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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
V. UGENTI
"Tertulliano, Giuliano e l'insegnamento delle lettere classiche",Rudiae 5,1993,153-159
"Spunti di polemica anticristiana nel discorso Alla Madre degli dei" di Giuliano Imperatore" in Paideia cristiana. Studi in onore di Mario Naldini, Roma 1994,451-466
"Le clausole metriche nel De idololatria di Tertulliano", in Studi in onore di Arnaldo D'Addario, vol. II, Lecce1995, 385-408
"Norme prosodiche nelle clausole metriche del De Idololatria diTertulliano", in Studi sul cristianesimo antico e moderno in onore di M.G.Mara (=Augustinianum35, 1995), vol. I, Roma 1995, 241-258
"Le desinenze -erimus/-eritis e il genitivo pronominale -ius nelle clausole metriche tertullianee", Rudiae 9, 1997 (sed 1998), 267-277
"Il ritmo prosastico nel Moriundum esse pro Dei filio" Vet. Chr. 35, 1998, (sed 1999), 301-324
A. CATALDO
"Il centone di Proba e la tradizione manoscritta virgiliana nel IV secolo", Quaderni del Predipartimento di Civiltà classiche e del Medioevo - Fac. Magistero 2, Lecce 1979, pp. 95-118
"Maro mutatus in melius. Espedienti compositivi nel centone virgiliano di Proba", Quaderni dell'Istituto di Lingue e Letterature classiche - Fac. Magistero 1, Lecce 1979, pp. 17-60.

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J.H. WASZINK, The technique of the clausula in Tertullian's De anima, VC 4, 1950, pp. 212 - 245.
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Ch. MOHRMANN, Observations sur la langue et lestyle de Tertullien, Etude sue le latin des chretiens II, Roma 1961, pp. 235 - 246.
A. TRAINA, Forma e suono, Ric. di storia della lingua latina XIV, Roma 1977.
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E. NORDEN, La prosa d'arte antica dal VI secolo all'età della rinascenza, trad. it., Roma 1986.
G: AZZALI BERNARDELLI, Quaestiones tertullianeae criticae, Mantova 1990.
A. MARIGO, Il cursus nella prosa latina dalle origini ai tempi di Dante, Atti e Mem. Accad. Sc. Lett. e Arti di Padova 47, 1991, pp. 8 ss., 12ss.
R. UGLIONE, Innovazioni morfologiche, semantiche, lessicali di natura fonica in Tertulliano, CCC 12, 1991, pp. 143- 172.
---------------- Osservazioni su alcuni aspetti della lingua di Tertulliano, Cultura e lingue classiche III, Roma 1993, pp. 405-426.
S. BUTTAZZO, Analisi della struttura compositiva del De idololatria di Tertulliano, Rudiae 7, 1995, pp. 81-102.
A. QUACQUARELLI, Gli schemi retorici dell'espressione verbale, Studi in onore di M.G.Mara(= Augustinianum 35, 1995), pp. 259-266.
J. AUMONT, Métrique et stylistique del clausules dans la prose latine. De Cicéron à Pline le Jeune et de César à Florus, Paris 1996.
S. ACALEF, Rhetorical strategies in Tertullian's De cultu feminarum, Univ. Notre Dame, Notre Dame (Ind.) 1997.

A. STANISLAUS, The Scriptures in hexameter, Classical Weekly 32, 1938, pp. 99 - 100.
M.R.CACIOLI, Adattamenti semantici e sintattici nel Centone virgiliano di Proba, SIF 41, 1969, pp. 188 - 246.
J.L. VIDAL, Observaciones sobre centones virgilianos de tema cristiano. La creaciòn de una poesia cristiana culta, Boletin Inst. Est. hel. (Barcelona) 7/2, 1973, pp. 53 - 64
Z. PAVLOVSKIS, Proba and the semiotics of the narrative Virgilian cento, Vergilius 35, 1989, pp. 70 - 84.
G. LA BUA, Esegesi virgiliana e poesia centonaria, A & R 38, 1993, pp. 99 - 107.
R.P.H. GREEN, Proba's introduction to her Cento, CQ 1997, N.S. 47, pp. 348 - 359.

Programma di ricerca

Interpretare e comunicare. Tradizioni di scuola nella letteratura latina tra III e VI secolo
Università di riferimento
Università degli Studi di LECCE - FILOLOGIA CLASSICA E SCIENZE FILOSOFICHE - LECCE(LE)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Valerio UGENTI
Descrizione
Scopo dello studio dei classici per gli allievi delle scuole di retorica era quello di accumulare nella mente esempi di stile da emulare quando, in seguito, essi sarebbero giunti a scrivere opere letterarie. Così i maestri facevano notare e apprendere un lessico sublime e adeguate combinazioni verbali. Pertanto, in primo luogo, leggere un classico nella scuola significava analizzarne le singole frasi nel contesto discorsivo e i versi dal punto di vista strettamente metrico, seguendo un modello specifico ed evitando particolari tipi di clausole metriche. Tale formazione culturale noi esamineremo in un autore, Tertulliano, che sembra tanto lontano dai classici e in uno strano genere letterario, i centoni, basati esclusivamente sulla mnemotecnica.