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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
A)
Ci si riferisce a quanto è pertinente a questa sezione nei riferimenti bibliografici contenuti nel modello del Coordinatore nazionale (For items pertinent to this section, see the contents of the model of the national co-ordinator).


B)
- M. CORSA, “Fondi depositati presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia”, in Studi veneziani XVII (1989), pp. 321-322
- S. SANTORO, “Cultura e propaganda nell’Italia fascista: l’Istituto per l’Europa Orientale”, in Passato e presente, a. XVII (1999), n. 48
- E. GARETTO, “Pis’ma N. S. Goncharovoj i M. F. Larionova k Ol’ge Resnevich Sin’orelli”, in Minuvshee, n. 5, 1988, p. 165-182
- ID., “Zhizn’ i smert’ Niny Petrovskoj”, in Minuvshee, n. 8, 1989, p. 7-138
- Una russa a Roma: dall’archivio di Olga Resnevich Signorelli (1883-1973). A cura di E. Garetto, [s. l. : s.n.], stampa 1990.
- ID., “Materiali sull’emigrazione russa”, in Europa Orientalis, n. 10 (1991), p. 383-428
- ID., “Olga Resnevich Signorelli (1883-1973)”, in I russi e l’Italia (a cura di V. Strada), Milano, Scheiwiller, 1995, pp. 203-208
- ID., “Pis’ma V. Chodasevicha i N. Berberovoj: iz archiva Ol’gi Resnevich Signorelli (1923-1932)”, in In memoriam, istoricheskij sbornik pamjati A. I. Dobkina. S. Pietroburgo-Parigi 2000, p. 277-300
- ID., “Perepiska V. I. Ivanova i O. I. Sin’orelli”, in Russo-ital’janskij archiv III, Salerno 2001, p. 457-495
- M. SIGNORELLI, “Vita di Angelo Signorelli”, in Strenna dei romanisti, aprile 1987
- “Testimonianze su Olga Signorelli – un cuore grande così”, La Fiera Letteraria, 25/VIII/1974
- G. COMISSO, Lettere a Olga Signorelli (1929-1967). Con un ricordo di Maria Signorelli. Prefazione e note di P. Veroli, L’Aquila, Ferri, 1984
- G. PAPINI, Carteggio Papini-Signorelli, Milano, Quaderni dell’Osservatore, 1979
- Il carteggio tra Edward Gordon Craig e Olga Resnevich Signorelli (1934-1964), a cura di A. Rossatto, Genova 1989
- F. DE PISIS, Lettere a un’amica. 50 lettere a Olga Signorelli (1919-1952), Milano, Scheiwiller, 1967

C)
- i cataloghi della Esposizione internazionale d'arte di Venezia editi dal 1895 al 1940
- L. ALLOWAY, The Venice Biennale 1895-1968: from Salon to Goldfish Bowl, Greenwich, Conn.: New York Graphic Society, 1968
- R. BAZZONI, 60 anni della Biennale di Venezia, Lombroso, Venezia, 1962
- D. CESCHIN, La "voce" di Venezia: Antonio Fradeletto e l'organizzazione della cultura tra Otto e Novecento, Il Poligrafo, Padova, 2001
- G. DAL CANTON, “Venezia e la Biennale, una nuova internazionalità”, in G. Romanelli, Venezia. L’Arte nei Secoli, Magnus Edizioni, Udine, 1997
- E. DI MARTINO e P. RIZZI, Storia della Biennale 1895-1982, Electa, Milano, 1982
- E. DI MARTINO, La Biennale di Venezia: 1895-1995. Cento anni di arte e cultura, Giorgio Mondadori, 1995, nuova edizione Papiro, 2003
- A. DONAGGIO (a cura di), Biennale di Venezia. Un secolo di storia, Art Dossier n. 26, Giunti, Firenze, 1988
- G. ROMANELLI, Ottant'anni di architetture e allestimenti alla Biennale di Venezia, La Biennale di Venezia, Venezia, 1976
- A. STELLA, Cronistoria della Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia (1895 - 1912), G. Fabbris, Venezia, s. d.
- M. VECCO, La Biennale di Venezia – Documenta di Kassel: esposizione, vendita, pubblicizzazione dell’arte contemporanea, FrancoAngeli, Milano, 2002
- La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995: Artisti Mostre Partecipazioni Nazionali Premi, Electa, Milano, 1996
- Slovar’ russkix xudozhnikov za rubezhom, Moskva 2003

