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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca

TESTI DI IDENTITA'. Migrazioni culturali e sfera pubblica: l'Italicità come risorsa cosmopolitica.
Università di riferimento
Università degli Studi di FIRENZE - SCIENZA DELLA POLITICA E SOCIOLOGIA - FIRENZE(FI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Emilia BUONANNO
Descrizione
Descrizione del programma e dei compiti dell'unità di ricerca Coerentemente con quanto esposto al punto 2.4, e in particolare nell'ultimo capoverso, questa unità di ricerca articolerà i propri compiti secondo una triplice e integrata direzione di indagine: 1) le narrative della televisione come sistemi di rappresentazioni. Si potrà attingere in proposito al patrimonio di informazioni e all'archivio audiovisivo dell'Osservatorio della fiction italiana, attivo dal 1988, per selezionare il campione dei programmi di fiction italiana da sottoporre ad analisi di contenuto e testuale. Il primo passo metodologico sarà la individuazione di una serie di indicatori di cosmopolitizzazione, da operazionalizzare in uno schema di analisi che verrà applicato ai programmi del campione. Un piccolo numero di testi ritenuti particolarmente significativi sarà oggetto di close readings qualitative. Questa parte del lavoro sarà integrata dall'Unità di ricerca dell'Università di Campobasso, che focalizzerà l'analisi, in particolare, sulla rappresentazione delle "relazioni con l'altro" (straniero, immigrato ecc.). 2) le narrative della televisione come partecipi, ovvero investite dai processi di transnazionalizzazione. Sebbene nel caso della fiction televisiva il fenomeno tipicamente transnazionale o glocal dei format sia meno diffuso che nel settore dell'intrattenimento leggero, esso tuttavia esiste e soprattutto si accompagna a numerose altre forme di transnazionalizzazione (dei generi, delle strutture narrative, dei processi produttivi), che nel caso italiano sono ampiamente osservabili almeno dai primi anni novanta. In questa parte del lavoro si tratterà di ricostruire la genesi e l'evoluzione del processo, con particolare riferimento alle narrative seriali lunghe di ascendenza nordamericana e latino americana. 3) le narrative della televisione come vettori di esperienze transnazionali. Questa terza articolazione dei compiti dell'unità di ricerca è decisamente la più impegnativa, e anche quella dalla quale ci attendiamo risultati più fecondi di ulteriori sviluppi. Collegandoci a un filone di ricerca internazionale ancora esile ma che sta producendo risultati di grande interesse (in Europa, in particolare, le ricerche di Kevin Robins sugli immigrati turchi in Germania e nel Regno Unito), prevediamo di trasferire il contesto dell'indagine ad alcuni paesi (il Brasile e il Canada) che contano una presenza importante di immigrati italiani. Grazie alle tecnologie satellitari, queste comunità immigrate possono seguire da alcuni anni i programmi della televisione italiana trasmessi da Rai International. Potendo fare affidamento su un tessuto di relazioni accademiche, professionali e personali già da anni costituito nei paesi indicati, saremo in grado di organizzare la conduzione di interviste e focus groups sulla fruizione delle fiction italiane da parte di immigrati di origine italiana. L'ipotesi che orienta tale direzione di ricerca, e a cui è legata una evidente sfida teorica, è che la fruizione di narrative provenienti dalla terra di origine (nel nostro caso l'Italia), contribuisca meno a rinsaldare legami e sensi di appartenenza alla originaria "comunità immaginata" nazionale, che a favorire l'esperienza di una mobilità intellettuale e immaginativa tra differenti territori e mondi della vita: ovvero l'esperienza peculiare della transnazionalizzazione e della cosmopolitizzazione culturale.