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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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G. Cozzi, Repubblica di Venezia e Stati italiani, Torino, Einaudi, 1982
G. Cozzi (a cura di), Stato società e giustizia nella Repubblica di Venezia (sec. XV-XVIII), 2 voll., Roma, Jouvence, 1980-1985
C. Pacera, Educazione dei costumi e insegnamento della virtù, in G.P. Brizzi, Il catechismo e la grammatica, Bologna, il Mulino, 1985, pp. 287-346
V.E. Giuntella, Le dolci catene. Testi della controrivoluzione cattolica in Italia, Roma, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1988
N. Labanca, I programmi dell’educazione morale del soldato in esercito e in città dall’Unità agli anni trenta,Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, 1989
F. Mazzonis, Usi della buona società e questioni d’onore. Etichetta e vertenze cavalleresche nei manuali per ufficiali, in id., Divertimento italiano. Problemi di storia e questioni storiografiche dell’unificazione, Milano, 1992, pp. 271-297
E. Pii, Il confronto politico in Italia nel decennio 1789-1799, Firenze Cet, 1992
Storia di Venezia, voll. IV-VIII, Roma, Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 1996-1998
J.C. Martin, Contre-Révolution, Révolution et Nation en France, Paris, Seuil, 1998
I. Botteri, Galateo e galatei. La creanza e l’instituzione della società tra Antico regime e stato liberale, Roma, Bulzoni, 1999
D. Montanari – S. Onger – M. Pegrari (a cura di), 1797. Il punto di svolta. Brescia e la Lombardia veneta da Venezia a Vienna (1780-1830), Brescia, Morcelliana, 1999
A.M. Rao, Folle controrivoluzionarie. Le insorgenze popolari nell'Italia giacobina e napoleonica, Roma, Carocci, 1999
G. Turi, Viva maria. Riforme, rivoluzione e insorgenze in Toscana (1790-1799), Bologna, il Mulino, 1999
D.N.G. Sutherland, Rivoluzione e controrivoluzione. La Francia dal 1789 al 1815, Bologna, il Mulino, 2000
A. De Francesco (a cura di), Vincenzo Cuoco nella cultura di due secoli, Roma-Bari, Laterza, 2002
A.L. Sannino, L'altro 1799. Cultura antidemocratica e pratica politica nel tardo Settecento napoletano, Napoli, Esi, 2002
J-L. Guereña, La urbanidad y el manual de urbanidad en el espacio escolar español (finales del siglo XVIII-principios del siglo XX), in I-Botteri-D- Romagnoli (a cura di), Le forme del vivere civile tra Medioevo e modernità. Temi, fonti, storiografia, in “Cheiron”, 2003, n. 38, pp. 205-226
L. Lotti - R. Villari (a cura di), Universalismo e nazionalità nell'esperienza del giacobinismo italiano, Roma-Bari, Laterza, 2003
A. Ascenzi, Tra etica civile e costruzione dell’identità nazionale. L’insegnamento della storia nelle scuole italiane dell’800, Milano, Vita e pensiero, 2004
C. Continisio (introduzione e cura di), Il nuovo vocabolario filosofico-democratico indispensabile per ognuno che brama intendere la nuova lingua rivoluzionaria, Milano, Biblioteca di via Senato Edizioni, 2004
A. De Francesco, 1799. Una storia d'Italia, Milano, Guerini, 2004
E. Di Rienzo, Nazione e controrivoluzione nell'Europa contemporanea, Milano, Guerini, 2004
A. Guerra, Il vile satellite del trono. Lorenzo Ignazio Thjulen: un gesuita svedese per la controrivoluzione, Milano FrancoAngeli, 2004
D. Montanari, Quelle terre di là dal Mincio. Brescia e il contado in Età veneta, Brescia, Grafo, 2005

Programma di ricerca

Comunicazione politica e storia
Università di riferimento
Università Cattolica del Sacro Cuore - Storia moderna e contemporanea - MILANO(MI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Daniele MONTANARI
Descrizione
Nel tuttora prevalente quadro storiografico che legge la modernità come figlia della rivoluzione francese e della progressiva laicizzazione e secolarizzazione della cultura e della società, poca attenzione è stata dedicata alla sopravvivenza della cultura politica e di governo tradizionale. Tuttavia, come anche la storiografia più recente ha cominciato a mettere in luce, essa era ancora diffusa nella società post-rivoluzionaria, fino a ben oltre la Restaurazione.
