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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
[1] Farina A., and L. Tronchin (2001) “Comparison between measurements of the scattering and diffusion coefficients”, Invited Paper in the Structured Session on “Scattering in Room Acoustics”, ICA-2001[2] Mommertz E., and M. Vorländer (2000) "Definition and measurement of random-incidence scattering coefficients " Applied Acoustic 60, 187-199.
[3] Battini P., D. Casini, C. Fagotti, e S. Secchi (1998) “Misure del coefficiente di assorbimento di un asfalto fonoassorbente a doppio strato”, in Atti del XXVI Convegno AIA, Torino Maggio 1998.
[4] M. Garai (1993), “Measurement of the sound absorption coefficientin situ: the reflection method using periodic pseudo-random sequences of maximum length”, Applied Acoustic 39, 119-139.
[5] Garai M., M. Berengier, P. Guidorzi, and Ph. L'Hermite (1998) “Procedure for measuring the sound absorption of road surfaces in situ”, Proc. Euro-Noise '98 (invited paper), Munich.
[6] Mommertz E. (1995) "Angle-dependent in-situ measurements of reflection coefficients using a subtraction technique", Appl. Acoust., 46, pp. 251-263.
[7] Farina A., and A.Torelli (1997) “Measurement of the sound absorption coefficient of materials with a new sound intensity technique”, Pre-prints of the 102nd AES Conference, Berlin, 23-26 March 1997.
[8] Claus Lynge Christensen (2003) Odeon Room Acoustics Program, Version 6.5, User Manual, Industrial, Auditorium and Combined Editions, Odeon A/S, Lyngby, Denmark, August 2003.
[9] Farina A. (1995) “Ramsete - a new Pyramid Tracer for medium and large scale acoustic problems”, Atti del congresso Euro - Noise 95, Lyon (France), 21-23 Marzo 1995.
[10] Rossi G., e A. Carbonari (1999) “Identificazione delle proprietà acustiche in ambienti confinati”, Atti del XXVII Convegno Nazionale AIA Associazione Italiana di Acustica, Genova Palazzo Ducale, 26 - 28 Maggio 1999,. Pagine 64 - 67. Edizioni AIA, Genova.
Programma di ricerca
L'acustica dei luoghi di cultoUniversità di riferimento
Università IUAV di VENEZIA - COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA - VENEZIA(VE)Responsabile dell'Unità di ricerca
Mauro STRADADescrizione
Nel nostro paese gli ambienti dedicati al culto sono quasi sempre costituiti da manufatti storici, e contengono elementi di difficile caratterizzazione dal punto di vista acustico.L'elemento è qui inteso nel senso più generico: ovvero come qualsiasi oggetto fisico dotato di una superficie esterna che possa interagire con il campo sonoro. Sono dunque elementi: sia le superfici di confine dell'ambiente (pareti, pavimenti e soffitti) che gli elementi strutturali (colonne, capitelli) o decorativi e gli oggetti di arredo contenuti nello spazio confinato.
Molti di questi elementi sono strutture complesse, dal punto di vista morfologico (capitelli e cornici di decorazioni barocche) e/o meccanico (arredi in legno, tendaggi, dipinti su tela distanziati dalla parete rigida). Il loro comportamento acustico è difficilmente modellizzabile e senz'altro non riconducibile al semplice coefficiente di assorbimento del materiale costituente.
Le caratteristiche acustiche di tali elementi, in primo luogo il coefficiente di assorbimento, sono determinabili a volte solo sperimentalmente mediante prove in camera riverberante. Ma questa operazione non è sempre possibile, ne' semplice (si pensi alle decorazioni marmoree di rilevanti dimensioni e di elevato valore storico).
Anche l'utilizzo di simulazioni numeriche presenta difficoltà di metodo, infatti l'esperienza ha mostrato che nel costruire il modello digitale dell'ambiente, non è quasi mai conveniente un elevato dettaglio nella rappresentazione geometrica degli elementi.
Pertanto il programma di ricerca dell'unità operativa si articolerà nei seguenti moduli:
1. Definizione, in collaborazione con le altre unità proponenti, di un comune protocollo di misura e rilevazione delle caratteristiche acustiche delle chiese, e scelta di alcune chiese veneziane da analizzare.
Sarà opportuno, in questo e nei successivi moduli, sfruttare le possibilità di collaborazione offerte dalla contemporanea ricerca sul tema: "Architettura e musica nella Venezia del Rinascimento", che sarà condotta dal Laboratorio di Acustica Musicale ed Architettonica della Fondazione Scuola di San Giorgio - CNR (Direttore: Domenico Stanzial) in collaborazione con l'Università di Cambridge.
2. Misura sperimentale delle proprietà di singoli elementi sia in situ che in camera riverberante, seguendo le metodologie standardizzate oggi disponibili. Saranno particolarmente importanti le misure in camera riverberante, da effettuarsi su elementi rappresentativi ricostruiti in laboratorio.
In questa fase sarà importante la collaborazione con l'Università di Bari il cui laboratoirio di acustica è dotato anche di camera riverberante.
Potrà anche essere utilizzata la camera riverberante dell'Università di Padova
In particolare, per lo studio degli elementi il cui comportamento acustico è influenzato più dalla forma che dal materiale in sé, sarà importante la collaborazione con l'unità di Bari che lavorerà su modelli fisici in scala.
3. Formulazione di suggerimenti per le simulazioni numeriche, in particolare:
a – indicazioni sulla descrizione geometrica degli elementi nei modelli digitali su cui far operare i programmi di simulazione acustica,
b - sviluppo di una metodologia ibrida che, avvalendosi di misure in loco, di misure su campioni eseguite in camera riverberante, e di simulazioni numeriche, consenta di arrivare, per approssimazioni successive, alla stima dei valori più incerti delle grandezze che caratterizzano il comportamento acustico degli elementi, in primo luogo del coefficiente di assorbimento.
Si tratta di una metodologia di tipo iterativo, in parte già delineata [10], e finora utilizzata per calibrare i modelli digitali degli ambienti.
Questa parte della ricerca sarà condotta in collaborazione con l'unità di Pavia.
In collaborazione con tutte e due le altre unità operative sarà condotto un round Robin Test utilizzando un unico modello digitale di una chiesa esemplificativa, in modo da svolgere valutazioni comparative tra i tre software di previsione acustica a disposizione delle tre unità operative: Ramsete, CATT ed Odeon.



