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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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Schmidt Glintzer Helwig, La Cina contemporanea, Carocci, Roma, 2002

Programma di ricerca

LA PITTURA CINESE NEL SECOLO XX: ASPETTI ARTISTICI, POLITICI E SOCIALI
Università di riferimento
Università degli Studi di CAGLIARI - STORICO POLITICO INTERNAZIONALE DELL'ETA' MODERNA E CONTEMPORANEA - CAGLIARI(CA)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Emilio BOTTAZZI
Descrizione
Seguendo l'itinerario tracciato dalla prof.ssa Alabiso, responsabile principale della ricerca, il gruppo di lavoro dell'Università di Cagliari esaminerà in primo luogo i mutamenti politici, economici e sociali derivanti dal contatto con l'occidente nel secolo XIX e all'inizio del XX, che resero possibile la nascita delle "Scuola di Shanghai, fiorita negli anni 1850-1900, e della "Scuola di Lingnan", fiorita negli anni 1900-1950, che ebbe il suo centro a Guangzhou (Canton) nel sud della Cina.
Successivamente sarà esaminato il "Periodo Repubblicano" (1911-1950) e la provenienza sociale e l'atteggiamento politico degli artisti che, in questo periodo, si batterono per l'affermazione di una pittura nazionale (guohua) in contrasto con l'introduzione delle tecniche europee. Si trattava di artisti che credevano che l'innovazione fosse necessaria, ma che i progressi potevano e dovevano essere realizzati all'interno della tradizione culturale della Cina.
Su un gruppo di questi artisti, tra cui Wu Changshi, Wang Zhen, Feng Zikai, Chen Hengke e Fu Baoshi ebbe grande influenza il Giappone, dove la cultura nazionalistica era in aumento. Accanto a questi altri, come Wu Hufan Lui Tianjian, Chang Daijian e Zheng Yong basarono le loro opere su un ritorno alle tecniche classiche e estremamente raffinate dei periodi Song e Yuan. Un terzo gruppo, dominato da Xu Beihong, tentò di riformare la pittura ad inchiostro aggiungendovi elementi di realismo Occidentale.
Saranno esaminati i retroterra culturali e sociali che permisero l'affermazione di Lin Fengmian, che aveva studiato in Francia, nominato direttore della Accademia Nazionale d'Arte di Hangzhou nel 1928, che addestrò molte generazioni di modernisti influenti e di Xu Beihong, che anche aveva studiato in Europa negli anni ‘20, nominato a capo del Dipartimento di Arte dell'Università Centrale Nazionale nella capitale, dove promosse una pratica opposta, quella del realismo accademico.
Un posto a parte meriteranno quegli altri artisti che. tornati in Cina dopo avere studiato in Giappone o in Europa si dedicarono a stili come il post-impressionismo, il fauvismo e il surrealismo.
Nello specifico i partecipanti svilupperanno:
Baldussi
Anarchismo e pittura cinese.
Bottazzi
L'influenza degli intellettuali della I Repubblica nel fiorire delle nuove correnti pittoriche in Cina.
Congiu
Le scuole pittoriche cinesi e la fine dell'Impero.
Fais
Artisti cinesi e riprduzione occidentale della realtà
Onnis
Le manifestazioni artistiche nella Shanghai straniera degli anni Trenta.
Pinna
L'influenza delle scuole missionarie nella formazione artistica dei giovani cinesi a cavallo tra Ottocento e Novecento.