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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Una descrizione completa e analitica dei passi avanti realizzati dalla Cina negli ultimi tempi nella tutela della proprietà intellettuale è stata fornita alla fine del 2002 dalla Missione permanente cinese presso la WTO al Council for TRIPs. Vd. il Doc.IP/C/W/384 in http://docsonline.wto.org/. Altri dati sono reperibili in USTR, 2002 Report to Congress on China’s WTO Compliance, Washington D.C., 2003, p.34 e ss.

MONOGRAFIE (una selezione)
W.P.Alford,To Steal a Book Is an Elegant Offense: Intellectual Property Law in Chinese Civilization (Studies in East Asian Law, Harvard University), Cambridge (Mass),1995
M.L.Riley, Protecting Intellectual Property Rights in the People's Republic of China, Hong Kong-London, 2001
T. Loke Khoon-C. Borg-Marks, Trade Mark law in the People’s Republic of China, Oxford, 1998
P.Feng, Intellectual Property Law in China, Hong Kong-London, 1997
Zheng Chengsi, Intellectual Property Enforcement in China: Leading Cases and Commentary, Hong Kong, 1997
C.Long, Intellectual Property Rights in Emerging Markets, Washington, 2000
Dong Lifang, La Cina nel WTO: le nuove regole della Proprietà Intellettuale, Roma, La Tribuna, 2003

ARTICOLI (una selezione)
Julia Cheng, China's Copyright System: Rising to the Spirit of TRIPS Requires an Internal Focus and WTO Membership, 21 Fordham Int'l L.J. 1941, 1952 (1998);
William P. Alford, GATT Intellectual Property, Trade and Taiwan: A GATT-Fly's View, 1992 Colum. Bus. L. Rev. 97, 104 (1992);
Glenn R. Butterton, Pirates, Dragons and U.S. Intellectual Property Rights in China: Problems and Prospects of Chinese Enforcement, 38 Ariz. L. Rev. 1081, 1089 (1996);
Jeffrey W. Berkman, Intellectual Property Rights in the PRC: Impediments to Protection and the Need for the Rule of Law, 15 UCLA Pac. Basin L.J. 1, 17 (1996);
Donald Clark, Power and Politics in the Chinese Court System: The Enforcement of Civil Judgments, 10 Colum. J. Asian L. 1, 7 (1996);
June Cohan Lazar, Protecting Ideas and Ideals: Copyright Law in the People's Republic of China, 27 Law & Pol'y Int'l Bus. 1185, 1188-91 (1996);
Jiwen Chen, The Amended PRC Patent Law, China Bus. Rev. 3841 (2001);
Andrew Evans, Taming the Counterfeit Dragon: The WTO, TRIPS and Chinese Amendments to Intellectual Property Laws, 31 Ga. J. Int'l & Comp. L. 587 (2003).

Per quanto poi riguarda la disponibilità di materiale generale relativo al diritto cinese in Internet, si tratta ormai di un'offerta amplissima. In particolare, si segnalano il sito dell'Università del Michigan (www.qis.net/chinalaw/), quello dell'università delle Hawaii (www.hawaii.edu/aplpj/), quello del Department of Justice di Hong Kong (www.justice.gov.hk) e diversi siti privati (ad es. www.chinalegal.net/).
Ancora più ampia, naturalmente, la disponibilità di siti di documentazione relativi al diritto internazionale e del commercio internazionale, facilmente accessibile da qualunque serio portale specializzato, quale ad esempio: www:lexmercatoria.org.

Programma di ricerca

La tutela della proprietà intellettuale nel diritto comunitario e nel diritto cinese
Università di riferimento
Università degli Studi di LECCE - STUDI GIURIDICI - LECCE(LE)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Renzo Riccardo CAVALIERI
Descrizione
OBIETTIVI Scopo del programma dell'unità di ricerca è quello di analizzare e comprendere le linee di sviluppo della legislazione cinese sulla proprietà intellettuale e di identificare i nodi della sua applicazione, nelle prospettive di maggiore interesse per la tutela degli interessi economici italiani. Il tema appare di importanza strategica per il sistema Italia, per diversi motivi. Innanzitutto, lo studio dell'evoluzione della disciplina della proprietà intellettuale in Cina - e di importanti materie connesse, quali la disciplina dei contratti di "importazione di tecnologia" - appare necessario per apportare un contributo tecnico al dibattito sulla modernizzazione giuridica cinese e sulle motivazioni che possono ostacolare il processo di integrazione della Cina nella comunità internazionale. Da tale studio potrebbe tra l'altro derivare un contributo all'opera colossale di rafforzamento della legalità e alla formazione di una nuova cultura della legalità perseguito dalle autorità cinesi. In secondo luogo, l'analisi del tema appare importante sia al fine di individuare e segnalare le eventuali violazioni degli accordi internazionali operate da imprese o enti amministrativi cinesi, sia al fine di intervenire efficacemente sul nostro stesso sistema normativo (e su quello europeo, ad esempio in materia di regole d'origine o simili strumenti commerciali). In questo senso, tra l'altro, la ricerca potrebbe aiutare le istituzioni nazionali italiane a valutare la conformità delle scelte legislative cinesi agli obblighi che la Cina ha assunto sul piano internazionale e meglio indirizzare la pressione sulle autorità politiche cinesi, nelle sedi istituzionali appropriate, affinché queste si facciano carico di una più efficace applicazione delle leggi. METODOLOGIA Quanto alla metodologia che sarà seguita, sarà come di consueto necessario, in primo luogo, raccogliere una serie di informazioni circa i temi oggetto di indagine, reperendo documenti ufficiali, materiale legislativo, giurisprudenziale e dottrinale, ricerche e articoli nazionali ed esteri. Sarà inoltre opportuno uno scambio di informazioni sia tra i partecipanti delle diverse unità locali sia con la comunità scientifica nazionale (Napoli, Venezia),cinese (prof. Zhang Lihong, della East China University of Politics and Law)ed internazionale(Queen Mary Institute, London), e con le istituzioni internazionali coinvolte nei temi della ricerca (WTO, WIPO;EPO;MAX PLANCK Institute,UAMI). Non sono esclusi anche contatti con i dipartimenti governativi interessati a livello europeo (Commissione Europea) e nazionale (ministeri degli Affari Esteri e dell'Economia). In un secondo momento, si procederà a un'analisi del materiale raccolto e a un confronto tra i membri del gruppo di ricerca sui principali temi sollevati da tale analisi. In questa fase è prevista la partecipazione e/o l'organizzazione di seminari e conferenze, eventualmente anche in collegamento con le altre unità locali di ricerca. Per quanto riguarda i risultati della ricerca, si prevede che essi consistano principalmente dei seguenti prodotti: a) volumi, anche collettanei, nonché saggi e articoli monografici sui temi generali e particolari della ricerca; b)seminari e convegni sui temi generali e particolari della ricerca.