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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
1. Hedbom E, Antonsson P, Hyierpe A, Aeschlimann, Paulsson M, Rosa-Pimentel E, et al. Cartilage matrix proteins. An acidic oligomeric protein (COMP) detected only in cartilage. J Biol Chem 1992, 267: 6132-6136.
2. Oldberg A, Antonsson P, Lindblom K, Heinegard D. COP (cartilage oligomeric matrix protein) is structurally related to the trhombospondins. J Biol Chem 1992, 267: 22346-22350.
3. Zaia J, Boynton RE, McIntosh A, Marshask DR, Olsson H, Heinegrd D et al. Post-translational modifications in cartilage oligomeric matrix protein. Characterization of the N-linked oligosaccharides by matrix-assisted laser desorption ionization time-of-flight mass spectrometry. J Biol Chem 1997, 272: 14120.
4. DiCesare P, Hauser N, Lehman D, Pasumarti S, Paulsson M. Cartilage oligomeric matrix protein (COMP) is an abundant component of tendon. FEBS Lett 1994, 354: 237-240.
5. Di Cesare PE, Carlson CS, Stollerman ES, Chen FS, Leslie M, Perris R. Expression of cartilage oligomeric matrix protein by human synovium. FEBS Lett 1997, 412: 249-252.
6. Recklies AD, Baillargeon L, White C. Regulation of cartilage oligomeric matrix protein synthesis in human synovial cells and articular chondrocytes. Arthritis Rheum 1998, 41: 997-1006.
7. Neidhart M, Hauser N, Paulsson M, DiCesare PE, Michel BA, Hauselmann HJ. Small fragments of cartilage oligomeric matrix protein in synovial fluid and serum as markers for cartilage degradation. BR J Rheumatol 1997, 36: 1151-1160.
8. Mansson B, Carey D, Alini M, Ionescu M, Rosemberg LC, Poole AR, Heinegard D, Saxne T. Cartilage and bone metabolism in rheumatoid arthritis. Differences between rapid and slow progression of disease identified by serum markers of cartilage metabolism. J Clin Invest 1995, 95: 1071-1077.
9. Mannson B, Geborek P, Saxne T. Cartilage and bone macromolecules in knee joint synovial fluid in rheumatoid arthritis: relation to development of knee or hip joint destruction. Ann Rheum Dis 1997, 56: 21-96.
10. Marti C, Neihart M, Gerber T, Hauser N, Michel BA, Hauselmann HJ. Cartilage Oligomerix matrix Protein (COMP): Die Rolle eines nichtkollagenen Knorpel-Matrix-Proteins als Marker der Krankenheitsaktivitat und Gelenkzerstorung bei Patienten mit rheumatoider Arthritis und Arthrose. Z Rheumatol 1999, 58: 79-87.
11. Forslind K, Eberhardt k, Jonsson A, Saxne T. Inceased serum concentrations of cartilage oligomeric matrix protein. A prognostic marker in early rheumatoid arthritis. Br J Rheumatol 1992, 31: 593-598.
12. Petersson IF, Boegard T, Svensson B, Heinegard D, Saxne T. Changes in cartilage and bone metabolism identified by serum markers in early osteoarthritis of the knee joint. Br J Rheumatol 1998, 37: 46-50.
13. Clark AG, Jordan JM, Vilim V, Dragomir AD, Luta G, Kraus VB. Serum cartilage oligomeric matrix protein reflects osteoarthritis presence and severity. Arthr Reum 1999, 42: 2356-2364.
14. Petersson IF, Boegard T, Dahlstrom J, Svensson B, Heinengard D, Saxne T. Bone scan and serum markers of bone cartilage in patients with knee pain and osteoarthritis. Osteoarthritis and Cartilage 1998, 6: 33-39.
15. Vingsbo-Lundberg C, Saxne T, Olsson H, Holmdahl R. Increased serum levels of cartilage oligomeric matrix protein in chronic erosive arthritis in rats. Arthritis Rheum 1998, 41: 544-550.
16. den Broeder AA, et al. Long term anti-tumor necrosis factor alpha monotherapy in rheumatoid arthritis: effect on radiological course and prognostic value of markers of cartilage turnover and endothelium activation. Ann. Rheum. Dis. 2002; 61(4): 311-8

