Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca»Unità di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
a) Bibliografia essenziale sul tema della ricerca
BARENGHI 1995 = Mario B., Gli epistolari, nel Manuale di letteratura italiana. Storia per generi e problemi, a cura di Franco Brioschi e Costanzo Di Girolamo, III, 569-8.
Correspondance 1991 = La correspondance: les usages de la lettre au XIXe siècle, sous la diréction de Roger Chartier, Paris, Fayard.
DIAFANI 2002 = Laura D., Orientamenti bibliografici, nel vol. Scrivere lettere. Tipologie epistolari nell'Ottocento italiano, a cura di G. Tellini, Roma, Bulzoni, 341-83 (specie la parte II. Epistolografia dell'Ottocento italiano, 357-83).
FRESU 1999-2002 = Rita F., Una scrittura femminile di primo Ottocento: le lettere di Mariuccia nel carteggio Conte Pichi Belli, «Contribuiti di filologia dell'Italia mediana», XIII 1999, 111-40; XIV 2000, 165-206; XV 2001, 143-80; XVI 2002, 209-46.
GRASSI 1985 = Marie Claire G., Correspondances intimes (1700-1860). Étude littéraire, stylistique et historique, Tesi di 3° ciclo, Université de Nice.
Lettera familiare 1985 = La lettera familiare, a cura di G. Folena, Padova, Liviana.
MACINANTE 1995 = Umberto M., L'epistolario di Verdi. un'analisi linguistica, Firenze, Passigli.
MARTI 1961 = Mario M., L'epistolario come "genere" e un problema editoriale, in Studi e problemi di critica testuale, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1961.
MARZULLO 2002 = Mara M., La grammatica familiare nelle lettere di tre donne siciliane del secondo Ottocento (1850-1857), «Studi di grammatica italiana», XXI, 83-124.
MARZULLO 2003 = Mara M., Lingua e strategie comunicative in epistolari femminili colti del secondo Ottocento, Tesi di dottorato (XIV ciclo), Università di Firenze, 2002-2003.
MENGALDO 1987 = Pier Vincenzo M., L'epistolario di Nievo: un'analisi linguistica, Bologna, Il Mulino.
Metodologia ecdotica 1989 = Metodologia ecdotica dei carteggi. Atti del Convegno Internazionale di Studi Roma 23, 24, 25 ottobre 1980, a cura di E. d'Auria, Firenze, Le Monnier.
SAVINI 2002 = Andrea S., "Scriver le lettere come si parla": sondaggio sulla lingua dell'epistolario manzoniano (1803-1873), Milano, Centro Nazionale Studi Manzoniani.
SCHIKORSKI 1990 = Isa K., Private Schriftlichkeit im 19. Jahrhundert, Tübingen, Niemeyer.
SERIANNI 1989 = Luca S., rec. al Carteggio Verdi-Ricordi 1880-1881, a cura di Pierluigi Petrobelli, Marisa Di Gregorio Casati, Carlo Matteo Mossa, Parma, Istituto di Studi Verdiani, 1988, in "Studi linguistici italiani", XV, 127-132.
SERIANNI 1995 = Luca S., Spigolature linguistiche dal "carteggio Verdi-Ricordi", «Studi verdiani», X 1994-95, 104-17.
TROVATO 2000 = Paolo T., Appunti sullo stile I parte (pp. 135-52) dell'art. di Fiamma Nicolodi e P. Trovato, L'epistolario di Donizetti tra parodia e tecnicismo, nel vol. Le parole della musica, III. Studi di lessicologia musicale, Firenze, Olschki, 135-84.

b) Contributi dei componenti dell'unità di ricerca di Cassino relativi al tema
ANTONELLI 2001a = Giuseppe A., La terminologia epistolare e metaepistolare nei carteggi familiari di primo Ottocento, «Archivio per la storia postale», III, n° 7-9 (gennaio-dicembre), 45-86.
ANTONELLI 2001b = Giuseppe A., Lettere familiari di mittenti cólti di primo Ottocento: il lessico, «Studi di lessicografia italiana», XVIII, 123-226.
ANTONELLI 2003 = Giuseppe A., Tipologia linguistica del genere epistolare nel primo Ottocento. Sondaggi sulle lettere familiari di mittenti cólti, Roma, Edizioni dell'Ateneo.
ANTONELLI, CHIUMMO, PALERMO 2004 = La cultura epistolare nell'Ottocento. Sondaggi sulle lettere del CEOD (Corpus Epistolare Ottocentesco Digitale), a cura di Giuseppe A., Carla C., Massimo P., Roma, Bulzoni.
RAFFAELLI 2001 = Lucia R., Regionalismi e popolarismi in un patriota siciliano della seconda metà dell'Ottocento, «Studi di lessicografia italiana», XVIII, 227-84.
RAFFAELLI 2004a = Lucia R., Lettere di patrioti siciliani: un osservatorio sulla competenza grafica di scriventi non professionali e sull'uso interpuntivo ottocentesco, in ANTONELLI, CHIUMMO, PALERMO, pp. 179-213.
RAFFAELLI 2004b = Lucia R., Ricerche linguistiche sulla "tipologia Bagnasco" in epistolari di patrioti siciliani della seconda metà dell'Ottocento, Tesi di dottorato (XV ciclo), Università di Roma «La Sapienza».