Questa Unità di ricerca intende verificare la sopravvivenza dei modi del governo e delle categorie di pensiero e culturali tradizionali attraverso le seguenti linee di indagine:
1) I percorsi politico-culturali delle linee di frattura all'interno del patriziato urbano, dopo il 1797, scisso fra antiche fedeltà e adesioni al nuovo governo. Con l'insurrezione del 1797, infatti, il tradizionale equilibrio di rapporti crollava, lasciando spazio ad ambivalenti riletture del passato regime visto di volta in volta come favorevole o oppressivo degli interessi di ogni specifica realtà locale. Rinverdiva il mito di una Serenissima dalle scelte governative lievi, antitetiche alla modernizzazione centralizzante di matrice francese, con il suo retaggio di pesanti gravami fiscali imposti dalle esigenze militari della nuova statualità. Questo tema risulta tanto dilacerante quanto quello relativo alla partecipazione popolare ai moti controrivoluzionari, per risolversi in una lenta ricomposizione cetuale solo con il ritorno degli Asburgo.
2) La trattatistica, la pubblicistica, l'informazione e insomma il pensiero politico, con particolare (ma non esclusivo) riferimento all'area lombardo-veneta. Mediante il ricorso a fonti originali, manoscritte o a stampa, inedite o edite, da reperirsi in archivi e biblioteche, si vuole indagare il multiforme dibattito politico occorso tra il 1789 e il 1815, vale a dire tra le prime notizie della rivoluzione di Francia fino alla definitiva sconfitta di Napoleone, passando attraverso il triennio giacobino e l'esperienza napoleonica. Nel Lombardo-veneto, spicca ad esempio la figura, finora poco indagata di Vittorio Barzoni, fiero oppositore del regime napoleonico e brillante scrittore politico. Ma ad esso fanno da contrappunto molte altre figure, che ora con scritti d'occasione ora con riflessioni più ampie e strutturate, intervengono nel dibattito antidemocratico e/o antinapoleonico tardo settecentesco e primo ottocentesco.
3) Una terza linea di ricerca sarà indagata non solo sui manuali d'epoca, ma anche sulla trattatistica più specificamente teorica riguardante la filosofia morale e, più tardi, sui dibattiti parlamentari (specie del 1877), per ricostruire il complesso percorso che porta alla rielaborazione di nuove forme di educazione per una civile convivenza, quando l'avvento delle regole costituzionali o la nascita della nazione sembrano voler costituire ed esaurire l'intero cosmo morale del cittadino, chiedendo alla storia il sostegno e la legittimazione della propria validità.
In tutti e tre i percorsi di ricerca, oltre alla valorizzazione di fonti e documenti già disponibili, l'Unità si propone di reperire e esplorare fonti e documenti (in gran parte poco noti o del tutto inediti) conservati in archivi e biblioteche non solo lombardi e veneti ma anche italiani e stranieri.
L'Unità di ricerca si propone i seguenti obiettivi:
- approfondimento dello status quaestionis storiografico relativo alle linee di indagine sopra individuate;
- studio di casi specifici, in una prospettiva comparativa con quanto evidenziato dalle correnti storiografiche attuali;
- formulazione di nuove prospettive di ricerca e individuazione di questioni ancora aperte, sulla base di una valutazione delle nuove fonti documentarie reperite;
- pubblicazione di fonti inedite, organizzazione di giornate e seminari di studio