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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca

Studio termofluidodinamico di componenti di facciata adattativi per il comfort ed il risparmio energetico
Università di riferimento
Università degli Studi di SALERNO - INGEGNERIA MECCANICA - FISCIANO - SALERNO(SA)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Francesca Romana D'AMBROSIO
Descrizione
L'U.O. di Salerno ha come obiettivi la definizione di procedure di valutazione veloci, affidabili e a basso costo dell'ambiente
termico e della qualità dell'aria in edifici in cui sono presenti componenti adattativi e integrati con i sistemi impiantistici e il confronto tra le prestazioni microclimatiche degli edifici con sistemi adattativi e quelli "tradizionali"; i risultati della ricerca dovrebbero anche contribuire alla costituzione di un data-base necessario per formulare le inderogabili normative di settore. A questo scopo, la ricerca prevede due distinte linee, una numerico-modellistica, l'altra sperimentale.
Dal punto di vista numerico, al fine di realizzare uno strumento che consenta di prevedere la risposta dell'uomo all'ambiente termico non solo in termini di valore degli indici di discomfort globale e locale, il cui metodo di calcolo è ben noto, ma anche in termini di sensazione termica, si implementerà il modello di termoregolazione del corpo umano Thermode, realizzato dal gruppo di ricerca cui fa capo questa U.O., che attualmente può essere utilizzato esclusivamente in ambiente termicamente omogeneo.
Dal punto di vista sperimentale, per quanto riguarda l'ambiente termico, sia nella stagione fredda che in quella calda verranno
effettuate misure dei quattro parametri termoigrometrici che determinano la sensazione termica (temperatura, velocità e grado igrometrico dell'aria, temperature piane radianti) e della temperatura operativa. Per quanto concerne poi la misure di qualità dell'aria, verranno misurate le concentrazioni di anidride carbonica (che, conoscendo il numero delle persone presenti e la
concentrazione di anidride carbonica all'esterno, è un buon indice di valutazione della portata d'aria esterna), di particolato totale,
particolato PM10 e particolato PM2,5 (che costituiscono spesso una delle principali cause di peggioramento della qualità dell'aria
negli uffici), di VOC, soprattutto la formaldeide, e, ove necessario, sarà misurata la portata di ventilazione. Tali misure saranno effettuate sia in edifici reali nei quali sono presenti componenti adattativi (essenzialmente pavimenti e/o soffitti radianti, griglie di ventilazione) sia, in collaborazione con l'U.O. del Politecnico di Milano, sull'edificio sperimentale di cui tale Unità dispone, che è un edificio su due piani completamente strumentato e dotato di diversi sistemi impiantistici (pavimento, parete e soffitto radianti, pompa di calore invertibile, scambiatori interrati per lo sfruttamento del terreno sia come fonte energetica per la pompa di calore, sia per l'impiego diretto con i sistemi radianti, ecc.). In particolare, le misure negli edifici reali saranno accompagnate da una valutazione soggettiva, che riguarderà sia gli aspetti termoigrometrici che quelli di qualità dell'aria e che verrà effettuata mediante la somministrazione di un questionario ad hoc che sarà definito in collaborazione con la dott.ssa Cenni, psicologo, ricercatore presso la sede dell'ENEA di Bologna.
Per gli aspetti termoigrometrici, sono inoltre previste interazioni con l'International Centre for Indoor Environment and Energy
della Technical University of Denmark, per quanto riguarda gli aspetti normativi legati al comfort adattativo.