inserimento di nuovi elementi nel costruito storico, attraverso una raccolta di indirizzi progettuali relativi all'adeguamento tecnologico-prestazionale in rapporto ai caratteri evolutivi, alla compatibilità ambientale e al contesto produttivo.