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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
COMPUTO E RITMI COMPUTISTICI
R. Avesani, La cultura veronese dal sec. IX al sec. XII, in Storia della cultura veneta, I Dalle origini al Trecento, Vicenza 1976, pp. 240-70.
R. Avesani, rec. a Meersseman-Adda, Manuale di computo con ritmo mnemotecnico dell'arcidiacono Pacifico di Verona (+ 844), in "Studi Medievali" (SM) 8 (1967), pp. 909-922
M.Lejbowics, Computus: Le nombre et le temps altimedievaux,in Le Temps, sa mesure et sa perception, Science in western and eastern civilization in carolingian time, Basel 1993.
A. Cordoliani, "Contribution a la litérature du comput ecclesiastique au Moyen âge" 1, 1960, pp. 107-137 e "SM" 2, 1961, pp. 169-208.
A. Borst, Die karolingische Kalenderreform, Hannover 1998.
J. Hennig, Versus de mensibus, "Traditio" 11, 1955, pp. 65-90.
A. Cordoliani, Notes sur un auteur peu connu: Gerland de Besancon (avant 1100-après 1148), "RMAL" 1, 1945, pp.
411-419; "Revue du Moyen Age Latin" 2, 1946, pp. 309-313.
B. Brunel, Le comput en vers provenceaux attribué a Ramon Feraud, "AMidi" 36, 1924, p. 269
J. Bauquier, Ramon Feraut et son comput, "ZrPh" 2, 1878
E. Thomas, Comput eclesiastique en roman-linguadocien du XIII siècle, Montpellier 1874, p.23.
A. Cordoliani, Le comput ecclésiastique à l'abbaye du Mont-Cassin au XI siècle, "AEM" 3, 1966, p. 65.
J.G. Pallares, Textos latinos de computo en manuscritos visigoticos de los siglos X-XI, "MLJ" 24/25, 1989/1990, pp. 133-142.
B. Bischoff, Ostertagtexte und Intervalltafeln, in Mittelalterliche Studien Stuttgart 1967, II.
Maria Grazia di Pasquale, "Versi computistici. Proposte per una nuova edizione", in "Poetry of the early medieval Europe. Manuscripts, language and music of the rhythmical Latin texts", a cura di E. D'Angelo e F. Stella, Firenze 2003, pp. 171-177.

EPIGRAFI E RITMI EPIGRAFICI
A. Silvagni, MonumentaEpigraphica christiana, Città del Vaticano 1943
G. Panazza, "Lapidi e sculture paleocristiane e pre-romaniche di Pavia", in "Arte del primo millennio", Atti del II conv. per lo studio dell'arte nell'alto medioevo, cur. E. Arslan, Torino 1952, pp. 211-96
C. Carletti, "Viatores ad martyres. Testimonianze scritte alto-medievali nelle catacombe romane", in "Epigrafia medievale greca e latina. Ideologia e funzione", Atti del seminario di Erice (12-18 settembre 1991), a c. di G. Cavallo e C. Mango, CISAM, Spoleto 1995, pp. 197-226
G. Cavallo, "Libri e continuità della cultura antica in età barbarica", in "Magistra Barbaritas", Milano 1984, pp. 603-662
F. De Rubeis, "La tradizione epigrafica in Paolo Diacono, in Paolo Diacono. Uno scrittore fra tradizione longobarda e rinnovamento carolingio", Atti del Convegno Internazionale di Studi, Cividale del Friuli - Udine, 6-9 maggio 1999, a c. di P. Chiesa, Udine 2000, pp. 139-162.
F. De Rubeis, "Le epigrafi dei re longobardi", in "Poesia dell'alto medioevo europeo: manoscritti, lingua e musica dei ritmi latini", Atti delle Euroconferenze per il Corpus dei ritmi latini (IV-IX sec.), Arezzo 6-7 novembre 1998 e Ravello 9-12 settembre 1999, a c. di F. Stella, Firenze 2000, pp. 223-240.
N. Gray, "The Palaeography of latin inscriptions in the eighth, ninth and tenth Centuries in Italy", in "Papers of the British School at Rome", XVI (1948), pp. 38-170
J. Mitchell, "Literacy Displayed: the Use of Inscriptions at the Monastery of San Vincenzo al Volturno in the Early Ninth century", in "The Use of Literacy in Early Medieval Europe", a c. di R. McKitterick, Cambridge 1990, pp. 186-220
J. Mitchell, "The Display of Script and the Uses of painting in Longobard Italy", in "Testo e immagine" (Settimane del CISAM 41), Spoleto 1994, pp. 887-954
A.M. Romanini, "Committenza regia e pluralismo culturale, in Committenti e produzione artistico-letteraria nell'alto medioevo occidentale" (Settimane del CISAM 39),Spoleto 1992, I, pp. 57 e ss.
C. Russo Mailler, "Il senso medievale della morte nei carmi epitaffici dell'Italia meridionale fra VI e XI secolo", Napoli 1981
Flavia De Rubeis, "La tradizione epigrafica longobarda nei ducati di Spoleto e Benevento", in "Atti del XVI Congresso Internazionale di Studi sull'Alto Medioevo I longobardi dei ducati di Spoleto e Benevento", CISAM, Spoleto 2003;
Flavia De Rubeis, "Le Scritture dei monasteri". II Seminario Internazionale "I monasteri nell'Alto Medioevo: le scritture dai manonasteri", a cura di F. De Rubeis e Walter Pohl, Acta Instituti Romani Finlandiae, Roma 2003;
I. Velazquez, "Primeras manifestaciones de poesia ritmica en iscripciones hispanas", in "Poetry of the early medieval Europe: manuscripts, language and music of the Latin rhythmical etxts", Firenze 2003, pp. 5-30.

