Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca»Unità di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
[1] W. Leonhard, K. Müller, "Balancing fluctuating wind energy with fossil power stations - where are the limits?", Electra, N°204 - October 2002.
[2] C. Bélanger, L. Gagnon, "Adding wind energy to hydropower", Energy Policy, Volume 30, Issue 14 , pp. 1279-1284, November 2002.
[3] J.G. Campos Barros, M.A. Saidel, L. Ingram, M. Westphallen, "Adjustable speed operation of hydraulic turbine generators", Cigré JWG 11/14.09, Electra, n. 167, 1996.
[4] A. Sapin, A.Hodder, D. Schafer, J.-J. Simond, "Doubly-Fed Asynchronous Machine with 3-Level VSI cascade for Variable Speed Pump Storage", ICEM, 2000.
[5] D. Schafer, J.-J. Simond, “Advantages for the electrical grid using a doubly fed asynchronous machine - Numerical simulations”, Proc. of Hydropower into the next century, 1997.
[6] D. Schafer, J.-J. Simond, “Adjustable speed asynchronous machine in hydro power plants and its advantages for the electric grid stability”, CIGRE 1998.
[7] J.O.Gjerde, R.Sporild, T.Gjengedal, R. Flolo, A. Elstrom,"Enhancement of power system stability in a deregulated environment - ASD machines as a promising alternative”, IEEE, 1998
[8] J.-J. Simond, A. Sapin, D. Schafer, “Expected benefits of adjustable speed pumped storage in the European network”, Proc. of Hydropower into the next century, 1999.
[9] T. Gjengedal, "Application of adjustable speed hydro machines in the Norvegian power systems", IEEE Porto Power Tech Conference, September 10-13, 2001.
[10] A. Borghetti, G. Naldi, C.A. Nucci, S. Sbarzagli, "Modello dinamico di piccola centrale idroelettrica con generatori mossi da pompe centrifughe in un impianto di ravvenamento della falda freatica", Giornata di studio AEI sulle fonti rinnovabili e la cogenerazione nel futuro mercato dell'energia. Riflessi sui sistemi di trasmissione e distribuzione, Roma, 22 gennaio 2002.
[11] Cotton I., Jenkins N., Hatziargyriou N., Lorentzou M., Haigh S., Hnacock M. “Lightning Production of wind turbines -A designers guide to best practice”, Cigré Guide, 1999.
[12] Flisowski Z., Mazzetti C., Pompili M., Di Gregorio G., D’Elia B., Tommasini R., “Risk assessment method for the need of protection against lightning overvoltages on lines entering a structure”, Proceedings of 25th International Conference on Lightning protection (ICLP), Paper 8.2, Rodhes, September 2000.
[13] Nucci C.A., “Lightning-Induced Voltages on overhead power Lines. Part I: Return-stroke current models with specified channel-base current for the evaluation of the return-stroke electromagnetic fields”, Electra, No. 161, pp. 75-102, August 1995.
[14] Nucci C.A., “Lightning-induced voltages on overhead power lines. Part II: Coupling models for the evaluation of the induced voltages”, Electra, No. 162, pp. 120-145, October 1995.
[15] IEEE Working Group on the lightning performance of distribution lines, “Guide for improving the lightning performance of electric power overhead distribution lines”, IEEE Draft of Std P1410, 2003.
[16] IEC 61400-24, 1999, “Lightning protectionfor wind turbines”.
[17] Nucci C.A., Paolone M., Bernardi M., ‘Use of lightning location systems data in integrated systems for power quality monitoring’, Proc. of the IEEE Transmission and Distribution Conference and Exhibition, Yokohama-Japan, October 6-10 2002.
[18] Nucci C.A., Rachidi F., Ianoz M., Mazzetti, “Lightning-induced voltages on overhead lines”, IEEE Trans. on Electromagnetic Compatibility, Vol. 35, No. 1, pp. 75-86, Febbraio 1993.
[19] Nucci C.A., Ianoz M., Rachidi F., Rubinstein M., Tesche F.M., Uman M.A., Mazzetti C., “Modelling of lightning-induced voltages on overhead lines: Recent developments”, Proc. of Roma '94 Int. Conf. on EMC, pp. 38-43, vol. I, Rome, September 13-16, 1994, pubblicato su Elektrotechnik und Informationstechnik, Vol. 112, No. 6, pp. 290-296, June, 1995.
[20] Paolone M., PhD Thesis, “Modeling of lightning-induced voltages on distribution networks for the solution of power quality problems, and relevant implementation in a transient program”, University of Bologna, Department of Electrical Engineering, March 2002.
[21] Borghetti A., Gutierrez J.A., Nucci C.A., Paolone M., Petrache E., Rachidi F., ‘Software tools for the calculation of lightning-induced voltages on complex distribution systems’, Proc. 26th International Conference on Lightning Protection, Krakow, 2002.
