Bibliografia
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Il programma si sviluppa lungo due filoni separati ma, al tempo stesso, strettamente correlati. 1. Stimare gli effetti economici e finanziari che la rottura del matrimonio determina nella coppia, con particolare riferimento ai rapporti finanziari intrattenuti con le amministrazioni pubbliche.Tra gli obiettivi finali assume particolare rilevanza l'analisi degli eventuali fenomeni di disagio economico indotti dalla rottura dei matrimoni e non eliminati attraverso adeguati interventi di politica sociale. A tal fine si propone di seguire, con opportune modifiche di tipo innovativo, l'approccio cosiddetto della "contabilità generazionale", che consente di determinare l'andamento della posizione fiscale netta di un individuo o di una famiglia nel corso del proprio ciclo di vita, individuando i principali programmi pubblici di spesa e di entrata che concorrono a determinare tale posizione. Sino ad ora l'approccio seguito è stato di tipo statico (introdotto da Auerbach, Kotlikoff e Gokhale 1990 e Kotlikoff 1992 con riferimento agli individui; esteso da Sartor et al. 2003 e Sartor 2004 alle famiglie, sulla base di un'ipotesi di modellazione delle famiglie originariamente proposta da Ermish e Overton 1985 ed Ermish 1988). In particolare, l'applicazione alle famiglie è consistita nel classificare le famiglie secondo alcune caratteristiche, ipotizzate invarianti nel corso della vita (es. coppia sposata - con o senza figli - "single" tenendo in debito conto alcune caratteristiche socio-economiche quali grado d'istruzione e posizione occupazionale). Tale approccio non consente di stimare gli effetti sulle "imposte nette" (rappresentata dalla somma algebrica di imposte, tasse, contributi, trasferimenti in entrata e vaolre dei servizi pubblici fruiti)di una modifica delle caratteristiche familiari quale, ad esempio, la rottura di un matrimonio. Il programma di ricerca si propone di rendere dinamica la modellazione delle tipologie familiari attraverso la stima di una "matrice di transizione" che consenta di determinare le probabilità di passaggio da una famiglia di tipo "i" (es. coppia con figli)in una famiglia di tipo "j" (es. "single" separato/a con figli). A tal fine si renderà necessario integrare le fonti statistiche finora utilizzate (indagine campionaria sui consumi condotta dall'Istat e sui redditi dalla Banca d'Italia) con altre indagini locali e nazionali possibilmente di tipo "panel" (per le prime, dati anagrafici dei Comuni; per le seconde l'indagine sulle forze di lavoro condotta dall'Istat nonché l'indagine "Famiglie e soggetti sociali" condotta alla fine del 2003)e anche con indagini campionarie appositamente delineate per questo progetto. Sotto il profilo della stima dei rapporti finanziari con le amministrazioni pubbliche, il gruppo di ricerca ha ormai maturato una rilevante esperienza, anche in campo internazionale, e dispone di proprie metodologie e proprie banche dati, utilizzate anche da centri di ricerca nazionali (es. ISAE di Roma), che necessitano solo di aggiornamenti per tenere conto dell'evoluzione dell'intervento pubblico negli anni più recenti. La ricerca verrà condotta mantenedo stretti contatti con l'Unità di Messina, la cui attenzione si concentra sulle scelte personali e/o familiari in tema di consumo e di offerta di lavoro indotte dalla rottura delle unioni familiari. Per quanto riguarda l'analisi dei dati disponibili, l'attività verrà svolta in stretta collaborazione con ricercatori dell'Istat che partecipano al presente progetto. 2. La parte giuridica della ricerca concerne il legame tra la disciplina del rapporto di lavoro e le relazioni familiari che coinvolge soprattutto il tema della c.d. genitorialità. Si articola in tre fasi: La prima è finalizzata alla ricostruzione delle disposizioni relative alle assenze dei lavoratori (congedi, aspettative, ecc. sia del lavoratore pubblico che privato) e le articolazioni della prestazione lavorativa (orario di lavoro, lavoro notturno, lavoro a turni) motivate dalla cura dei soggetti appartenenti al nucleo familiare. Nella seconda parte della ricerca la normativa ricostruita sarà letta alla luce di una serie di filtri idonei ad individuare la rilevanza nell'ordinamento giuridico delle relazioni personali legali o di fatto, in corso e/o terminate, anche estese al ruolo dei genitori "single". Nella terza parte della ricerca si cercherà di raccordare l'analisi svolta con la costruzione dei c.d. diritti di cittadinanza al fine dell'individuazione dei soggetti titolari (persona e/o nucleo familiare) e le conseguenti ricadute teoriche generali. In questo contesto è chiaro che l'analisi arriverà a coinvolgere anche il sistema di sicurezza sociale e la sua articolazione.