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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Fanelli G., Gargiani R., (1994), Il principio del rivestimento. Prolegomena a una storia dell'architettura contemporanea, Laterza, Bari
Molinari C., Campioli A. (a cura di) (1994), Formazione per il progetto. Progetto della formazione. Metodi, tecniche e nuovi operatori per una gestione innovativa dell’attività progettuale; Franco Angeli, Milano
Colafranceschi D., (1995), Architettura in superficie, Gangemi, Pedrotti L., (1995), La flessibilità tecnologica dei sistemi di facciata, Franco Angeli, Milano
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Morabito G. (2004), Scienza e arte per progettare l'innovazione in architettura, UTET, Torino
Testi sui materiali metallici e sulle tecniche di lavorazione
Mazzoleni F., (1978), Tecnologie dei metalli, Utet, Torino
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Comoletti C., (1994), Il rame sui tetti, Electa, Milano
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Di Caprio G., (1997), Gli acciai inossidabili, Hoepli, Milano
AA.VV., (1998), Dizionario dei materiali e dei prodotti, Utet, Torino
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Baglioni A. (a cura di) (1999), Nuovi materiali leggeri per l'architettura, Progetto Leonardo, Bologna
Carotti A., Benetti P., (1999), Materiali avanzati e compositi, Pitagora, Bologna
Schulitz H. C., Sobek W., Habermann K.J., (1999), Atlante dell'acciaio, Utet, Torino
AA.VV., (2000), “Architettura in acciaio”, numero monografico di Materia n. 33, Settembre-Dicembre, F. Motta, Milano
Masi F., (2000), Costruire in acciaio, Hoepli, Milano
Nicodemi W., (2000), Acciai e leghe non ferrose, Zanichelli, Bologna
Röbbert F., (2000), Rame Tecu®. Progettazione, lavorazione ed installazione, KM Europa Metal AG, Osnabrück
AA.VV., (2001), Dizionario degli elementi costruttivi, 3 volumi, Utet, Torino
Perrone V., (2002), I collegamenti chiodati, bullonati e saldati, Hevelius Edizioni, Benevento
AA.VV, (2003), Detail n. 1/2, Serie 2003, Bauem mit Stahl, Steel Construction, Architecture en acier
Picco M., (2003), "Tecno tessuti", in Modulo n. 289, Marzo
Wilquin H., (2003), Atlante dell'alluminio, Utet, Torino
Conti C., Tatano V., Artec, (2004), Rivestimenti metallici di facciate, terzo Cd-rom nella collana “Solution Finder” di EdilioEdit
Norme e documenti a carattere normativo
ASTM A1000-05 Standard Specification for Steel Wire, Carbon and Alloy Specialty Spring Quality
ASTM A1002-99(2003) Standard Specification for Castings, Nickel-Aluminum Ordered Alloy
ASTM A1011/A1011M-04a Standard Specification for Steel, Sheet and Strip, Hot-Rolled, Carbon, Structural, High-Strength Low-Alloy and High-Strength Low-Alloy with Improved Formability
ASTM A193/A193M-04c Standard Specification for Alloy-Steel and Stainless Steel Bolting Materials for High-Temperature Service
ASTM A231/A231M-04 Standard Specification for Chromium-Vanadium Alloy Steel Spring Wire
ASTM A242/A242M-04 Standard Specification for High-Strength Low-Alloy Structural Steel
ASTM A265-03 Nickel-Base Alloy-Clad Steel Plate
ASTM A401/A401M-03 Standard Specification for Steel Wire, Chromium-Silicon Alloy
ASTM B 265-93-Standard specification for Titanium and Titanium Alloy Strip Scheet and Plate
ASTM B265-05 Standard Specification for Titanium and Titanium Alloy Strip, Sheet, and Plate
ASTM B409-01 Standard Specification for Nickel-Iron-Chromium Alloy Plate, Sheet, and Strip
ASTM B422-04 Standard Specification for Copper-Aluminum-Silicon-Cobalt Alloy, Copper-Nickel-Silicon-Magnesium Alloy, Copper-Nickel-Silicon Alloy, Copper-Nickel-Aluminum-Magnesium Alloy, and Copper-Nickel-Tin Alloy Sheet and Strip
ASTM B425-99 Standard Specification for Ni-Fe-Cr-Mo-Cu Alloy (UNS N08825 and UNS N08221) Rod and Bar
