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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Il mondo brezio e la tradizione letteraria

A. Mele, I Brettii secondo Diodoro, Trogo e Strabone, in Per un'identità culturale dei Brettii, Napoli 1988, 187-194.

I Brettii, a cura di G. De Sensi Sestito, Soveria Mannelli 1995:
I. Cultura, lingua e documentazione storico-archeologica;
II. Brettii, II, Fonti letterarie ed epigrafiche.

Tra l’Amato e il Savuto, a cura di G. De Sensi Sestito, Soveria Mannelli 1994-1999:
I. Terina e il Lamentino nel contesto dell’Italia antica, 1994;
II. Studi sul Lamentino antico e tardo-antico, 1999.


Elea-Velia e Palinuro

Velia. Studi e ricerche, a cura di F. Krinzinger e G. Greco, Modena 1994.

F. La Greca, Fonti letterarie greche e latine per la storia della Lucania tirrenica, Roma 2002.

Neue Forschungen in Velia, VeliaStudien I, Wien 1999.

Elea-Velia. Le nuove ricerche, Atti del Convegno di Studi, Napoli 2001, Pozzuoli 2003.

L. Vecchio, Le iscrizioni greche di Velia, Velia-Studien III, Wien 2003.


Temesa ed il golfo lametino

1968-1969
P. ZANCANI MONTUORO – L. QUILICI – M. GUARDUCCI, Ricerche intorno a Temesa, in AttiMemMagnaGr, 9-10, 1968-69, 7-58.


1969
P. ZANCANI MONTUORO, Dov'era Temesa?, in RendNap, 44, 1969, 11-23.


1972
G. MADDOLI, La Tabula Peutingeriana e il problema dell'ubicazione di Temesa, in PP, 27, 1972, 331-343.

1979
R. SPADEA, Fonti su un insediamento della piana di S. Eufemia Lamezia (Terina ?),in Klearchos, 21, 1979, 5-53.

1982
Temesa e il suo territorio, Atti del colloquio di Perugia e Trevi, 30-31 maggio 1981, Taranto 1982, G. MADDOLI (ed.), Istituto per la storia e l'archeologia della Magna Grecia. Magna Grecia, 2:

A. M. BIRASCHI, Aspetti e problemi della più antica storia di Temesa nella tradizione letteraria, 29-39.
M. GUARASCIO, Un contributo di dati e metodi della ricerca geomineraria in archeologia. Il caso di Temesa, 125-140.
P. G. GUZZO, La documentazione archeologica. Introduzione, 53-56.
G. D. MASSARO, Brevi linee di una storia della ricerca di Temesa,15-24.
N. F. PARISE, Crotone e Temesa. Testimonianze di una monetazione d'impero, 103-118.
F. PRONTERA, Temesa e Terina. Note di geografia storica del Basso Tirreno, 41-48.
G. PUGLIESE CARRATELLI, Riflessioni su Temesa, 11-14.
R. SPADEA, L'area del Piano della Tirena e di S. Eufemia Vetere, 79-89
A. STAZIO, Temesa. La documentazione numismatica, 93-101.


E. GRECO, Temesa e Cosentia, in AnnAStorAnt, 4, 1982, 57-62.


1983
A. MELE, L’eroe di Temesa tra Ausoni e Greci, in E. LEPORE - A. MELE, Pratiche rituali e culti eroici in Magna Grecia, in Modes de contacts et processus de transformation dans les sociétés anciennes, Actes du Colloque de Cortone, 24-30 mai 1981, organisé par la Scuola normale superiore et l'Ecole française de Rome avec la collaboration du Centre de recherches d'histoire ancienne de l'Université de Besançon, Rome 1983, 847-896.

1984
G. CAMASSA, Dov’è la fonte dell’argento. Una ricerca di protostoria mediterranea, Palermo 1984.

1991
R. SPADEA, Il territorio a sud del Savuto. Ancora su Temesa e Terina, in Epéios et Philoctète en Italie. Données archéologiques et traditions légendaires, Actes du Colloque international, Lille 23-24 novembre 1987, Naples 1991, 117-130.

1992
A. J. DOMÍNGUEZ MONEDERO, El héroe de Temesa, in Héroes, semidioses y daimones, Primer encuentro-coloquio de ARYS, Jarandilla de la Vera, diciembre de 1989, Madrid 1992, 33-50.

