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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Brown K. 1987 Proc. 2nd Int. Conf. On Stress Analysis by Thermoelastic Techniques (London, February 1987) ed B. Gasper (Bellingham, WA: SPIE vol. 731) pp 205-11
Cavaco M. A. M. and de Freire J. L. 1989 A computer based analytic and photoelastic method for stress analysis Proc. 10th Brazilian Congress on Mechanical Engineering (Rio de Janeiro, 1989)
Chambless D. et al 1986 Anew hybrid photoelastic finite element technique for stress analysis Proc. Spring SEM Conf. On Experimental Mechanics (New Orleans, 1986)
Duncan J. L. 1988 A method on stress analysis on fresh bone by tehrmoelastic emission PhD Thesis University of Strathclyde, Glasgow
Enke N. F. (ed) 1988 Theory and applications of thermographics stress analysis (Madison, WI: University of Wisconsin)
Landau L. D. and Lifshitz E. M. 1970 Theory of elasticity 2nd edn (Oxford: Pergamon) ch1
Lin S. T. and Rowlands R. E. 1999 Hybrid stress analysis Optics and Laser in Engineering 32 pp 257-298
Moslehy F. A. and Ranson W. F. 1980 Laser speckle interferometry and boundary integral techniques in experimental stress analysis Development in Theoretical and Applied Mechanics ed J. E. Stoneking (Tennessee) pp 473-92
Oliver D. E., Razdan D. and White M. T. 1982 Structural design assessment using thermoelastic stress analysis (TSA) Proc. BSSM/RaeS Conf. (Newcastle: BSSM)
Pukas S.R. 1987 Proc. 2nd Int. Conf. On Stress Analysis by Thermoelastic techniques (London, February 1987) ed B. Gasper (Bellingham, WA: SPIE vol. 731) pp88-101
Waldaman W., Ryall T. G. and Jones R. 1990 On the determinations of stress components in 3D from thermoelastic data.
Wong A. K. 1990 A non-adiabatic Thermoelastic theory for composite laminates Royal Aircraft Establishment Technical Report TR90007 /(Also to be published in J. Phys . Chem. Solids)
Wolfe R. W. and Rowlands R. and Lin C. H. 1994 Full Field Stress/Strain Analysis: Use of Moiré and TSA for Wood Structural Assemblies. Portland, ME. USDA Rep. SO-125 pp 23-30
Measurements of stress pattern on roll bearing supports by thermoelasticity, G. Brustenga, R. Marsili, J. Pirisinu, G. L. Rossi, SEM Spring Conference 2003
Characterization of professional knifes by thermoelasticity, R. Marsili, C. Rondini, G. L. Rossi, International conference ATEM, Nagoja, September 2003

Programma di ricerca

Metodologia di attuazione della Direttiva Strumenti di Misura (MID)
Università di riferimento
Università degli Studi di PERUGIA - INGEGNERIA INDUSTRIALE - PERUGIA(PG)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Gianluca ROSSI
Descrizione
Il programma di ricerca che l'U.O. di Perugia intende svolgere si articola su quattro fasi, in accordo con il programma generale: Fase 1: 6 mesi, (0-6) Progetto del banco prova Sarà progettato, presso i laboratori dell'U.O. di Perugia, uno specifico banco prova da utilizzare per la caratterizzazione degli effetti di installazione su quei misuratori di portata che saranno analizzati, sotto altri aspetti, dalle altre sedi. Gli effetti di installazione si intendono studiare sono quelli legati ai collegamenti meccanici del misuratore quando questo è sollecitato da vibrazioni. Il banco sarà basato su un eccitatore elettrodinamico da acquisire ad hoc. In questa fase si individueranno inoltre almeno tre differenti tipologie di misuratori di portata, tra quelle maggiormente utilizzate, aventi caratteristiche metrologiche paragonabili, sulle quali saranno poi effetuate le prove. Risultati attesi: - Progetto del banco prove - Definizione degli oggetti da provare Fase 2: 10 mesi, (4-14) Realizzazione del banco prova. In questa fase sarà realizzato il banco prova. Lo strumento da caratterizzare sarà installato al di sopra di una tavola vibrante, in grado di fornire sia le tipiche vibrazioni durante un normale utilizzo, sia spettri di carico particolarmente gravosi al fine realizzare test a fatica in tempi ridotti. Le modalità di prova saranno quelle previste dalla MID. Il banco sarà predisposto per effettuare differenti tipologie di collegamenti con il contatore da testare, consistenti in semplici flange meccaniche, innesti filettati, supporti flessibili etc al fine di valutare il loro effetto sulla trasmissione delle vibrazioni e sui risultati delle prove. Risultati attesi: - Banco prova realizzato e collaudato - Procedure di prova Fase 3: 6 mesi (12-18) Sviluppo di metodologie di misura per la valutazione della trasmissione delle sollecitazioni dovute alle vibrazioni attraverso i collegamenti tipici previsti. A tal fine saranno sviluppati modelli e/o validati quelli fatti da altre sedi che descrivono il comportamento dinamico e struturale del misuratore di portata da analizzare e dei suoi supporti e collegamenti, studiando in modo particolare il vincolo con il resto della condotta, i collegamenti con la tavola vibrante. Saranno imposti gli spettri tipici di vibrazioni previsti dalla MID. Ci si aspetta che i risultati consentiranno di mettere a punto/validare i modeli numerici. A tale riguardo si metteranno a punto ed impiegheranno metodologie di misura innovative basate sul principio della termoelasticità, in grado di valutare in tempi brevi le sollecitazioni sui diversi organi e validare sperimentalmente i modelli numerici al fine di avere informazioni circa gli effetti di installazione sulle sollecitazioni fornite al misuratore di portata. Risultati attesi: - mappe di stress su diversi componenti l'installazione - valutazione degli effetti di diverse possibili installazioni del misuratore di portata Fase 4: 8 mesi (16-24) Raccolta ed analisi dei risultati per la definizione di procedure di installazione per effettuare le prove meccaniche di misuratori di portata Sulla base delle prove sperimentali condotte sarà messo a punto un modello previsonale numerico utile per valutare gli effetti delle diverse possibili condizioni di esercizio e di installazione. I dati sperimentali raccolti sui misuratori provati saranno impiegati al fine di approfondire anche due differenti tipologie di problematiche: a) l'effetto delle vibrazioni sulle caratteristiche metrologiche degli strumenti; b) l'effetto delle vibrazioni sulla sulla vita utile dello strumento in termini di peggioramento delle sue caratteristiche metrologiche con il suo esercizio in condizioni ambientali estreme. Come risultato finale dell'attività ci si attende la definizione dei dettagli di corrette metodologie di installazione e prova di misuratori di portata tipici al fine di eseguire le prove di vibrazione previste dalla MID. Risultati attesi: - Procedure e modalità di installazione di misuratori di portata per prove meccaniche di vibrazione