ASTM B574-04 Standard Specification for Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum, Low-Carbon Nickel-Molybdenum-Chromium-Tantalum, Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum-Copper, and Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum-Tungsten Alloy Rod
ASTM B575-04 Standard Specification for Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum, Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum-Copper, Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum-Tantalum, and Low-Carbon Nickel-Chromium-Molybdenum-Tungsten Alloy Plate, Sheet, and Strip
ASTM B600-91(2002) Standard Guide for Descaling and Cleaning Titanium and Titanium Alloy Surfaces
ASTM B861-05 Standard Specification for Titanium and Titanium Alloy Seamless Pipe
ASTM B862-05 Standard Specification for Titanium and Titanium Alloy Welded Pipe
ASTM B863-05 Standard Specification for Titanium and Titanium Alloy Wire
ASTM B90/B90M-98(2005) Standard Specification for Magnesium-Alloy Sheet and Plate
ASTM D3878-04a Standard Terminology for Composite Materials
ASTM D4018-99(2004) Standard Test Methods for Properties of Continuous Filament Carbon and Graphite Fiber Tows
ISO 9223-26 (1992) Corrosion of metals and alloys - Corrosivity of atmospheres. Classification
ISO 9224 (1992) Guiding values for the corrosivity categories
ISO 9225 (1992) Measurements of pollution
ISO 9226 (1992) Corrosion of metals and alloys – Corrosivity of atmospheres – Determination of corrosion rate of standard specimens for the evaluation of corrosivity.
UNI EN 10020 (1989) Definizione e classificazione dei tipi d’acciaio
UNI EN 10027 (1989) Designazione convenzionale degli acciai
UNI 9983 (1992) Rivestimenti dell'alluminio e sue leghe. Verniciatura. Requisiti e metodi di prova
UNI 10258 (1993) Nastri, piastre, lamiere di titanio non legato e leghe di titanio. Generalità, caratteristiche e tolleranze
UNI EN 10079 (1994) Definizione dei prodotti di acciaio
UNI EN 10079 (1994) Definizione dei prodotti in acciaio;
UNI EN 1386 (1999) Alluminio e leghe di alluminio. Lamiere goffrate. Specifiche
UNI EN 10020 (2001) Definizione e classificazione dei tipi dei acciaio
UNI EN 657 (1995) Corrosione - spruzzatura termica
UNI EN 988 (1998) Zinco e leghe di zinco. Prescrizioni per prodotti laminati piani per edilizia
UNI EN ISO 14713 (2001) Protezione contro la corrosione di strutture di acciaio e di materiali ferrosi - Rivestimenti di zinco e di alluminio - Linee guida
UNI EN ISO 8044 (2001) Corrosione di metalli e leghe. Termini fondamentali e definizioni
Programma di ricerca
Percorsi e gestione delle informazioni tecniche per la promozione e il controllo dell'innovazione nei materiali e nel progetto di architetturaUniversità di riferimento
Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA - ARTE, SCIENZA E TECNICA DEL COSTRUIRE - REGGIO CALABRIA(RC)Responsabile dell'Unità di ricerca
Attilio NESIDescrizione
In relazione ai mezzi e ai tempi previsti per il suo sviluppo e in linea con l'obiettivo generale della ricerca (Modello A), l'Unità Operativa di Reggio Calabria, si pone l'obiettivo generale di avviare un'informativa tecnica sulle leghe metalliche destinate ai sistemi d'involucro in architettura.A questo obiettivo, che è sostanzialmente coincidente con quello delle altre Unità Operative, si aggiunge quello del coordinamento nazionale della ricerca e, connesso ad esso, quello della produzione di un sistema ipertestuale capace di raccogliere, normalizzandoli, i risultati parziali complessivi delle altre sedi.
Quest'ultimo obiettivo è suggerito dalla considerazione che la specificità e complessità degli argomenti trattati richiederanno, per la loro sistematizzazione e divulgazione, l'uso di strumenti informatici; solo così si può avviare un vero un sistema informativo, adeguato e aggiornabile, utilizzabile nei processi di progettazione; uno strumento di supporto alle decisioni (Decision Support Systems - DSS) che coniughi, in forma flessibile, le peculiarità dell'ipertesto informatico con l'informazione di tipo manualistico.