N. VALENZA MELE, Per una definizione dell'ager Tempsanus, in AttiMemMagnaGr, 1, n. s., 1992, 155-172.

M. VISINTIN, La vergine e l'eroe. Temesa e la leggenda di Euthymos di Locri, Bari 1992 (Scrinia, 4).

1995
Eredità della Magna Grecia, Atti del Trentacinquesimo Convegno di Studi sulla Magna Grecia, Taranto 6-10 ottobre 1995, Taranto 1998:
G. DE SENSI SESTITO, Bollo osco da Piano della Tirena (Nocera Terinese), 699-702;
G. F. La Torre, Il sacello tardo-arcaico di Campora S. Giovanni (CS). Relazione preliminare, 703-722.

1996
G. F. LA TORRE, [Il culto dell'eroe di Temesa], in Mito e storia in Magna Grecia, Atti del Trentaseiesimo convegno di studi sulla Magna Grecia, Taranto 4-7 ottobre 1996, Taranto 1998, 366-372.

A. M. BIRASCHI, Kaluka pege in Paus. VI 6, 11? A proposito del dipinto di Temesa, PP, 51, 1996, 442-456.

1999
G. F. LA TORRE, Forma Italiae, 38. Blanda, Lavinium, Cerillae, Clampetia, Tempsa. Lucania et Bruttium I. Serie IGM 1 : 50000, Firenze 1999.

2002
G. F. LA TORRE, Un tempio arcaico del territorio dell'antica Temesa. L'edificio sacro in località Imbelli di Campora San Giovanni, Roma 2002.

Programma di ricerca

Greci e Indigeni sulle coste del basso Tirreno: fonti storico-letterarie, evidenze archeologiche, indagini geo-archeometriche.
Università di riferimento
Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" - FILOLOGIA CLASSICA - NAPOLI(NA)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Gioia Maria RISPOLI
Descrizione
Il programma di ricerca mira a raccogliere e riorganizzare le fonti letterarie, storiche, epigrafiche, iconografiche relative al territorio costiero compreso tra Elea-Velia ed il golfo lametino.
Quest'area ha conosciuto successive stratificazioni insediative, indigene, greche e romane, che hanno lasciato ampie tracce nella tradizione sia storica che letteraria.
Lo studio approfondito di testimonianze ed evidenze archeologiche può contribuire alla ricostruzione della genesi della tradizione letteraria, dei processi di stratificazione delle fonti e della loro interrelazione.
La base documentaria così raccolta e implementata, può offrire nuove prospettive di indagine su diversi aspetti: l'originaria posizione dei centri greci e indigeni, non sempre ricavabile con immediatezza dai dati archeologici; il rapporto tra i grupppi lucani e bretii, soprattutto in termini territoriali; le dinamiche insediative di questo comprensorio ed il rapporto tra ethnos greco ed indigeno; la presenza di tradizioni mitico-cultuali legate ad heroa localizzati in questo tratto di costa nel basso Tirreno.
Come già accennato disponiamo di fonti di varia natura: dalle indicazioni che si possono trovare in scrittori greci e latini - a partire da Omero, fino ad Erodoto, Strabone, Plinio etc. - alle epigrafi (onorarie, funerarie, dedicatorie etc.), per giungere agli Itinerari romani, che forniscono elementi preziosi di topografia storica.
L'insieme delle evidenze così raccolte, studiate, riorganizzate per tematismi, topografia e cronologia, ed implementate, confluirà in una banca dati. L'obiettivo, di questa parte della ricerca, è, innanzitutto, quello di progettare ed implementare un sistema unitario di conoscenze e di gestione delle conoscenze medesime relativamente alla tematica in oggetto. Ciò al fine di mettere a punto parametri di catalogazione formalizzati in maniera adeguata alla costituzione di un archivio informatico ad interrogazione multipla, fruibile a fini di ricerca scientifica ma anche da parte di diversi modelli di utenti e di costituire così un corpus "in progress".
A tal fine si utilizzeranno in modo particolare le possibilità di marcatura offerte dal linguaggio XML, che consente di mettere in relazione tipologie diverse di oggetti ed offre, allo stesso tempo, la possibilità di interrogazioni multiple, come già accennato, e soprattutto incrociate.
La ricerca procederà per linee parallele, articolate secondo le diverse tipologie di documentazione e il correlato studio delle modalità di rappresentazione delle conoscenze acquisite.
Il progetto, di cui in questa fase si proporrà uno specimen esaustivo, si svilupperà secondo la seguente articolazione: 1. Definizione del corpus. 2. Analisi della documentazione individuata e raccolta; 3. Definizione del quadro che risulta dallo studio integrato delle diverse tipologie dei documenti; 4. Definizione dei parametri di archiviazione dei documenti, secondo criteri che ne costituiscano una rappresentabilità multifunzionale. 5. Progettazione di un archivio informatico di testi e imamgini, in cui il documento, insieme scarsamente strutturato di informazioni, venga codificato, integrando il contenuto con il layout di presentazione e arricchendo il documento stesso con metadati.