[22] Guerrieri S., Nucci C.A., Rachidi F., Rubinstein M., “On the Influence of Elevated Strike Objects on Directly Measured and Indirectly Estimated Lightning Currents”, IEEE Trans. on PWDR, Vol. 13, No. 4, pp. 1543- 1555, Ottobre 1998.
[23] Paolone M., Nucci C.A., Petrache E., Rachidi F., “Mitigation of Lightning-Induced Overvoltages in Medium Voltage Distribution Lines by Means of Periodical Grounding of Shielding Wires and of Surge Arresters: Modeling and Experimental Validation”, IEEE Trans. on Power Delivery, vol. 19, Number 1, Jan 2004.

Programma di ricerca

Sviluppo sostenibile della generazione da fonti rinnovabili nei sistemi elettrici liberalizzati: aspetti tecnici, economici e gestionali.
Università di riferimento
Università degli Studi di BOLOGNA - INGEGNERIA ELETTRICA - BOLOGNA(BO)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Carlo Alberto NUCCI
Descrizione
Come gia' menzionato, l'attività di ricerca proposta è indirizzata verso tre aspetti: 1) la definizione di metodi per l'attenuazione degli effetti negativi derivanti da un'alta percentuale di produzione da fonte eolica sulla gestione degli altri tipi di impianti, termoelettrici e idroelettrici; 2) l'applicazione di generatori a velocità variabile in gruppi mini-idroelettrici, con pompe utilizzate come turbine; 3) lo studio della protezione dei gruppi di generazione eolica dagli effetti di fulminazioni dirette ed indirette al fine di una migliore continuità del servizio. 1) L'unità di ricerca si propone di investigare gli effetti di una massiccia produzione da fonte rinnovabile, con larga percentuale da fonte eolica, sul funzionamento del sistema elettrico e sulla gestione degli altri impianti, sia termoelettrici che idroelettrici. Tale indagine prevede lo sviluppo di modelli dinamici dei diversi tipi di impianti di produzione e delle regolazioni di frequenza della rete. Tali modelli saranno poi utilizzati per quantificare, in termini di utilizzazione non ottimale delle risorse disponibili (sia risorse rinnovabili, sia combistibili fossili) e in funzione delle caratteristiche del sistema di produzione, quali la percentuale di potenza da fonte eolica e solare, la percentuale di produzione da fonte idroelettrica, la capacità dei bacini di regolazione ed il regime delle portate, ecc. 2) L'unità di ricerca propone inoltre di effettuare l'analisi dei vantaggi derivanti dall'applicazione di tecniche di generazione a velocità variabile in gruppi mini-idroelettrici in cui il motore primo sia costituito da una pompa utilizzata come turbina. Tale attività prevede l'acquisizione dei risultati di prove di laboratorio sulle caratteristiche idrauliche e meccaniche di tali gruppi, nonchè campagne di misura su campo. Sulla base dei risultati delle prove si potrà identificare il campo di variazione di velocità più opportuno per una integrale utilizzazione delle risorse disponibili. Verranno confrontate diverse tecniche di generazione a velocità variabile, sia quelle che prevedono l'utilizzo di convertitori di potenza in serie al generatore, sia di quella che prevede l'utilizzo di un generatore a doppia alimentazione, dallo statore e dal rotore. 3) Costituirà obiettivo importante del progetto di ricerca la caratterizzazione della risposta di un impianto aerogeneratore alle fulminazioni dirette ed indirette, ai fini della migliore definizione delle protezioni. Verrà messo a punto un modello per il calcolo delle sovracorrenti e sovratensioni transitorie risultanti dall'accoppiamento elettromagnetico tra il campo impulsivo originato dalla scarica atmosferica ed i conduttori delle linee di comunicazione e di energia entranti nella struttura, nonché con la struttura stessa. Si prevede inoltre lo sviluppo di un sistema di acquisizione dati in grado di monitorare l'efficacia del sistema di protezione attraverso la misura, in diversi punti della struttura, della corrente di fulmine nonché delle sovratensioni indotte nelle linee di media tensione entranti nell'aerogeneratore. I dati provenienti da tale sistema di acquisizione, relativi alla misura delle sovratensioni indotte nelle linee entranti nell'aerogeneratore, potranno essere correlati con i dati relativi ai punti di impatto dei fulmini e dei valori della corrente di fulmine forniti dal Sistema Italiano Rilevamento Fulmini (SIRF) del Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano (CESI) [17]. I risultati dell'attività sperimentale saranno utilizzati per la verifica dei modelli sviluppati che, implementati in opportuni programmi di calcolo, risultano fondamentali per il corretto dimensionamento dei sistemi di protezione.