Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca»Unità di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
1. Chetta A, Foresi A, Del Donno M, Bertorelli G, Pesci A, Olivieri D. Airways remodeling is a distintive feature of asthma and is related to severity of disease. Chest 1997;111:852-857.
2. Jeffery PK. Remodeling in asthma and in chronic obstructive lung disease. Am J Respir Crit Care Med 2001;164:S28-S38.
3. Bousquet J, Jeffery PK, Busse WW, Johnson M, Vignola AM. Asthma. From bronchoconstriction to airways inflammation and remodeling. Am J Respir Crit Care Med 2000;161:1720-45.
4. Chetta A, Foresi A, Del Donno M, Consigli G.F, Bertorelli G, Pesci A, Barbee RA, Olivieri D. Bronchial responsiveness to distilled water and methacholine and its relationship to inflammation and remodeling of the airways in asthma. Am J Respir Crit Care Med 1996;153:910-917.
5. Niimi A, Chung KF. Airway inflammation and remodelling changes in patients with chronic cough: do they tell us about the cause of cough? Pulm Pharmacol Ther 2004; 17:441-446.
6. Yancopoulos GD, Davis S, Gale NW, Rudge JS, Wiegand SJ, Holash J. Vascular-specific growth factors and blood vessels formation. Nature 2000;407:242-248.
7. Hoshino M, Takahashi M, Aoike N. Expression of vascular endothelial growth factor, basic fibroblast growth factor, and angiogenin immunoreactivity in asthmatic airways and its relationship to angiogenesis. J Allergy Clin Immunol 2001;107:295-301.
8. Chetta A, Zanini A, Foresi A, Del Donno M, Castagnaro A, D'ippolito R, Baraldo S, Testi R, Saetta M, Olivieri D. Vascular remodeling in asthma is reduced by high dose but not low dose of fluticasone. Am J Respir Crit Care Med 2003; 167:751-7
9. Lee YC, Kwak YG, Song CH. Contribution of vascular endothelial growth factor to airway hyperresponsiveness and inflammation in a murine model of toluene diisocyanate-induced asthma. J Immunol 2002;168:3595-600.
10. Kranenburg AR, de Boer WI, Alagappan VKT, SterkPJ, Sharma HS. Enhanced bronchial expression of vascular endothelial growth factor and receptors (Flk-1 and Flt-1) in patients with chronic obstructive pulmonary disease. Thorax 2005; 60:106-113.
11. Wang H, Keiser JA. Vascular endothelial growth factor upregulates the expression of matrix metalloproteinases in vascular smooth muscle cells. Circ Res 1998;83:832-840.
12. Suzuma K, Naruse K, Suzuma I, Takahara N, Ueki K, Aiello LP, King GL. Vascular endothelial growth factor induces expression of connective growth factor via KDR, Flt1, and phosphatidylinositol 3-kinase-Akt-dependent pathways in retinal vascular cells. J Biol Chem 2000;275:40725-40731
13. Kazi AS, Lotfi S, Goncharova EA, Tliba O, Amrani Y, Krymskaya VP, Lazaar AL. Vascular endothelial growth factor-induced secretion of fibronectin is ERK dependent. Am J Physiol Lung Cell Mol Physiol 2004;286:L539-L545.
14. American Thoracic Society. Standards for diagnosis and care of patients with chronic obstructive pulmonary disease (COPD) and asthma. Am Rev Respir Dis 1987;136:225-244
15. Chetta A, Foresi A, Del Donno M, Bertorelli G, Pesci A, Olivieri D. Airways remodeling is a distintive feature of asthma and is related to severity of disease. Chest 1997;111:852-857.
16. Sterk PJ, Fabbri LM, Quarnier PhH, Cockcroft DW, O'Byrne PM, Anderson SD, Juniper EF, Malo JL. Airway responsiveness. Standardized challenge testing with pharmacological, physical and sensitizing stimuli in adults. Eur Respir J 1993; 6 (Suppl 16): 53-58.
17. Doherty MJ, Mister R, Pearson MG, Calverley PMA. Capsaicin responsiveness and cough in asthma and chronic obstructive pulmonary disease. Thorax 2000; 55:64-649.
18. Britten KM, Howarth PH, Roche WR. Immunohistochemistry of resin sections, a comparison of resin embedding techniques for small mucosal biopsies. Biotech Histochem 1993;68:271-280.
19. Sullivan P, Stephens D, Ansari T, Costello J, Jeffery P. Variation in the measurements of basement membrane thickness and inflammatory cell number in bronchial biopsies. Eur Respir J 1998;12:811-815.