Programma di ricerca

FILOLOGIA DIGITALE: EDIZIONI DI TESTI MEDIOLATINI
Università di riferimento
Universita' degli Studi di ROMA - FILOLOGIA GRECA E LATINA - ROMA(RM)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Rino AVESANI
Descrizione
L'unità di Roma si occuperà di portare a termine l'edizione del II e III volume e CD-ROM "Corpus dei ritmi latini" già preparata dai lavori effettuati nel precedente biennio di ricerca. Il secondo volume/cd-rom sarà dedicato ai ritmi "computistici", cioè a quelle poesie ritmiche che servivano a riassumere e memorizzare le nozioni di calcolo per il calendario civile e religioso e a trasmettere le conoscenze culturali collegate a questa scienza: un esempio sono i testi con incipit "Anno Domini notantur in presenti linea"; (Italia, IX sec.) o "Annus solis isdem spatiis noto numero nam dierum"; (Mainz, IX sec.). Si tratta di un genere coltivato nell'alto medioevo soprattutto in centri culturali come Verona o San Gallo, e che si diffuse ovunque nei secoli successivi continuando anche nelle letterature romanze. Una caratteristica particolare è il corredo di notazione musicale che accompagna questi ritmi in manoscritti anche molto antichi: una scoperta recente, elaborata soprattutto da questo gruppo di ricerca, che produrrà modifiche importanti nella conoscenza della storia musicale del medioevo. La pubblicazione conterrà anche l'edizione musicale dei ritmi, curata da Sam Barrett dell'Università di Cambridge, secondo i criteri del "corpus". Il terzo volume/cd-rom sarà dedicato ai ritmi "epigrafici", cioè alle iscrizioni in versi ritmici dell'alto medioevo, specialmente dall'area longobarda e spagnola, e sarà curato per i materioali italiani dalla prof.ssa De Rubeis, per quelli francesi dalla prof.ssa Treffort (Poitiers), per quelli spagnoli dalla prof.ssa Velazquez (Madrid). Il coordinamento delle collaborazioni e la direzione specifica del secondo volume sarà assunta dal coordinatore dell'unità di ricerca, che si è già occupato di letteratura ritmica veronese (area di provenienza di molti manoscritti del genere) e di testi computistici e intende tornare sull'argomento. La raccolta dei testi epigrafici ritmici si propone di pubblicare i prodotti datati o databili ai secoli IV-IX, siano essi tràditi da fonti indirette (codici, copie tardive di epigrafi antiche, ecc.), siano essi attualmente conservati in situ o comunque ancora esistenti. L'area interessata dal censimento, oltre al territorio nazionale, è costituita dalle attuali Italia, Francia, Inghilterra, Germania, Spagna. Il progetto, che utilizza come base di partenza la raccolta dei testi ritmici epigrafici presenti nei MGH e i materiali provenienti dallo spoglio di Angelo Silvagni (1943), ha procedutonel biennio 2002-2003 all'esame in loco dei materiali ancora conservati, con il rilievo dei dati meramente materiali (materia, forma, tecnica di lavorazione, stato di conservazione, ecc.), con la trascrizione diretta del testo, secondo le norme elaborate specificamente per il "Corpus" e la documentazione fotografica del reperto medesimo. I risultati di questa ricognizione verranno ora schedati nel software del "Corpus", dove se ne analizzano gli aspetti metrico e linguistico, e pubblicati in edizione diplomatica e critica.