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Il programma dell'U.d.R. di Roma si inserisce nell'ambito teorico generale del progetto nazionale e si propone di comprendere le caratteristiche dell'immaginario collettivo legato all'esperienza storica degli italici così come esso emerge dai prodotti audiovisivi dell'industria culturale contemporanea italo-americana. Ciò per evidenziare il senso di appartenenza nazionale e cosmopolitico che caratterizza gli italici tanto come cittadini italiani quanto come cittadini del mondo. La ricerca si propone come obiettivo l'analisi degli elementi ricorrenti, degli stereotipi, delle forme archetipiche, dei miti comuni che affollano la produzione audiovisiva italiana e americana, nel riconoscimento della funzione che questo tipo di narrativa ha nel modellare le rappresentazioni condivise della realtà, nel fornire esempi comportamentali, nello strutturare l'identità collettiva. E' questo un discorso che coinvolge i problemi legati all'immaginario collettivo e, in particolar modo, nel caso del presente lavoro, al suo peculiare rapporto con l'industria culturale. Se l'immaginario, socialmente filtrato, rappresenta l'insieme di schemi concettuali, opinioni diffuse, orientamenti emotivi e simbolici consolidati, atteggiamenti che condizionano la nostra conoscenza del mondo ed il nostro agire, è indubitabile che essendo l'identità individuale e collettiva oggi un'identità mediata, vale a dire delineata dal rapporto peculiare che intratteniamo con i mezzi di comunicazione, specie quelli audiovisivi, proprio la narrativa cine-televisiva ha una grande incidenza nell'elaborazione degli immaginari collettivi, con il loro portentoso bagaglio di senso comune, di valori condivisi, di etichette standardizzate. La frase "l'immaginario mima il reale ed il reale assume i colori dell'immaginario" (E. Morin) sembra allora l'espressione che maggiormente tende ad identificare questa produzione. Nel dettaglio si analizzeranno due tipi di prodotti audiovisivi, di narrative popolari in cui un vasto pubblico ha potuto e può agevolmente identificarsi: - Prodotti italiani da cui sarà possibile rilevare i tratti caratterizzanti dell'identità italica. E' infatti sicuramente possibile scorgere, all'interno dei prodotti di narrativa audiovisiva, tracce, seppur spesso latenti, di quelle specificità che definiscono una certa forma tipica di carattere condiviso. E' indubbio che, nonostante le profonde diversità individuali e le contaminazioni costanti, non si può non riconoscere la presenza di elementi caratterizzanti della cultura italiana, nei modelli comportamentali, valoriali, cognitivi. E le storie televisive e cinematografiche, pur nella loro spinta cosmopolita, finiscono per rispecchiarne alcune decise peculiarità. Tali rappresentazioni appartengono indubbiamente a quell'immaginario condiviso, con cui noi elaboriamo, in modo più o meno consapevole, il reale. Queste forti immagini mentali, vigorosamente convenzionali e spesso non supportate obbligatoriamente da effettive constatazioni empiriche, hanno pur sempre alle spalle importanti motivazioni degne di considerazione, dal momento in cui delineano comunque un modo di percepirsi individuale e collettivo, forse pieno di crepe e contraddizioni, ma comunque di notevole interesse analitico. Di frequente, per quanto riguarda alcuni tratti di quella che è possibile, sebbene in modo approssimativo, presumere identità nazionale, si può perfino provare ad azzardare una loro origine definibile da un punto di vista prettamente storico. - Prodotti americani che raffigurano la comunità italiana e che possono essere considerati come tracce di forme di ibridazione degli immaginari. In queste storie si possono infatti riscontrare elementi forti dell'identità italiana, nascosti, plasmati all'interno di un immaginario legato all'identità americana. Questi prodotti possono essere sicuramente considerati emblemi dell'orientamento trans-nazionale dell'industria culturale, dell'implacabile opera di condizionamento di elementi americani nell'immaginario italiano, oltre che di una spiccata tendenza standardizzante, in termini di valori, costumi, gusti ecc., che contraddistingue il nostro tempo. Da un punto di vista metodologico l'U.d.R. si propone di alternare una serie di metodologie, ermeneutiche o statistiche in senso stretto, con cui analizzare temi, luoghi, personaggi ricorrenti nelle narrazioni audiovisive considerate.