Programma di ricerca

Nuovi aspetti dell'infiammazione e del rimodellamento nelle patologie ostuttive delle vie aeree
Università di riferimento
Università degli Studi di PARMA - SCIENZE CLINICHE - PARMA(PR)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Alfredo Antonio CHETTA
Descrizione
METODI

Soggetti


Saranno reclutati venticinque pazienti non fumatori con asma da lieve a moderata e 25 pazienti affetti da BPCO con ostruzione bronchiale da lieve a moderata presso gli ambulatori della Sezione e Unità Operativa di Clinica Pneumologica del Dipartimento di Scienze Cliniche dell'Università di Parma.

Asmatici e pazienti affetti da BPCO dovranno rientrare nei criteri diagnostici per asma e BPCO (14). La presenza di tosse persistente non sarà considerato un criterio necessario per l'inclusione nello studio. Tutti i pazienti dovranno essere clinicamente stabili e non dovranno assumere corticosteroidi nei tre mesi precedenti lo studio e dovranno essere liberi da infezioni del tratto respiratorio nelle 4 settimane precedenti lo studio.

Il grado della severità dell'asma sarà valutato secondo un punteggio di severità dell'asma basato sui sintomi, sull'uso dei broncodilatatori e sulla variabilità giornaliera del picco di flusso espiratorio, misurato durante le tre settimane precedenti il giorno del test di provocazione bronchiale con metacolina. Il range di questo punteggio va da 0 a 12 (15). Lo stato d'atopia sarà valutato con i prick test utilizzando una batteria di 10 comuni allergeni inalanti.

Dieci volontari sani non fumatori saranno reclutati come gruppo di controllo. Tutti i soggetti dovranno dare per iscritto il loro consenso informato per partecipare allo studio.


Spirometria e Test di provocazione bronchiale con metacolina

Il VEMS basale sarà misurato utilizzando un flussimetro di massa connesso a un computer per l'analisi dei dati (Vmax 22, Sensor Medics, Yorba Linda, USA). Il test di provocazione bronchiale con metacolina sarà eseguito secondo le linee guide della Società Europea Respiratoria (16). I soggetti inaleranno delle concentrazioni crescenti al raddoppio di metacolina da 0.03 a 32 mg/ml erogate da un nebulizzatore con dosimetro (output: 9 μl/puff; Mefar, Brescia, Italia). Le inalazioni saranno interrotte quando il VEMS si ridurrà del 20% dal suo valore dopo l'inalazione di soluzione salina. La concentrazione provocante un decremento del 20% nel VEMS (PD20 M) sarà determinata con interpolazione lineare degli ultimi due punti sperimentali ottenuti sulla curva dose-risposta.


Test di provocazione della tosse con Capsaicina

Il test di provocazione della tosse con Capsaicina sarà eseguita secondo la metodica in precedenza già descritta (17). I soggetti inaleranno delle concentrazioni crescenti al raddoppio di capsaicina (Sigma Chemical Co, St Louis, Missouri, USA) da 2 a 500 μM erogate da un nebulizzatore con dosimetro (output: 9 μl/puff; Mefar, Brescia, Italy). La somministrazione di Capsaicina sarà interrotta quando una data dose inalata indurrà 5 colpi di tosse (C5). Questa dose sarà ripetuta per verificarne la riproducibilità e in caso positivo sarà registrata come il valore del soggetto (C5 Capsaicina).