L'approccio e i risultati della ricerca, come quelli degli altri gruppi, saranno, quindi, fortemente caratterizzati in senso "informativo" ed entreranno nel merito delle specifiche prestazionali e tecnico-costruttive dei materiali scelti: le leghe metalliche per gli involucri in architettura.
All'assetto informativo corrisponderanno altre attenzioni e ricadute altrettanto importanti su alcune questione che vanno assumendo importanza strategica all'interno delle dinamiche di settore:
- la qualificazione dell'informazione tecnica e il suo valore di supporto per tutte le fasi del processo: dalla progettazione, alla realizzazione e alla gestione dell'opera.
- l'efficacia della documentazione tecnica convenzionale, sostituendo un'informazione unidirezionale, dalla produzione al progettista, con una bidirezionale, che promuova il dialogo tra i due soggetti e per un vero progetto di conoscenza sui materiali dell'architettura;
- l'ottimizzazione della gestione delle interfacce complesse del progetto e della costruzione, al fine di comprendere e gestire le condizioni di incertezza e ridurre il rischio tecnico nella progettazione e nella costruzione.
Come già dichiarato nel Modello A, l'organizzazione dell'impianto monografico seguirà i percorsi che generalmente compiono le informazioni nei processi di progettazione:
- Acquisizione delle informazioni dalla produzione;
- Elaborazioni delle informazioni;
- Produzione e trasferimento delle informazioni.
Per il raggiungimento di questi risultati, si utilizzeranno competenze già maturate all'interno dell'Unità Operativa che da tempo indaga i temi del miglioramento della qualità in edilizia, dell'informazione tecnica e del suo controllo durante le fasi del progetto.
Per lo svolgimento della ricerca, oltre ad alcune competenze specialistiche presenti nel Dipartimento cui afferisce l'Unità Operativa (rapporto involucro/strutture, questioni di fisica tecnica, valutazione economica, competenze informatiche, disegnatori CAD, ecc.), è previsto il coinvolgimento diretto di una struttura intermedia, il Laboratorio dei Materiali per l'Architettura (LA.MA.), istituito nell'aprile del 1999 presso il DASTEC di Reggio Calabria, e che opera, all'interno delle attività della stessa Unità Operativa e con gran parte dei suoi ricercatori.
Il LA.MA., sin dalla sua istituzione, opera con l'obiettivo prioritario di costruire un sistema informativo generale su materiali e componenti, nuovi e in esercizio, al fine di valutarne le prestazioni e le compatibilità reciproche, nelle fasi delle decisioni progettuali, della costruzione e della gestione. Si tratta di una struttura dipartimentale fissa, luogo di informazioni, documentazione e archiviazione multimediale, di supporto all'attività di ricerca, alla didattica e, più in generale, all'operatività in architettura in ambiente universitario ed esterno.
Questo ruolo di supporto tecnico è stato più volte sperimentato in ricerche e attività di progettazione del Dipartimento, comprese quelle inerenti il Dottorato di Ricerca in "Tecnologia dell'Architettura: Strategie per il controllo e la Progettazione dell'esistente". Queste attività hanno rafforzato il ruolo di archivio del LA.MA., raccogliendo e sistematizzando i risultati parziali e finali delle ricerche stesse (prodotti, normative, soluzioni tecniche conformi, valutazione delle opzioni tecniche, certificazioni, ecc.).
Dal punto di vista operativo, gli obiettivi dichiarati saranno perseguiti attraverso una successione di fasi che definiscono l'articolazione della ricerca.
1) ISTRUTTORIA. Acquisizione delle informazioni dalla produzione
Durata: 4 mesi
La prima fase della ricerca prevede l'aggiornamento e la riorganizzazione dello stato delle conoscenze sulle leghe metalliche e sul loro impiego nella realizzazione dei sistemi d'involucro in architettura. Ciò avverrà attraverso rapporti bidirezionali con la produzione, che consentiranno di acquisire informazioni selezionate, "utili" alla progettazione.
Le azioni previste riguarderanno: l'individuazione e la selezione delle aziende produttrici, la schedatura dei prodotti commercializzati; la definizione e normalizzazione del quadro delle conoscenze generali: tipologie, caratteristiche e modalità di applicazione; la sistematizzazione delle conoscenze tecnico scientifiche relative ai prodotti presenti in commercio e/o in via di sperimentazione (informazioni merceologiche e informazioni specialistiche); la lettura critica dell'informazione tecnica (dati obiettivi e riscontrabili, limiti, disomogeneità dell'informazione tecnica, ecc.); la valutazione dei risultati raggiunti dalla ricerca applicata, in Italia e all'estero, posti anche in relazione all'evoluzione del quadro normativo.
