Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca»Unità di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Il lascito 1804-1818

1. descrizioni ed edizioni:

S. DETEMPLE, Die wissenschaftlichen Manuskripte Arthur Schopenhauers in der Staatsbiblithek Preuβischer Kulturbesitz, in AAVV Die Schopenhauer-Welt (Catalogo dell’esposizione di Francoforte e Berlino 1988 per il bicentenario della nascita), Frankfurt am Main 1988, pp. 157-191

A. HÜBSCHER, Vorwort a A. Schopenhauer, Der handschriftliche Nachlaβ, vol. I, e Einleitung al vol II (Vd. sotto),München 1985, risp. pp. VII-XIV e pp. VII-XXX.

Arthur Schopenhauer. Von Ihm. Über ihn, a cura di O. LINDNER e J. FRAUENSTÄDT, Berlin 1863

Arthur Schopenhauers handschriftlicher Nachlaβ, a cura di J. FRAUENSTÄDT, Leipzig 1864

Arthur Schopenhauers handschriftlicher Nachlaβ, voll. I-IV, a cura di Eduard GRISEBACH, LEIPZIG 1895-1901 (2° edizione ampliata )

Arthur Schopenhauers handschriflticher Nachlaβ. Die Genesis des Systems, a cura di H. HOCHSTETTER (vol XI degli Arthurs Schopenhauers sämtliche Werke a cura di P. Deussen), München 1916.

Schopenhauer-Mappe. Achtundzwanzig Textstücke aus nachgelassenen Handschriften in getreuer Nachbildung, scelti e introdotti da F. MOCKRAUER. München 1918

A. Schopenhauer, Philosophische Aphorismen, a cura di O.WEIβ, Leipzig 1924

A. Schopenhauer, Der junge Schopenhauer. Aphorismen und Tagebuchblätter, a cura di A. HÜBSCHER, München 1938

A. Schopenhauer, Der handschriftliche Nachlaβ, vol. I (Frühe Manuskripte 1804-1818) e vol II (Kritische Auseinandersetzungen 1809-1818), a cura di A. HÜBSCHER, München 1985

M. H. KLAPROTH, Chemie, nach der Abschrift von Arthur Schopenhauer nebst dessen Randbemerkungen, Winter 1811-12, a cura di Brita Engel, Berlin 1993
U. APP, Notizen Schopenhauers zu Ost-, Nord- und Südostasien vom Sommersemester 1811, in “Schopenhauer-Jahrbuch” LXXXIV, 2003, pp. 13-40



2. Interpretazioni del lascito 1804-1818 in cui si segnalano o trattano problemi dell’edizione

J. MÜHLETHALER, Die Mystik bei Schopenhauer, Berlin 1910

O. WEIβ, Zur Genesis der Schopenhauerschen Metaphysik, Leipzig 1907

F. MOCKRAUER, Über Schopenhauers Erstlingsmanuskripte, in “Jahrbuch der Schopenhauer-Gesellschaft” IV, 1915, pp. 135-167

G. INVERNIZZI, Schopenhauer e la filosofia di Schelling, in “Acme” XXXVI, 1984, pp. 99-145

Y. KAMATA, Der junge Schopenhauer. Genese des Grundgedankens der ‘Welt als Wille und Vorstellung’, Freiburg/München 1988

G. MELENDEZ, Die Anfänge der Schopenhauerschen Philosophie (Diss.), Berlin 1989

N. DE CIAN, Redenzione, Colpa, Salvezza. All’origine della filosofia di Schopenhauer, Trento 2002

S.BARBERA, La théorie de la double connnaissance du corps chez Schopemhauer. Genèse de l’écriture, genèse du système, in “Genesis” n. 22, 2003, pp. 53-68

Allgemeine Korrespondenz della Schopenhauer-Gesellschaft, conservata presso l’Archivio Schopenhauer di Francoforte sul Meno (in particolare la corrispondenza di Hans Zint, Franz Mockrauer, Carl Gebhardt, Arthur Hübscher relativa alla pubblicazione del lascito)


Sulla biblioteca di Schopenhauer

E. GRISEBACH, Edita und Inedita Schopenhaueriana, Leipzig 1888

C. GEBHARDT, Das Schopenhauer-Archiv, in “Jahrbuch der Schopenhauer-Gesellschaft” XVI, 1929, pp. 232-287

A. HÜBSCHER, Schopenhauer und das Buch, introduzione a Arthur Schopenhauer, Der handschriftliche Nachlaβ, vol.V (Randschriften zu Büchern), München 1985, pp.VII-XXXVII

S. BARBERA, La Bibliothèque d’Arthur Schopenhauer, in AAVV, Bibliothèques d’écrivains,PARIS 2001, pp.. 25-46


Informatica umanistica
HOCKEY S., Electronic texts in the humanities. Principles and practice, Oxford 2000.

