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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Sulle piante nel mondo classico:
A. L. FEE, Flore de Virgile, Paris 1822
J.BILLERBECK, Flora classica, Leipzig 1824
O. LENZ, Botanik der alten Griechen und Römer, Wiesbanden 1859
J. ANDRE, Les noms des plantes dans la Rome antique, Paris 1985.
G. MAGGIULLI, Incipiant silvae cum primum surgere. Mondo vegetale e nomenclatura della flora di Virgilio, Roma 1995.
Pubblicazioni specifiche di G. Maggiulli:
1) L’aesculus e la quercus in V irgilio, in Atti del convegno virgiliano sul bimillenario delle Georgiche (Napoli 17-19 dic.1975), Napoli 1977, pp. 421-429.

2) Nomenclatura micologica latina,Genova 1977, [Pubblicazioni dell’Istituto di Filologia Classica 52] Genova 1977 pp.168.

3) Il lessico non virgiliano del X libro di Columella, in “Orpheus” I (1980), pp. 126-151.

4)Robur nella letteratura scientifica e poetica, in “Sileno” V-VI (1979-1980), pp. 279-296.

5) Virgilio erborista, in “ Maia” XXXV (1983), pp. 1-10.

6) L’ombra del ginepro, in “ Maia ” XXXVIII (1986), pp. 217-221.

7) Amore e morte nella simbologia floreale, in “ Maia” XLI (1989), pp. 185-197.

8) Il proemio al de insitione attribuito a Palladio e l’epistola prefatoria apocrifa, in Prefazioni, prologhi, proemi di opere tecnico-scientifiche latine a cura di S. Santini-N. Scivoletto, vol.II, Roma 1992, pp.843-857.

9) Incipiant silvae cum primum surgere. Mondo vegetale e nomenclatura della flora di Virgilio [Biblioteca Athena 5 n. s. diretta da Scevola Mariotti], Roma 1995, pp. 524.

10) Memoria teocritea nel paesaggio arboreo di Virgilio, in Studia classica Iohanni Tarditi oblata, vol. I, Milano 1995, pp 639-656

11) L’altro Apuleio. Problemi aperti per una nuova edizione dell’ Herbarius, [Studi Latini 17 Collana ditetta da F. G. Cupaiuolo], Napoli l996, pp. 94+l70-l76.

12) Dixi in eo libro quem de rebus rusticis scripsi (Cic. Cato 54) , in “Riv.Cult. Class. Mediev.” 37,1995, pp.205-219.

13) Alcune ricette dell’Herbarius dello ps. Apuleio: validità fitoterapeutica e modernità nella formulazione tecnico- farmaceutica, in La cura delle malattie. Itinerari storici. 3° Colloquio Europeo di Etnofarmacologia. 1a Conferenza Internazionale di Antropologia e Storia della salute e delle malattie, Genova 29 Maggio- 2 Giugno 1996, Genova 1998, pp. 266-274.

14) Lo ps. Apuleio di Marcello, in Serta Antiqua et Mediaevalia, n.s. 1 Roma 1997, pp.211-224.

15) Uomo e Natura a confronto: le tecniche della riproduzione artificiale delle piante nella letteratura agronomica latina, in L’uomo antico e la natura, Torino 28-30 aprile 1997, Torino 1998, pp. 233-250.

16) Natura, violazione e difesa dell’ambiente: l’eredità di Plinio il Vecchio fra scienza e divulgazione, in Serta antiqua et mediaevalia II. Tradizione Enciclopedica e divulgazione in età imperiale, Roma 2000 pp. 1-42.

17) I verbi della preparazione farmaceutica nell’Herbarius dello ps. Apuleio, in Testi medici latini antichi – Le parole della medicina: lessico e storia.VII Convegno Internazionale, Trieste 2001 (in corso di stampa).

18) La beata rustica senectus, in Vivere e curare la vecchiaia nel mondo. Vol. 5 La vecchiaia nel tempo III Conferenza Internazionale di Antropologia e Storia della salute e delle malattie. Antropologia, Alimentazione e Salute Genova 11-16 marzo 2002, pp. 58-65.


Sulle piante della Bibbia:
H. N. MOLDENKE, Plants of the Bible, Waltham 1952.
G.B.BRUZZONE Piante e aromi nella Bibbia, Dragonetti Edizioni, Montella (AV) 1998.
LUIS CHARBONNEAU-LASSAY , Il Giardino del Cristo Ferito. a c. di PL Zoccateli, Roma 1994.