Programma di ricerca

Archivi russi in Italia (prima metà del Novecento): mappa dei fondi, dizionario on-line dell'emigrazione, edizione di materiali inediti
Università di riferimento
Università "Cà Foscari" di VENEZIA - STUDI ANGLO-AMERICANI E IBERO-AMERICANI - VENEZIA(VE)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Daniela RIZZI
Descrizione
A) Un'indagine di questo tipo risponde alla finalità primaria di definire una mappatura delle presenze russe in Italia e si propone di individuare, accanto ai luoghi di maggior aggregazione già noti, anche comunità o presenze meno conosciute.
Per una mappatura sistematica degli archivi russi a Venezia e nel Veneto è necessario svolgere una ricognizione di base secondo la tipologia di fonti indicate nella parte generale del progetto (Archivi di Stato, Archivi Comunali e Provinciali, Biblioteche Nazionali e Comunali, Fondazioni ed Enti). In questo aspetto della ricerca tutti i partecipanti (personale universitario e a contratto) sono coinvolti.
Si prevede di effettuare la ricognizione dei fondi e la raccolta dei dati nel corso del primo anno, la loro elaborazione nel secondo.

B) Il Fondo Signorelli si compone di due sezioni distinte: l'una, denominata "Fondo Signorelli (parte Duse)", comprende materiali vari riguardanti la Duse (cfr. 2.4a). L'altra comprende oltre seicento carteggi di varia entità, redatti in lingue diverse, che coprono un arco temporale di settant'anni (1903-1973). I documenti sono condizionati entro 571 cartelle cartacee, intestate di regola ai singoli corrispondenti. Tali cartelle sono a loro volta ripartite entro 40 faldoni sulla base di un ordine alfabetico non sempre rigoroso. Oltre alle lettere vere e proprie, vi sono fotografie, articoli tratti da giornali e riviste, pubblicazioni.
Il compito dell'unità di ricerca è quello di:
1. verificare la corrispondenza dell'elenco esistente con il contenuto delle cartelle, allo scopo di segnalare l'eventuale scomparsa di materiale o la presenza di documenti eccedenti l'elenco;
2. compilare un preciso inventario generale del Fondo: l'informazione relativa al contenuto di ogni singola cartella verrà fornita utilizzando una serie di campi descritti singolarmente (numero progressivo identificativo di cartella, corrispondente individuato mediante nome e cognome, numero dei documenti originali redatti dal corrispondente, eventuale altro destinatario, estremi temporali dello scambio epistolare, indicazione della lingua di redazione dei documenti, faldone di appartenenza della cartella, esistenza di parziale o integrale riproduzione a stampa dei documenti contenuti nella cartella);
3. descrivere il Fondo nelle sue parti di maggior interesse per l'argomento della ricerca, quindi con speciale attenzione ai carteggi in russo, ma anche a quelli in italiano, tedesco e francese ove riportino notizie utili a ricostruire la presenza di personalità russe in Italia; nella descrizione, oltre a un'indicazione sintetica del contenuto della corrispondenza e dei personaggi in essa nominati, verranno segnalati le connessioni eventuali con altre parti del Fondo;
4. ricercare in Italia e all'estero i materiali complementari dei carteggi da descrivere: si cercherà di ricostruire, ove possibile, lo scambio epistolare nella sua interezza, reperendo le lettere del corrispondente; a tal fine potranno rendersi necessarie missioni di studio a Gerusalemme (carteggio Shor), a Parigi, (carteggi Gourfinkel, Berdjaev), in Russia e negli Stati Uniti (carteggi vari)
5. reperire dati anagrafici ed essenziali informazioni biografiche su tutti i corrispondenti russi
6. preparare per la stampa una pubblicazione, probabilmente in due volumi, comprendente: inventario del Fondo, descrizione dei carteggi, pubblicazione di materiale epistolare inedito di rilevante interesse con relativo commento (comprese le memorie inedite conservate a Roma), una bibliografia delle traduzioni e degli articoli di Olga Resnevich Signorelli
7. inserire i dati nel database sui russi in Italia nel Novecento.

Questa sezione della ricerca impegnerà parte del personale universitario dell'Università sede dell'unità di ricerca (Rizzi, Possamai) e una unità di personale a contratto, e si svolgerà in stretta collaborazione con la Responsabile scientifica dell'unità di ricerca di Milano.
Si prevede di realizzare i punti 1, 2, 3 e 4 nel primo anno, i restanti punti nel secondo.