C.M.SPERBERG-MCQUEEN, L. BURNARD, Guidelines for Text Encoding and Interchange, Chicago and Oxford, 1994

M. THALLER, The Processing of Manuscripts, in Id., (a cura di), Images and Manuscripts in Historical Computing, St. Katharinen, , 1992, pp. 41-72.

R. GIGLIOZZI, Introduzione all’uso del computer negli studi letterari, Milano, 2003

Studi di codifica e trattamento automatico di testi, a cura di G. GIGLIOZZI, Roma 1987.

Discipline umanistiche e informatica. Il problema dell'integrazione. a cura di T. ORLANDI., Accademia nazionale dei Lincei, Roma 1993.

Open Acces e pubblicazione elettronica
T.H. NELSON, Literary Machine 90.1, Sausalito CA, 1992

J. C., GUEDON, In Oldenburg’s long shadow: librarians, research scientists, publishers, and the control of scientific publishing. Ontario, 23–25 May 2001. http://www.arl.org/arl/proceedings/138/guedon.html

Budapest Open Access Initiative, http://www.boai.org ,2005

P. SUBER, Open Access Overview, http://www.earlham.edu/ peters/fos/overview.htm ,2005

M. BARBERA, F. DI DONATO Open Access and Semantic Web. SW Applications for Open publishing. In Proceedings Semantic Web Applications and Perspectives (SWAP). 1st Italian Semantic Web Workshop, pp. 126-128, Ancona, 2004, http://eprints.rclis.org/archive/00002858/

Software Hyper
www.hyperl.org, 2005

P. D’IORIO, et al., HyperNietzsche: Modele d’un Hypertexte Savant sur Internet pour la Recherche en Sciences Humaines. Questions Philosophiques, Problemes Juridiques, Outils Informatiques. Paris, 2000.

