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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Postorino M.N. (2002) "Modelli dell'offerta di trasporto per le reti a servizio discontinuo: uno stato dell'arte", Collana Trasporti, FrancoAngeli editore.
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Russon, M.G. (1992), "A more precise specification of the sensitivity of enplaned passengers to flight frequency in a short haul model of air transportation", presented at 6th WCTR.

Programma di ricerca

Linee guida per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali italiani
Università di riferimento
Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA - INFORMATICA, MATEMATICA, ELETTRONICA E TRASPORTI - REGGIO CALABRIA(RC)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Maria Nadia POSTORINO
Descrizione
Il progetto di ricerca nazionale prevede la definizione di linee guida per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali italiani. L'analisi quantitativa di assetti diversi del sistema di trasporto aereo, in particolare in relazione ai poli regionali, è di innegabile rilevanza in quanto permette di valutare l’opportunità di sviluppare aeroporti già esistenti, all’interno in un sistema di rete più articolato, e/o di procedere alla costruzione di nuovi aeroporti. In entrambi i casi si tratta di destinare risorse economiche per lo sviluppo del sistema di trasporto aereo e da qui la necessità di verificare con metodi quantitativi a quali politiche di programmazione è più opportuno dare priorità. L’attuale evoluzione del sistema di trasporto aereo, con la nascita di compagnie low cost che utilizzano in genere aeroporti minori da un lato, e la diffusione di nuove tipologie di aeromobili dall’altro (nello specifico i regional-jet, ossia aerei utilizzati per spostamenti di corto-medio raggio, caratterizzati da velocità di crociera superiori rispetto ai precedenti velivoli utilizzati per questo tipo di spostamenti, basso livello di inquinamento acustico e ridotti spazi di decollo/atterraggio), rende opportuno l’individuazione di metodologie di programmazione che permettano di distribuire in modo efficiente le risorse. Nell’ambito di tale studio, l'obiettivo del programma di ricerca dell'unità operativa di Reggio Calabria riguarda lo sviluppo dei seguenti argomenti per la predisposizione delle linee guida per la programmazione dello sviluppo degli aeroporti regionali italiani: - l'individuazione e l'analisi dei modelli di domanda di trasporto aereo passeggeri per aeroporti regionali, in particolare in relazione alle caratteristiche del servizio offerto; - l'analisi dell’approccio aggregato di trend (analisi per serie storiche) per lo studio della domanda di trasporto aereo; - l’approccio a scelta discreta, per lo studio della domanda di trasporto aereo; - la verifica degli effetti dei sistemi di trasporto alternativi, ad esempio quello ferroviario ad alta velocità, sulle scelte del modo di trasporto aereo. Per tutti gli argomenti indicati saranno analizzati lo stato dell'arte e le principali esperienze teoriche ed applicative in ambito nazionale ed internazionale. Le procedure e le metodologie messe a punto in tutto il progetto saranno applicate ad uno o più casi prototipali. Infine, sarà curata la redazione dei capitoli del manuale contenente le linee guida relativi agli argomenti di cui sopra. RISULTATI ATTESI I risultati attesi riguardano: 1a) l'analisi dello stato dell'arte in ambito nazionale ed internazionale relativamente ai modelli di domanda per il trasporto aereo, in particolare a livello regionale laddove siano stati specificatamente definiti; 1b) l'analisi delle relazioni tra la domanda di trasporto aereo ed alcune variabili rilevanti, quali il costo di viaggio; 1c) l'analisi di modelli per lo studio delle diverse ripartizioni modali tra modi terrestri competitivi con il trasporto aereo sulle tratte medio-corte, come è il caso del sistema di trasporto aereo regionale, e il modo aereo; 2a) l'applicazione delle metodologie e/o dei modelli proposti all'interno del progetto nazionale (anche da altre unità operative) ad uno o più casi prototipali per la verifica dei modelli, metodi, procedure proposte per la simulazione della domanda, dell'offerta, dell'assegnazione; 2b) la redazione dei capitoli del manuale contenente le linee guida relativi agli argomenti: modelli di domanda; metodi e/o modelli per la stima indiretta del costo di viaggio; modelli per la verifica delle diverse