Programma di ricerca

STUDI SUI FATTORI GENETICI ED IMMUNOLOGICI CHE REGOLANO IL DANNO TESSUTALE ED IL DECORSO CLINICO DELL'ARTRITE REUMATOIDE
Università di riferimento
Università degli Studi di SIENA - MEDICINA CLINICA E SCIENZE IMMUNOLOGICHE - SIENA(SI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Mauro GALEAZZI
Descrizione
Il programma che la nostra Unità di ricerca si propone di eseguire è riassumibile nei seguenti 3 punti:
1. Esaminare il livello di COMP nel siero di un gruppo di almeno 250 pazienti affetti da artrite reumatoide attiva sottoposti a trattamento con agenti capaci di bloccare il TNFa (Adalimumab, Infliximab ed Etanercept) per verificare se tali farmaci siano effettivamente capaci di bloccare la progressione del danno, non solo dal punto di vista radiologico, ma anche dal punto di vista bioloigico, e se effettivamente la COMP possa essere utilizzata come indice di progressione del danno cartilagineo nell'AR. Studi clinici recentissimi suggeriscono infatti che gli anti-TNFa, a differenza di altri DMARDS, sono in grado di ritardare la progressione del danno radiologico o addirittura di migliorare quello esistente. Parte dei pazienti è già stata reclutata nei tre centri di Roma, Siena e Padova, e seguita per un periodo di almeno 12 mesi. Sui prelievi di siero, praticati ogni 3 mesi e conservati a -20°c, verranno dosati i livelli di COMP. Gli eventuali cambiamenti saranno valutati in relazione agli indici clinici e sierologici di attività di malattia e alla evoluzione del danno articolare;
2. Eseguire uno studio prospettico, della durata di due anni, che valuterà i livelli di COMP in almeno 40 pazienti affetti da AR esordita da non più di 12 mesi (early rheumatoid arthritis) reclutati nei tre centri sopra elencati. Questa parte dello studio ci consentirà di verificare: a)i tempi di incremento dei livelli di COMP in relazione alla comparsa del danno radioloigico valutato con RMN e, b) quale sia l'incremento significativo della COMP che possa servire come indice prognostico della progressione del danno cartilagineo. A tale proposito saranno dosati i livelli sierologici di COMP ogni 3 mesi per correlarli con altri indici di attività e con risonanza magnetica nucleare articolare da praticarsi ogni 6 mesi.
3. Reclutare non meno di 100 pazienti affetti da artrite reumatoide completi di studio clinico, sierologico e radiologico per l'esecuzione degli studi genetici da effettuarsi nel Centro di Novara (il numero totale di pazienti reclutati dai tre centri sarà dai 300 ai 500).

PAZIENTI E METODI
PAZIENTI
La maggior parte dei pazienti del gruppo 1 sono stati già reclutati e i sieri opportunamente conservati a -20°c. Tali sieri saranno inviati al Centro di Siena per l'esecuzione del test per la COMP. I criteri di reclutamento, del followup dei pazienti e per la valutazione dell'efficacia della terapia, sono stati univoci nei tre centri clinici e hanno seguito quelli definiti dal progetto Ministeriale ANTARES per il trattamento con farmaci biologici dei malati di artrite reumatoide. Tali criteri sono stati più dettagliatamente descritti nel modello A.
I pazienti affetti da artrite reumatoide del gruppo 2 e 3 saranno reclutati, consecutivamente nei vari Centri (Siena, Padova, Roma), previo sottoscrizione di un consenso informato. La diagnosi verrà posta in accordo con i criteri di classificazione dell'ACR del 1988. In tutti i pazienti verranno valutate l'attività di malattia, la gravità, la progressione del danno articolare (solo gruppo 2) secondo criteri internazionalmente condivisi, ampiamente descritti nel modello A.
Relativamente ai pazienti appartenenti al gruppo 2, controlli clinici verranno eseguiti ogni tre mesi; contemporaneamente verranno eseguiti prelievi di sangue per i test sierologici e la determinazione della COMP. In attesa della esecuzione dei test i sieri saranno conservati a -20°c.
Relativamente ai pazienti del gruppo 3, che dovranno essere sottoposti allo studio genetico, verrà prelevato anche una campione di sangue con EDTA che sarà poi inviato al Centro di Novara.
In tutti i pazienti reclutati a Siena verranno anche eseguiti i test per la ricerca degli anticorpi anti-peptidi ciclici citrullinati (anti-CCP) e i fattori reumatoidi di tipo IgM e IgA.
METODI
Per la determinazione sierica della COMP verrà utilizzato un kit ELISA a sandwich di nuova introduzione nel commercio. I fattori reumatoide di classe IgM e IgA e gli anticorpi anti-CCP verranno dosati utilizzando kit ELISA del commercio.