Programma di ricerca

Archivio Italiano Tradizione Epistolare in Rete (AITER): edizione critica digitale di testi e studio linguistico.
Università di riferimento
Università degli Studi di CASSINO - FILOLOGIA E STORIA - CASSINO(FR)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Giuseppe ANTONELLI
Descrizione
Nel quadro dei compiti generali della ricerca, definiti nel modello A, l'Unità di Cassino contribuirà nel biennio alla realizzazione dei seguenti obiettivi:

A) INVENTARIAZIONE DEI FONDI. Riprendendo il lavoro cominciato in occasione del finanziamento Agenzia 2000, si procederà (presso l'Archivio dell'Istituto Centrale per la storia del Risorgimento di Roma, ma anche presso archivi pubblici e privati del Lazio meridionale) alla schedatura di carteggi familiari del XIX secolo, secondo il modello di scheda approntato durante quella ricerca.

B) ARRICCHIMENTO E BILANCIAMENTO DEL CORPUS CEOD. Oltre che di alcuni tra i carteggi inventariati di cui al punto a, l'Unità di Cassino procederà alla pubblicazione di alcune parti significative dei carteggi di due scrittori ottocenteschi. In particolare, il gruppo di ricercatori di Cassino con competenze storico-letterarie, guidato dalla Prof.ssa Luciana Martinelli, lavorerà al progetto di edizione informatica dei carteggi di Luigi Capuana custoditi presso il Museo-biblioteca di Mineo a lui dedicato. Si tratta di importanti corrispondenze con scrittori italiani e stranieri (per es. Verga, D'Annunzio, De Roberto, Pirandello, Imbriani, Tommaseo, Guerrazzi, Dossi, Betteloni, Graf), riguardanti soprattutto questioni di teatro e letteratura. La Prof.ssa Carla Chiummo lavorerà, invece, all'edizione digitale del carteggio (da lei stessa pubblicato a stampa nel volume Nella penombra dell'anima. Studi pascoliani) dei fratelli Muglia con Giovanni Pascoli e curerà anche l'edizione delle lettere inedite di Pascoli ai fratelli Muglia, custodite negli archivi della famiglia Muglia a Messina.

c) POTENZIAMENTO DELLE FUNZIONI DI RICERCA. Nello spirito della stretta integrazione delle competenze coinvolte nel progetto, l'Unità di Cassino, forte delle competenze acquisite nel precedente biennio di lavoro al CEOD, provvederà a coordinare e sostenere le operazioni di marcatura dei nuovi testi acquisiti dalle varie unità di ricerca secondo la griglia di fenomeni prevista dall'attuale maschera d'interrogazione CEOD.
Ci si concentrerà, inoltre, sull'individuazione di nuove possibilità di ricerca, con particolare attenzione agli aspetti storico-letterari (marcatura contenutistica, curata dai ricercatori con specifiche competenze afferenti all’unità cassines) e ad aspetti linguistici, relativi soprattutto al lessico (neologismi, forestierismi, tecnicismi) e alla fraseologia (proverbi e locuzioni idiomatiche). Le diverse categorie lessicali saranno individuate facendo riferimento ai seguenti criteri di massima:

- Forestierismi. Le marcature distingueranno non solo - com'è ovvio - tra le varie lingue di provenienza, ma anche tra prestiti non adattati (ovvero che mantengono in tutto o in parte tratti estranei alla fonomorfologia italiana) e adattamenti e calchi (strutturali e semantici). Nel secondo caso, si accoglieranno solo i vocaboli che risultano attestati per la prima volta in italiano dopo il 1750.
- Tecnicismi. Risulta particolarmente complessa, ancora a questa altezza cronologica, la distinzione tra autentici tecnicismi e parole che rientrano semplicemente in un dato campo semantico: in alcune lingue speciali continuavano a figurare - accanto ai tecnicismi intesi in senso moderno - una serie di parole più o meno vecchie e polisemiche ancora non differenziate del tutto dal lessico comune. Appare comunque interessante, ai fini dell'analisi linguistica, offrire un'idea dell'incidenza di determinate aree semantiche. Con questo criterio, saranno marcati come tecnicismi i vocaboli riconducibili a: medicina, dell'economia, musica e spettacolo, politica, scienze fisico-chimiche.
- Neologismi (vocaboli e unità polirematiche) "generici", ovvero non rientranti nel lessico dei cinque linguaggi settoriali considerati nella sezione dedicata ai tecnicismi. Ci si affiderà a un criterio empirico, fondato sulla distanza dalla prima attestazione nota, considerando come condizione un intervallo massimo di trent'anni tra la datazione presunta e la prima attestazione del corpus pubblicato.
- Locuzioni idiomatiche. Invece di allestire un ponderoso - ma poco significativo - regesto di tutte le locuzioni a cui gli scriventi ricorrono in gran copia, si selezionerà il materiale in base a due diversi indici di marcatezza espressiva: quello diacronico e quello diatopico. Le locuzioni raccolte saranno quindi quelle neologiche (ovvero che non risultino attestate più di 30 anni avanti la prima ricorrenza del corpus) e quelle dialettali o regionali (la cui circolazione possa all'epoca considerarsi circoscritta a una determinata area geografica).
- Dialettismi e regionalismi. Nel segnalare i vocaboli che all'epoca avevano ancora una ristretta diffusione geografica, si distingueranno quelli che si possono considerare con certezza come dialettismi riflessi (evidenziati con mezzi paragrafematici come la sottolineatura o le virgolette oppure con glosse distanzianti, commenti, riformulazioni), comprendendo in questa categoria anche tutti quelli usati forma non adattatao usati con intenti deliberatamente giocosi, non che i casi in cui il dialetto a cui si ricorre è diverso e lontano da quello nativo dello scrivente.
- Colloquialismi e turpiloquio. Saranno selezionati gli elementi lessicali connotati da una forte espressività in direzione diafasicamente bassa.