Inoltre, si terrà conto: dei documenti prodotti dall'ASTM - American Society for Testing and Materials, dedicati alle caratteristiche delle leghe metalliche; di quanto prodotto dall'UNI, sui loro aspetti prestazionali e descrittivi; dei documenti ISO, riguardanti, in particolare, il tema della corrosione. Tutti riferimenti a norme richiamate in bibliografia.
In questa fase, è previsto il coinvolgimento del citato LA.MA., laboratorio interno al dipartimento DASTEC, con l'obiettivo di strutturare, in modo aggiornato e aggiornabile, l'archivio delle notizie tecniche, implementando format finalizzati alle classificazioni e alle interviste, già sperimentati nella loro utilità negli interscambi informativi con la produzione. La fase d'indagine sarà completata da un'analisi critica di tipo storico, che metterà a confronto l'evoluzione scientifico-produttiva delle leghe metalliche con quella progettuale e architettonica.
Risultati parziali attesi:
Progress reports, bibliografie, selezione di materiale antologico, archivi prodotti, banca dati sulle caratteristiche e i sui comportamenti rilevati, raccolte normative, esempi applicativi (storia del materiale).
Con riferimento all'attività di coordinamento che la sede proponente è chiamata a svolgere e, più in particolare, agli obiettivi di armonizzazione delle attività finalizzate alla definizione di un ipertesto, in questa fase si indagherà lo stato dell'arte sugli strumenti di supporto alle decisioni (Decision Support Systems - DSS).
Prodotti di ricerca:
Relazioni tematiche, bibliografie ragionate e informatizzate, relazioni sui riferimenti operativi, metodologia generale del sistema informativo, flow chart e ideogrammi indicativi di flussi di informazioni e di contenitori tematici, archivi.
2) ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Durata: 8 mesi
Nella seconda fase della ricerca saranno esaminate le ragioni di opportunità e di vincolo suggerite dalle caratteristiche produttive delle leghe metalliche nella progettazione dei sistemi d'involucro. Si tratta di individuare un sistema di requisiti e indicatori, attraverso i quali poter sviluppare considerazioni di tipo qualitativo e quantitativo relativamente alle leghe metalliche nel progetto di architettura.
S'indagherà nell'ambito delle tecniche di progettazione e delle tecniche valutative per la definizione di "nuove" soluzioni conformi, in relazione agli specifici condizionamenti del materiale. Con riferimento a teorie di "Modulo oggetto e coordinamento prestazionale"; alla questione delle connessioni; a tecniche di progettazione integrata; a nuovi sistemi d'elaborazione e rappresentazione; alla questione costi (rispetto all'inadeguatezza dei prezziari); a problemi di certificazione e validazione; ecc.
Saranno evidenziate e indagate problematiche specifiche legate all'uso dei metalli: dall'ossidazione, alla scarsa tenuta al calore dei sistemi di rivestimento causati dalla forte conduttività del materiale; ma anche le esigenze di tenuta all'acqua, all'aria; il controllo dell'inerzia termica, della condensazione interstiziale e superficiale; l'isolamento acustico e termico; i problemi di protezione dagli attacchi chimici e biologici, dall'irraggiamento solare, ecc.
Si costruiranno casistiche e classificazioni generali sulle possibili applicazioni e sulle opzioni costruttive, sulle caratteristiche materiali e d'aspetto.
In questa stessa fase, si affronterà la lettura di uno (o più) progetti esecutivi, ritenuti emblematici dell'uso di uno specifico materiale e della specifica tecnologia (lettura degli elaborati, rapporto diretto con il progettista, con l'impresa e con la produzione, al fine di estrapolare invarianti di carattere generale).
L'esempio sarà analizzato come prodotto organizzato di decisioni condizionate dal materiale, come elaborazione e azione strutturante le informazioni, ma anche come esempio destrutturato dall'inatteso.