Sull'allegoria cristiana e il simbolismo delle piante:
M. CESARO, Natura e Cristianesimo negli Exameron di San Basilio e di Sant'Ambrogio, Didaskaleion 7, 1929, pp. 53-123.
M. THERESA SPRINTER, Nature-Imagery in the Works of Saint Ambrose, Washington 1932 (The Catholic University of America. Patristic Studies 30).
H. RAHNER, 1971, Moly, l'erba di Hermes che risana l'anima in Miti greci nell'interpretazione cristiana, Il Mulino, Bologna, pp. 205-245.
G. RAPISARDA, Il simbolismo delle piante nella patristica latina e nell’età carolingia: esegesi biblica e cura del corpo e dell’anima, ASE 7/2 (1990) 569-592.
V. NAZZARO, Metafore e immagini agricole nel De viduis di Ambrogio, Vet. Chr. 1991, pp. 284-88.
A.V. NAZZARO, La natura in Ambrogio di Milano, in Atti del Convegno Nazionale di Studi L'uomo antico e la natura, Torino 28-29-30 Aprile 1997, Torino 1998, pp. 346-350.
M. PETROCCHI, Il simbolismo delle piante in Rabano Mauro, Roma 1982.
A. V. NAZZARO, La natura in Ambrogio di Milano, in L'uomo antico e la natura, Torino 28-30 aprile 1997, Torino 1998, pp. 323-357.
A. PASTORINO, La natura in Paolino di Nola, in La poesia tardoantica tra retorica, teologia e politica, Messina 1984, pp. 309-350
M. SIMONETTI, Lettera e/o allegoria, Roma 1985
S.ISETTA, La 8216;curationum gratia di Martino;: la scienza al servizio del miracolo?, in III Colloquio europeo di Etnofarmacologia - 1a Conferenza Internazionale di Antropologia e Storia della Salute e delle malattie, Genova 29 maggio-2 giugno 1996, Genova 1998, 256-265.
S.ISETTA, A tavola con i monaci: il piacere dell’austerità, in A. Guerci (a cura di) Il cibo culturale. Dal cibo alla cultura, dalla cultura al cibo, ;2a Conferenza Internazionale di Antropologia e Storia della Salute e delle malattie1;. Antropologia, Alimentazione e Salute, Genova, 3/4/5 Aprile 1998, Genova 1999, 344-357.
S.ISETTA, «Gli anni della nostra vita sono settanta, ottantaper i più robusti» (salmo 89 [90], 10) 3a Conferenza Internazionale di Antropologia e Storia della Salute e delle Malattie "Vivere e 'curare' la vecchiaia nel mondo", Genova, 13-16 marzo 2002, vol. 5 La vecchiaia nel tempo, a.c. di A.Guerci-S.Consigliere, Genova, Erga, 2002, pp. 10- 22.

Programma di ricerca

Interpretare e comunicare. Tradizioni di scuola nella letteratura latina tra III e VI secolo
Università di riferimento
Università degli Studi di GENOVA - "ARCHEOLOGIA E FILOLOGIA CLASSICA E LORO TRADIZIONI IN EPOCA CRISTIANA MEDIOEVALE E UMANISTICA "FRANCESCO DELLA CORTE"" - GENOVA(GE)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Sandra ISETTA
Descrizione
Pur essendo fruibili studi e saggi specifici sulla valenza metaforica e simbolica delle piante sia nel mondo classico sia nella Bibbia, resta ancora da precisare che nella produzione patristica si compie la sintesi dei due settori. La ricerca sulle immagini letterarie del mondo vegetale è finalizzata pertanto alla pubblicazione di un volume articolato in due sezioni. La prima tratterà la cultura dei Padri riguardo alle "piante", che ha una triplice matrice: letteraria (biblica e classica); autoptica; scientifica. La matrice letteraria trova una sua unitarietà sia nella preparazione scolastica su auctores (Virgilio, Ovidio), che gli autori cristiani citavano a memoria, sia nell'influenza dell'ormai codificata tradizione allegorica alessandrina. Quella autoptica, dei luoghi natali e di formazione, incide sulla differenziazione delle testimonianze. Con Girolamo Ambrogio Agostino (oggetto prevalente della ricerca) gravitiamo nelle aree orientale, occidentale e nordafricana. La cultura di ambito scientifico tiene conto di virtù terapeutiche attribuite alle piante, ma frequentemente la lettura allegorica del testo biblico conferisce all'elemento fitoterapico la valenza spirituale di remedium animae. La seconda parte del volume appresterà una schedatura ragionata delle piante citate dai Padri, selezionata in base alla rispondenza nei testi sia biblici sia classici. La nomenclatura delle piante sarà documentata da un ampio apparato iconografico comparato.