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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Maffesoli M., Il tempo delle tribù. Il declino dell'individuo, Armando, Roma, 1988.
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Programma di ricerca

La ricerca qualitativa: teorie, metodi ed applicazioni
Università di riferimento
Università degli Studi di URBINO "Carlo BO" - Comunicazione e spettacolo - PESARO(PU)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Graziella MAZZOLI
Descrizione
1. Ricerca di sfondo Analisi e rassegna della letteratura nazionale ed internazionale teorica, empirica e soprattutto metodologica sulla coevoluzione tra sistema sociale e sistema tecnologico, sulla produzione mediale che contribuisce alla prefigurazione delle pratiche di consumo, sulla specificità degli oggetti mediali e sulla convergenza in essi di istanze sociali ed individuali. Particolare rilievo verrà dato alla ricerca bibliografica di stampo metodologico, di carattere eminentemente qualitativo, poiché l'Unità di Ricerca si propone di costruire un modello di analisi polifunzionale, che possa essere utilizzato per l'analisi di vari oggetti mediali. Le metodologie di ricerca di carattere qualitativo, infatti, verranno variamente utilizzate e integrate a questo scopo poiché l'Unità di Ricerca ritiene di particolare rilevanza un'analisi che si caratterizzi per la profondità e per lo scavo analitico, più che per la numerosità dei casi analizzati, allo scopo di definire le traiettorie individuali non solo del consumo, ma anche dei percorsi di senso che investono gli oggetti mediali. Pertanto il contributo che l'Unità si prefigge di fornire è costituito dalla costruzione di un modello di analisi composito, comprendente varie tecniche di ricerca qualitative, tale da poter essere utilizzato per l'analisi degli oggetti mediali. A tal fine si procederà dal particolare al generale, ovvero dall'analisi di un oggetto specifico che è stato scelto per la sua particolare significatività (il telefono cellulare), per approdare poi ad una generalizzazione. Si procederà, infatti, dall'analisi del vissuto comunicativo individuale dell'oggetto all'enucleazione di pratiche relazionali che possono costituire tipologie d'uso distinguibili analiticamente. La scelta dell'oggetto, naturalmente, non costituisce la peculiarità della ricerca, visto che già diverse analisi di questa tecnologia della comunicazione sono state condotte, ma ci pareva interessante partire proprio da un oggetto di così grande utilizzo, sul quale l'investimento simbolico è notevole, del quale viene riconosciuto il carattere nomadico, per costruire e mettere alla prova un modello che possa essere utile per altre tecnologie comunicative. 2. Analisi della natura del medium - Sulla scorta della teoria, precedentemente ricordata, che descrive l'evoluzione tecnologica con il concetto di deriva, si procederà a determinare quali fasi specifiche sono rintracciabili nell'evoluzione del cellulare. Se infatti i momenti caratterizzanti ogni teoria evolutiva sono la variazione, la selezione e la stabilizzazione sarà necessario definire i momenti di indeterminatezza, di plurideterminazione e di utilizzo situato (Boccia Artieri) propri del cellulare. A tale scopo si procederà ad un'analisi del contenuto della produzione mediale, in particolar modo pubblicitaria e giornalistica, attraverso l'utilizzo di una griglia d'analisi costruita ad hoc, che dovrebbe consentire l'emersione della dimensione previsionale e di costruzione del ventaglio delle aspettative, delle possibili traiettorie così come proposte dal sistema tecnologico. In questo step della ricerca si intende pertanto analizzare la dimensione comunicazionale propria del versante sociale. - Analisi etnografica Se, come abbiamo precedentemente evidenziato nella premessa teorica, l'ipotesi generale di partenza riconosce una specificità individuale e perciò imprevedibile dell'utilizzo, della semantizzazione e dell'investimento simbolico degli oggetti mediali, la metodologia più appropriata per perseguire questo scopo euristico appare essere l'approccio etnografico. Quest'ultimo, infatti, negli ultimi anni è stato molto utilizzato nell'analisi del consumo dei media (Moores, Silverstone), proprio perché le analisi di stampo quantitativo sui mass media e sul loro consumo hanno dimostrato la loro limitatezza e la loro indifferenziazione se il pubblico/i consumatori venivano considerati semplicemente alla stregua di audience massificata. Pertanto in quest'ultimo passaggio si focalizzerà l'attenzione sulle pratiche di consumo inerenti l'oggetto mediale prescelto, andando quindi a sondare l'interrelazione delle dimensioni relazionale ed individuale che contribuiscono a caratterizzare le scelte simboliche proprie della fase di "addomesticamento" dell'artefatto tecnologico. In particolare verranno analizzati due casi peculiari di addomesticamento di questa tecnologia attraverso l'utilizzo della stessa metodologia integrata che verrà di seguito esposta: a) quello operato da una categoria professionale specifica, rappresentata dai medici, soprattutto in relazione alla sua funzione lavorativa e in un'ottica di miglioramento dei servizi offerti al cittadino/utente/cliente; b) quello da parte di una categoria anagrafica specifica, quella giovanile, focalizzando l'attenzione in particolare sugli aspetti relazionali di questa tecnologia di comunicazione. In questa fase, verranno sperimentate diverse tecniche di analisi qualitativa allo scopo di raccogliere dati relativi all'auto-osservazione da parte dell'insieme di riferimento empirico oggetto di indagine. Quest'ultima verrà praticata attraverso la compilazione di diari di consumo che hanno lo scopo di permettere la descrizione autonoma, attraverso forme narrative, del proprio consumo. Sulla base dell'analisi del contenuto dei diari di consumo verranno formulate le ipotesi che verranno verificate attraverso interviste semistrutturate condotte dai ricercatori. Il processo di etero-osservazione da parte dei ricercatori verrà condotto con il supporto di alcune delle tecniche di ricerca di sociologia visuale, ed in particolare attraverso osservazione supportata dalla visualizzazione delle pratiche di consumo. Pertanto il modello di analisi che si prevede di costruire dovrà tenere conto delle dimensioni individuale, sociale e relazionale interrelate con le varie fasi caratteristiche dell'evoluzione per deriva degli oggetti mediali.