Bibliografia
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Il gruppo di ricerca intende studiare la riformulazione scenica della tradizione mitica da differenti punti di vista. Il percorso principale riguarda il modo in cui il drammaturgo avvicina il materiale mitico e lo riplasma all'interno del singolo testo teatrale, disegnando l'immagine dell'eroe tragico nello specifico contesto e in relazione con il particolare sfondo sociale e culturale. La ricerca si propone poi di osservare le differenze tra i principali poeti tragici, il modo in cui ciascuno di loro elabora uno specifico trattamento della tradizione, una particolare poetica o meta-poetica del mito. Anzitutto, la ricerca elaborerà uno studio di alcuni drammi considerati come esempi significativi di riuso del mito. Poi, il gruppo di ricerca metterà a confronto il diverso trattamento di specifiche saghe mitiche nella produzione tragica. Si intende delineare un'evoluzione da un uso forte e serio della tradizione ad un uso ironico del mito. Ci si concentrerà sulla particolare decostruzione mitica adottata da Euripide nell'ultima parte della sua carriera poetica, focalizzando gli effetti metateatrali e metapoetici di una drammaturgia che sottolinea la natura fittizia dello spettacolo e degli eventi, che mette in dubbio il senso e il valore dei miti che fondano l'ideologia civica. La relazione tra elaborazione del mito e la drammaturgia tragica sarà sviluppata anche in rapporto alla presenza sulla scena di oggetti che concorrono a definire e a sostanziare il ruolo di personaggi; oggetti che contribuiscono a fissare la memoria teatrale di una situazione o di un evento nella mente del pubblico; oggetti come elementi di identità mitica, di sfumatura di senso, di effetto visivo sulla scena; oggetti come mezzo di riconoscimento Le riflessioni sulla drammaturgia del mito e sulla drammaturgia dei personaggi mirano anche a esaminare le produzioni moderne del teatro greco, al fine di determinare tendenze di regia, stili di adattamento, riformulazione dei testi e delle traduzioni (anche con giochi intertestuali). I compiti verranno divisi nel modo seguente: Serra studierà le variazioni drammaturgiche del mito di Edipo in Eschilo (Sette a Tebe), Sofocle (Edipo re, Edipo a Colono, Antigone), Euripide (Fenicie), come significativo esempio di poetica e rielaborazione mitica. Susanetti studierà la decostruzione del mito nel teatro di Euripide, prestando attenzione in particolare a Ecuba, Ione, Ifigenia in Tauride e Baccanti. Barone studierà l'uso degli oggetti per la costruzione e la redifinizione dei personaggi mitici e delle situazioni nei tre tragici. Barone e Susanetti studieranno alcuni esempi di ricezione moderna e di moderna riscrittura del dramma antico anche in rapporto alla produzione teatrale contemporanea.