C)
La ricerca intende individuare e quindi inventariare, tramite lo specifico database sui russi in Italia, la documentazione del Fondo Storico dell'ASAC che testimoni specificatamente dell'evoluzione della cultura russa nell'arco cronologico compreso tra il 1895 ed il 1940, documentazione sedimentatasi a seguito dei rapporti istituzionali ed artistici intrecciati nello stesso periodo tra la Biennale e personalità ed istituzioni russe, in occasione dell'organizzazione e della celebrazione delle biennali Esposizioni Internazionali d'Arti Visive e degli eventi culturali ad esse connesse.
Il Fondo Storico è l'archivio cartaceo prodotto dalla Biennale nel corso dello svolgimento delle proprie attività, a partire dalla sua data di fondazione fino agli ultimi decenni del XX secolo. Esso è definibile come un insieme organico di carte, che sono riunite in sottoinsiemi documentari omogenei, definiti in termini archivistici come "serie". La ricerca in oggetto pertanto avrà come campo d'indagine non l'intero Fondo Storico, ma sue aggregazioni più ristrette, rappresentate da quelle serie (sotto parzialmente indicate) che per ragioni storico-documentarie siano strettamente pertinenti al tema di ricerca.
- "Serie Copialettere": è costituita da 295 volumi (ogni volume è in media costituito da 500 documenti rilegati insieme), che raccolgono copie della corrispondenza in partenza prodotta dagli uffici della Biennale. Lo sviluppo cronologico della Serie comprende il periodo tra il 1898 ed il 1941. Tale corrispondenza investe vari ambiti contenutistici, tra cui l'allestimento dei padiglioni stranieri;
- "Serie Scatole Nere": è la Serie archivistica complementare alla precedente, costituita da 119 faldoni nei quali si conservano prevalentemente gli originali delle lettere in arrivo agli uffici della Biennale. Lo sviluppo cronologico copre gli anni dal 1894 al 1942;
- "Serie Scatole Nere Padiglioni": è costituita da 25 faldoni, nei quali si conserva la documentazione che testimonia, in maniera complementare rispetto alle altre serie, la partecipazione delle nazioni straniere alle esposizioni della Biennale. Lo sviluppo cronologico ripercorre gli anni dal 1905 al 1938 (la costruzione del padiglione russo risale al 1914). Le carte che formano la Serie comprendono, tra l'altro, elenchi di artisti stranieri, loro disegni e schizzi, corrispondenza riguardante l'allestimento delle mostre dei singoli paesi, materiale per la redazione dei relativi cataloghi, carteggio con i governi stranieri, con le ambasciate, con le autorità consolari o con le associazioni nazionali degli artisti;
- "Collezione Autografi": costituita da 20 faldoni, conserva lettere autografe, telegrammi, saggi, prestampati con firma di artisti, intellettuali, uomini politici
- "Serie Arti Visive Segreteria Generale": costituita complessivamente da 44 faldoni con sviluppo cronologico dal 1929 al 1968 (i faldoni relativi all'arco cronologico specifico della ricerca sono circa 30), documenta l'organizzazione delle esposizioni biennali, delle mostre retrospettive o personali dedicate ad artisti italiani e stranieri e di tutti gli altri eventi realizzati dalla Biennale nel campo delle arti visive;
- "Serie Ufficio Vendite": due soli faldoni della Serie rientrano nell'ambito cronologico della ricerca. La Serie conserva le pratiche che testimoniano dei rapporti con gli artisti (relativamente agli accordi di vendita), i fascicoli che documentano le fasi di perfezionamento delle transazioni. Tra tale documentazione si ritrovano fascicoli intestati ad acquirenti, ad artisti italiani e stranieri, corrispondenza varia con gli stessi artisti.

Per la consultazione delle serie sopra descritte sono disponibili alcuni strumenti cartacei, quali inventari, che descrivono sommariamente i fascicoli contenuti in ciascun faldone, e relazioni che ripercorrono la storia della serie e danno conto degli interventi di riordino su di essa attuati in passato.
Questa sezione della ricerca vedrà impegnata parte del personale universitario dell'Università sede dell'unità di ricerca (Rizzi, Burini) e una unità di personale a contratto, e si svolgerà in stretta collaborazione con il personale ASAC addetto ai fondi sopra elencati.
Si prevede di realizzare la ricognizione dei fondi elencati nel primo anno, l'elaborazione dei dati nel secondo.

I risultati della ricerca relativi ai punti A), B) e C) verranno messi su supporto informatico e trasmessi all'unità di ricerca di Pisa per l'inserimento nel database.