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UNITA' DI RICERCA

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Bibliografia
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Programma di ricerca

Studi di base sull'interazione tra clima, tettonica e morfoevoluzione in Italia meridionale durante il Quaternario
Università di riferimento
Università degli Studi di FIRENZE - SCIENZA DEL SUOLO E NUTRIZIONE DELLA PIANTA - FIRENZE(FI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Michael MAERKER
Descrizione
Nella prima fase del progetto saranno caratterizzati i dati spaziali rilevati. Successivamente il database sarà costruito in accordo con le finalità del progetto, quali: i) accessibilità da parte dei partners; ii) trattamento preliminare e strumenti per la visualizzazione, e iii) consentire l'applicazione dei modelli.
L'accessibilità viene raggiunta tramite sia compatibilità che con una interfaccia facilmente applicabile. Per la visualizzazione e/o modificazione dei dati sarà utilizzato un software tipo "public domain" dove siano compresi elementi GIS. Sarà verificata la efficacia di differenti software per la realizzazione del database. Dopo aver creato il database i dati significativi del progetto saranno inseriti nel database e saranno creati i metadati corrispondenti.
Nella seconda fase saranno rilevati gli indici topografici e i dati di dettaglio dei suoli (colore, tessitura, orizzonti diagnostici, classificazione) per sottobacini caratteristici dei fiumi Cavone, Agri e Basento. Di conseguenza catene di suoli su versanti caratteristici saranno rilevate in campagna. Nella terza fase queste informazioni saranno integrate e sarà valutata la distribuzione spaziale dei suoli in relazione alla topografia, alla geologia e all'uso del suolo, impiegando metodi geostatistici. Il risultato finale di questo lavoro sarà una carta dei suoli e altre carte delle variabili indipendenti prima ricordate per i sottobacini caratteristici.
Una analisi dettagliata dei processi erosivi in atto nei sottobacini caratteristici sarà effettuata tramite una interpretazione di fotografie aeree. Queste informazioni saranno poi usate nella successiva riclassificazione e analisi "overlay", per derivare entità di risposta ai processi di erosione idrica. Conseguentemente i risultati attesi dalla fase 3 saranno costituiti da un insieme di unità di risposta che caratterizzeranno la dinamica dell'erosione nei sottobacini e forniranno una struttura modellistica distribuita per l'intero bacino. La fase 4 utilizzerà la struttura di modellazione della fase 3. Per caratterizzare i processi erosivi saranno applicati modelli specifici, che forniranno specifici indici di erosione in atto. Sarà simulato il trasporto dei sedimenti alla bocca del bacino, basandosi sulle condizioni del deflusso superficiale e all'interno del canale. Il progetto fornirà i valori dell'erosione in atto nell'intero bacino. I risultati saranno validati analizzando un evento significativo reale di produzione di sedimento.