Broncoscopia a fibre ottiche


La broncoscopia sarà eseguita secondo un protocollo in precedenza già descritto (17). La premedicazione consisterà in atropina(0.5 mg) e diazepam (10 mg), entrambi dati per via intramuscolare. L'anestesia locale sarà ottenuta con tetracaina per os assunta in compresse (20mg) 15 minuti prima della broncoscopia. Un aliquota addizionale del 2% di lidocaina sarà data per aerosol alle vie aeree superiori e per via topica alle corde vocali per prevenire colpi di tosse e come anestetico locale. Salbutamolo (1.25 mg) e ipratropio bromuro (0.25 mg) per aerosol saranno inalati dai soggetti per 5 minuti prima della broncoscopia (Model 1T10; Olympus;Giappone). Da tre a cinque prelievi bioptici della mucosa bronchiale saranno prelevati nel bronco lobare medio e inferiore del polmone destro. Quando necessario, dopo la broncoscopia saranno ripetute somministrazioni di salbutamolo e ipratropio bromuro per aerosol. Terminata la broncoscopia, i pazienti saranno accuratamente monitorati in ambito ambulatoriale. Una volta scomparso l'effetto della sedazione e ritornata nei valori di base la funzione polmonare i pazienti saranno congedati.


Processazione delle biopsie

Le biopsie della mucosa bronchiale saranno poste immediatamente nell'acetone ghiacciato, contenente, iodoacetamide, inibitore delle proteinasi (20mM) e fenilmetilsulfonilfluoruro (2mM) per la fissazione. Successivamente saranno conservate a -20°C per 24h e, quindi, trattate con una resina idrosolubile, il glicolmetacrilato (Polysciences, Northampton, UK) (18). Saranno tagliate sezioni di 2 μm e colorate usando anticorpi monoclonali diretti contro i seguenti antigeni umani: collagene di tipo IV (Novacastra Lab., Newcastle, UK) per individuare la lamina basale endoteliale, triptasi (DAKO, Glostrup, Denmark) e EG2 (Pharmacia e Upjohn Diagnostic AB, Uppsala, Sweden) per identificare i mastociti e gli eosinofili e il VEGF (NeoMarkers, Fremont, California) per riconoscere le isoforme 121, 165,e 189 del VEGF. La microscopia ottica sarà eseguita con un microscopio Leica a ingrandimento 100X (Leica, DMLB, Werzlar, Germany)

Il numero dei vasi, dei mastociti, degli eosinofili e delle cellule positive per il VEGF sarà contato in campi non sovrapponibili, ad alta intensità, della lamina propia. Quest'ultima è definita come una zona al di sotto di 100 μm della membrana basale epiteliale ed sarà espressa come il numero di vasi o di cellule per millimetro quadrato della lamina propia. In ogni sezione, saranno esaminati tutti i campi disponibili ad alta intensità e non sovrapponibili e caratterizzati da membrana basale ricoperta da tessuto intatto. L'area vascolare sarà espressa come percentuale dell'area della lamina propia valutata. La misura media dei vasi sarà stimata dividendo l'area vascolare totale per il numero totale dei vasi. Lo spessore della membrana basale sarà misurato come precedentemente descritto (19). Per ogni soggetto i valori finali rappresenteranno la media di almeno due sezioni da due differenti biopsie. Un singolo osservatore all'oscuro delle caratteristiche del soggetto studiato valuterà le sezioni utilizzando un analizzatore di immagine (Leica Q500C; Leica Cambridge,UK). Per ogni soggetto incluso nello studio saranno esaminati in media 8 campi ad alta intensità.


Analisi statistica


I valori saranno rappresentati come media ± deviazione standard (DS).
L'analisi della varianza e il post-hoc test saranno utilizzati per la comparazione delle variabili tra i 3 differenti gruppi di soggetti studiati. Le relazioni tra variabili saranno stimate utilizzando il coefficiente di correlazione di Spearman. Un valore di p inferiore a 0.05 sarà considerato significativo.