ripartizioni modali tra modi di trasporto terrestri, competitivi rispetto al sistema di trasporto aereo, e il modo aereo. DESCRIZIONE DELLA PRIMA FASE Nella prima fase del progetto di ricerca si prevede di sviluppare le attività di cui ai punti 1a), 1b), e 1c), ossia: 1a) analizzare lo stato dell’arte relativamente ai modelli di domanda di trasporto aereo, in particolare secondo due approcci: un approccio di trend (o a serie temporali) e un approccio del tipo di scelta discreta, in cui una delle scelte di viaggio riguarda la scelta del modo di trasporto aereo; relativamente ai diversi approcci, si cercherà di individuare i modelli specificatamente indirizzati ai sistemi di tipo regionale, ossia per gli spostamenti di medio-corto raggio; 1b) individuare le relazioni tra la domanda di trasporto aereo e le variabili rilevanti; in particolare saranno considerate le relazioni con le variabili di livello di servizio, tra le più usuali tempi e costi. I tempi di spostamento sono comprensivi della durata del volo, dei tempi accessori per l’imbarco/sbarco, degli eventuali tempi di attesa per voli in coincidenza, dei tempi connessi al ritiro dei bagagli e dei tempi di accesso/egresso. In quanto al costo monetario, esso si assume pari in generale al costo tariffario. La variabile costo tariffario è una delle più difficili da quantificare, sia perché i dati non sono sempre resi disponibili, sia per la grande varietà di tariffe proposte dalle compagnie aeree. Si valuterà quindi la possibilità di utilizzare la teoria del prezzo edonico, basato sul principio che il prezzo osservato è una funzione delle caratteristiche del prodotto o del servizio offerto. In altri termini, l’utente associa al servizio aereo un valore legato alle caratteristiche dell’offerta ed è disposto a pagare in funzione della soddisfazione che ne riceve; 1c) individuare modelli per lo studio delle diverse ripartizioni modali tra modi terrestri competitivi con il trasporto aereo sulle tratte medio-corte, come è il caso del sistema di trasporto aereo regionale, e il modo aereo; in particolare si valuterà l’opportunità di utilizzare modelli di tipo multimodale, a scelta discreta, o modelli unimodali con introduzione di caratteristiche di viaggio relative ai modi alternativi e competitivi. RISULTATI ATTESI NELLA PRIMA FASE I risultati attesi nella prima fase sono relativi alle seguenti attività: -analisi dello stato dell’arte relativamente ai tutti i punti del progetto, con particolare riguardo agli aspetti teorici e ad eventuali esperienze applicative in ambito nazionale ed internazionale; -analisi degli approcci presenti in letteratura per simulare la relazione tra la domanda di trasporto aereo e la tariffa di viaggio; -analisi dei modelli di domanda che meglio si adattano a rappresentare la mobilità relativamente al sistema di trasporto aereo per un servizio di tipo regionale (medio-corto raggio); -analisi dei modelli che simulano la competitività tra i modi di trasporto terrestri, in particolare il sistema ferroviario ad alta velocità, e il modo di trasporto aereo,. DESCRIZIONE DELLA SECONDA FASE Nella seconda fase del progetto si prevede di svolgere le seguenti attività: 2a) applicare le metodologie e/o i modelli proposti all'interno del progetto nazionale (anche da altre unità operative) ad uno o più casi prototipali per la verifica dei modelli, metodi, procedure proposte per la simulazione della domanda, dell'offerta, dell'assegnazione; in particolare saranno testate le procedure relative alla stima della domanda di trasporto con riferimento alle diverse possibilità di simulazione secondo gli approcci precedentemente individuati; 2b) produrre i capitoli del manuale contenente le linee guida relativi agli argomenti: modelli di domanda; metodi e/o modelli per la stima indiretta del costo di viaggio; modelli per la verifica delle diverse ripartizioni modali tra modi di trasporto terrestri, competitivi rispetto al sistema di trasporto aereo, e il modo aereo. RISULTATI ATTESI NELLA SECONDA FASE Le procedure e le metodologie messe a punto in tutto il progetto saranno applicate ad uno o più casi prototipali. Infine, sarà curata la redazione dei capitoli del manuale contenente le linee guida relativi agli argomenti: modelli di domanda; metodi e/o modelli per la stima indiretta del costo di viaggio; modelli per la verifica delle diverse ripartizioni modali tra modi di trasporto terrestri, competitivi rispetto al sistema di trasporto aereo, e il modo aereo.