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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca

Lotta biologica e integrata contro Aspergillus carbonarius: effetti sul contenuto di ocratossina A e sulla filiera viti-vinicola
Università di riferimento
Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" - SCIENZA DEGLI ALIMENTI - NAPOLI(NA)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Alberto RITIENI
Descrizione
L'Unità Operativa lavorerà in collaborazione con le altre Unità Operative del progetto che saranno citate in modo abbreviato come riportato di seguito:

Unità Operativa Università di Piacenza, responsabile Paola Battilani UO PC

Unità Operativa Università di Campobasso, Responsabile Vincenza De Cicco UO CB

Unità Operativa Università di Napoli, Responsabile Alberto Ritieni UO NA

Unità Operativa Università di Bari, Responsabile Luigi Macchia UO BA

Descrizione del programma di ricerca e compiti dell'Unità Operativa

Obiettivi della Ricerca
Gli obiettivi generali del programma di ricerca dell'UO NA sono:
1. estrazione dei metaboliti prodotti dagli agenti di biocontrollo dalla degradazione dell'OTA in matrici fornite dalle UO PC e CB
2. identificazione strutturale principalmente mediante metodologie di tipo spettrometriche dei sottoprodotti del metabolismo degradativi dell'OTA
3. valutazione della persistenza di alcuni dei principali agro-farmaci utilizzati nel corso del progetto per la lotta integrata.

Le attività di ricerca condotte dall'UO NA si possono riassumere nel seguente piano cronologico operativo:
FASE 1 anno 1 semestre 1
In questa prima fase del progetto si procederà alla caratterizzazione cromatografica dei metaboliti prodotti dai singoli agenti di biocontrollo testati durante il progetto in assenza dell'A. carbonarius o di OTA standard.
Ciò permetterà di creare un database di metaboliti identificati mediante spettrometria di massa e prodotti dal singolo agente di biocontrollo per poi costituire un testimone da utilizzare negli esperimenti successivi.
La messa a punto sia delle condizioni cromatografiche che di quelle spettrometriche per il raggiungimento di tale obiettivo richiederà di testare più protocolli di estrazione e di prepurificazione di detti metaboliti prodotti dagli agenti di biocontrollo. In particolare si utilizzeranno metodologie estrattive (solido-liquido, liquido-liquido, estrazione accelerata etc) e di purificazione convenzionali (silice gel, fase inversa, colonne di assorbimento, colonne di scambio ionico etc.). Le condizioni cromatografiche ottenute su HPLC-FAD saranno poi trasferite ad uno strumento quale LC/MS/MS che permetterà di individuare strutturalmente tali metaboliti. A tale scopo sarà necessario ottimizzare le condizioni spettrometriche di ionizzazione e di rivelazione necessarie per ottenere dati strutturali utili per l'identificazione dei metaboliti.
L'attività avrà come risultato finale quello di individuare e caratterizzare strutturalmente, ove possibile, le eventuali interferenze metabolomiche che gli agenti di biocontrollo inevitabilmente produrranno.

FASE 2 anno 1 semestre 2
In questa fase si procederà invece all'ottimizzazione delle condizioni cromatografiche per l'analisi HPLC dei diversi agro-farmaci scelti per i trattamenti dalle Unità Operative PC e CB secondo il Reg. CE 1257/99 ed utilizzati nelle pratiche di lotta integrata. Anche in questo caso l'obiettivo richiede di testare svariati sistemi solventi organici e non, differenti supporti, colonne cromatografiche, l'eventuale uso di un condizionamento termico della colonna cromatografica, l'utilizzo o meno di pre-colonne, le diverse lunghezze d'onda di eccitazione e di emissione alternative per la rivelazione anche in tracce dei vari analiti in oggetto. Questa massa di dati analitici avrà lo scopo principale di raggiungere e di consolidare valori bassi di rivelabilità e di quantificabilità al fine di individuare anche tracce di questi residui per poi escluderli dai successivi esperimenti.
Gli estratti ottenuti, prepurificati saranno analizzati oltre che per HPLC-FAD anche per HPLC-DAD (diode array) o eventualmente altre metodologie cromatografiche.
Infine si utilizzeranno i campioni ricevuti dall'UO PC e provenienti da esperimenti in cui gli agenti di biocontrollo forniti dall'UO CB sono entrati in contatto con l'OTA.
Questo permetterà di ottenere delle informazioni sia quantitative sia di tipo strutturali mediante l'analisi per LC/MS/MS dei sottoprodotti del metabolismo di degradazione dell'OTA ottenuti dagli agenti di biocontrollo.
Parallelamente si testeranno anche i campioni provenienti dalle tesi di lotta integrata dove si assommeranno ai metaboliti di degradazione dell'OTA, i metaboliti degli agenti di biocontrollo anche gli agro-farmaci.

FASE 3 anno 2 semestre 1
In questa fase del progetto si applicheranno le condizioni di estrazione, di prepurificazione, cromatografiche e spettrometriche ai vari campioni provenienti dall'UO PC e dalle varie tesi in studio sia provenienti dalle pratiche di lotta integrata che di lotta biologica.

FASE 4 anno 2 semestre 2
In questa fase temporale si raccoglieranno i dati sperimentali delle diverse fasi precedenti e si elaboreranno con adeguati metodi statistici per evidenziare le differenze significative in termini di metaboliti prodotti, di quantità relative ed assolute dei metaboliti e della persistenza dei vari agro-farmaci utilizzati