La lettura avverrà tenendo conto dei seguenti indicatori:
• definizione della composizione materica e del processo produttivo;
• caratterizzazione prestazionale;
• caratterizzazione ambientale;
• organizzazione dei riferimenti normativi a scala nazionale e loro comparazione a scala europea;
• modalità di rappresentazione grafica;
• applicazioni correnti e nuovi scenari applicativi nell'architettura diffusa;
• modalità di messa in opera;
• opzioni tecnologiche e interfacce;
• durabilità, manutenzione, reversibilità.
Risultati parziali attesi:
Catalogazione delle tipologie costruttive, definizioni, campi d'impiego, definizione di "nuove" soluzioni conformi, schedatura di soluzioni tecniche di tipo sperimentale o riferite a specifiche soluzioni progettuali.
Contestualmente si svilupperà un primo livello di generica struttura informatica, in modo da poterne verificare la sovrapponibilità con gli obiettivi del programma di ricerca, l'implementabilità, la capacità di supportare i diversi formati di informazione ipotizzabili, ecc.
Prodotti parziali:
Rapporti parziali; Relazione critica sul progetto analizzato; Relazione di indirizzo sulle tecniche di progettazione. Progetto dell'ipertesto che contenga, per materiale, informazioni mirate su tecniche di progettazione integrata, sistema delle connessioni, sistemi di classificazione delle nuove soluzioni conformi, convenzioni grafiche, ecc.
3) ARMONIZZAZIONE E RIALLINEAMENTO (attività di coordinamento)
Durata: 2 mesi
Questa terza fase, è dedicata alla necessità di verificare lo stato di avanzamento del lavoro da parte delle diverse sedi; di confronto tra i risultati parziali, di esplicitazione delle tipologie di informazione di cui le singole sedi dispongono. Si prevede una serie di incontri operativi finalizzati proprio all'armonizzazione e al riallineamento dei dati raccolti nelle fasi precedenti.
Tutto ciò avrà necessariamente una sponda importante nel sistema informatico generale definito dall'unità di coordinamento, nel corso della fase due.
Sarà possibile, così, sulla base del confronto tra tipologie d'informazioni e supporti di divulgazione, definire protocolli tecnico-operativi comuni, per la definizione di formati specifici e linguaggi di rappresentazione.
L'Unità operativa si farà carico dell'organizzazione di questi incontri, oltre che delle azioni di armonizzazione e riallineamento dei propri dati.
Risultati parziali attesi:
Protocolli tecnico-operativi per la definizione di formati specifici e linguaggi di rappresentazione.
4) TRADUZIONE E TRASFERIMENTO DELLE INFORMAZIONI
Durata: 6 mesi
La quarta fase della ricerca prevede la sistematizzazione delle informazioni sulle leghe metalliche, al fine di definire e verificare l'affidabilità delle informazioni/istruzioni dal progettista alle imprese: sistemi di classificazione e codificazione (tipo PC SfB), convenzioni grafiche, disegni di localizzazione, istruzioni alle imprese, descrizioni/prescrizioni/raccomandazioni capitolari, chek-list di controllo.
In questa fase saranno utilizzate classificazioni codificate in letteratura e altre, definite nel corso della fase due della ricerca, partendo dalla necessità-opportunità di scomporre la trattazione del materiale secondo quadri sistematici e con struttura gerarchica; con una impostazione che faciliti la strutturazione delle attività di progettazione, realizzazione e collaudo, oltre alla definizione dei documenti di specifica tecnica da emettere nel corso della progettazione.
Risultati parziali attesi:
Documentazione sulle diverse leghe metalliche nel formato previsto e puntualizzato nel corso della fase tre della ricerca, privilegiando le informazioni/istruzioni contenute nel progetto esecutivo.
Prodotti di ricerca:
Rapporti di indirizzo e protocolli per la normalizzazione e il controllo delle istruzioni.
5) RAPPORTI FINALI, COSTRUZIONE DELL'IPERTESTO E DIVULGAZIONE DELLA RICERCA
Durata: 6 mesi (per mesi 2 sovrapposta alla fase 4)
In quest'ultima fase si costruiranno le condizioni per la trasmissibilità e divulgazione dei risultati parziali e finali, con la predisposizione del report finale.
L'Unità operativa svolgerà anche il compito di raccogliere i risultati delle altre sedi; il coordinamento riguarderà anche la produzione finale dell'ipertesto, con una strutturazione organizzata delle informazioni in data base di facile consultazione.
Risultati parziali attesi:
Report finale della ricerca, ipertesto.