M. BARBERA, R. GIOMI,. Pearl-Diver Model. "Jahrbuch für Computerphilologie" 2004, 5, pp.22–30.

Programma di ricerca

Il lascito di Schopenhauer e di Nietzsche: testi d'archivio, edizioni a stampa e digitali, la biblioteca.
Università di riferimento
Università di PISA - LINGUISTICA - PISA(PI)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Sandro BARBERA
Descrizione
Ciò che qui presentiamo rappresenta la prima parte di un progetto complessivo, volto alla realizzazione di un'edizione elettronica di tutta l'opera di Arthur Schopenhauer, sia di quella edita sia del lascito. Tale progetto è stato ideato in collaborazione con lo Schopenhauer-Archiv di Francoforte sul Meno (Dr. Jochen Stollberg), con la Presidenza della Schopenhauer-Gesellschaft (prof. Matthias Koβler, che partecipa anche alla parte del progetto qui presentata), con la Sezione Manoscritti della Biblioteca statale di Berlino (Dr. Eef A.Overgaauw e Dr. Jutta. Weber), con l'Università di Pisa (Prof. Sandro Barbera, Dipartimento di Linguistica),l'Università dell'Aquila (Prof. Marco Segala,Dipartimento di Culture comparate) e l'Università di Mainz (Prof. Matthias Koβler, Schopenhauer-Forschungsstelle), infine per ciò che riguarda il supporto informatico con il gruppo "HyperNietzsche" della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera (Dr. Paolo. D'Iorio) . Tale gruppo ha nel frattempo ampliato e adattato ad altri autori la piattaforma software elaborata in origine per i manoscritti e le opere di Nietzsche (vd sotto: Piattaforma informatica). Il progetto complessivo si articola appunto in tre parti; oltre alla prima, che più sotto illustriamo, una seconda parte è inserita nel progetto IRIS (Integrating Research Infrastructures in the humanities), che è stato presentato nel mese di marzo del 2005 all'Unione europea; una terza parte ancora verrà presentata, presumibilmente nel mese di ottobre del 2005, alla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG, Rep. Federale di Germania).
Per ciò che concerne questa prima parte del progetto, il nostro obiettivo è quello di
a) digitalizzare e pubblicare sul web tutti i manoscritti di Schopenhauer del periodo 1804-1818 inclusi nei volumi XIX-XXII e XXIV-XXIX del lascito berlinese per un totale di 4750 pagine, la maggior parte delle quali ancora inedite (vd. sopra). Con la Biblioteca statale di Berlino, che ha parte attiva nel progetto IRIS, sarà firmata nel mese di maggio una convenzione che fissa le condizioni del nostro lavoro nei locali della Sezione Manoscritti e che consente la digitalizzazione dei mss. e la loro pubblicazione sul web.
b) iniziare la trascrizione degli ancora inediti Fogli di appunti dalle lezioni universitarie (voll. XIV-XXVII), prendendo l'avvio dai corsi di carattere filosofico (Bouterwek, Schulze, Schleiermacher ecc.)
c) evidenziare all'interno del materiale digitalizzato gli elementi che permettono una trascrizione in forma diplomatica, nonché il sistema dei rinvii escogitato da Schopenhauer e solo parzialmente riprodotto nelle edizioni esistenti. Tale sistema, essenziale per ricostruire la struttura interna che Schopenhauer intendeva attribuire nelle varie fasi di elaborazione al suo materiale di lavoro, può essere evidenziato grazie al software di cui disponiamo, capace di stabilire e rendere visibili le relazioni tra i singoli testi (vd sotto). Inizia da qui - per una parte dei mss. anche mediante il confronto con le soluzioni adottate nelle edizioni Hochstetter e Hübscher- il lavoro di edizione vera e propria
d) individuare nei volumi della biblioteca del filosofo conservata presso l'Archivio Schopenhauer di Francoforte sul Meno le note a margine di suo pugno (in molti casi assai ampie e circostanziate) appartenenti presumibilmente al periodo 1804-1818 e che corrispondono a momenti salienti della sua formazione mentale (ad es. le note all'Opnek'hat citate sopra, le note alle opere di Schelling, Spinoza, Fichte lette in quel periodo ecc. ecc) per digitalizzarle insieme al testo a cui si riferiscono e istituire in tal modo – sempre mediante il software di cui disponiamo - un confronto sistematico con gli altri testi del lascito e dell'opera edita.Tale lavoro può essere svolto in attiva collaborazione con l'Archivio Schopenhauer di Francoforte sul Meno, il cui direttore Dr. Jochen Stollberg sta preparando una riproduzione su CD dei volumi glossati della biblioteca di Schopenhauer.
e) Approfondire e ampliare, alla luce delle nuove acquisizioni derivanti dalla trascrizione del lascito inedito, i risultati che i collaboratori alla ricerca hanno già esposto nei loro studi sulla formazione della filosofia di Schopenhauer. A tal fine ,oltra a, è intenzione del gruppo di ricerca organizzare una serie di seminari da svolgere nelle sedi interessate (L'Aquila, Pisa, Padova, Mainz, Berlino, Francoforte) per discutere anche con altri studiosi di Schopenhauer sia i risultati del lavoro editoriale, sia quelli più generali, di storia della filosofia e della cultura, che auspicabilmente accompagneranno i primi.
f) Sottoporre a discussione i risultati della nostra ricerca sia attraverso una pubblicazione cartacea finale sia attraverso un periodico elettronico, aperto alla collaborazione di tutta la comunità degli studiosi interessati, e che fin da ora viene messo gratuitamente a disposizione dai gestori della piattaforma informatica che utilizziamo (cfr. http://www.hjournal.org/)

La piattaforma informatica
Qualche sintetica informazione, ora, sulla piattaforma informatica di cui intendiamo avvalerci : altre notizie sulle sue funzioni e contesto operativo si trovano nella parte conclusiva della bibliografia, alla voce « Hyper ». La struttura informatica per eseguire questo lavoro, a parte le spese per l'inserimento dei dati, è fornita gratuitamente dall'Università di Monaco di Baviera, nell'ambito del progetto HyperNietzsche. Si tratta di una struttura derivante da una ricerca finanziata da CNRS francese, Ministero francese dell'istruzione, Ministero tedesco dell'Istruzione, Alexander von Humboldt-Stiftung, DFG, e che ha trovato realizzazione nel software Hyper.
Hyper è una piattaforma web di ricerca per le discipline umanistiche. Essa non permette soltanto la pubblicazione di una biblioteca di testi elettronici on-line, più o meno indicizzati e accompagnati da un motore di ricerca per parole chiave o in testo integrale, ma è anche un sistema ipertestuale che permette anzitutto di disporre i testi e i manoscritti di un autore secondo degli ordinamenti cronologici, genetici o tematici, e di attivare un insieme di collegamenti tra le fonti primarie, e tra queste e la letteratura secondaria su di esse.
Tra le caratteristiche innovative di Hyper la più significativa è la creazione automatica di links bidirezionali. Al momento della pubblicazione di un qualsiasi materiale sulla piattaforma, sia esso la pagina di un testo a stampa o di un manoscritto digitalizzato, o un documento della letteratura secondaria, un autore può indicare eventuali relazioni tra questo materiale e altri documenti già pubblicati. Successivamente il sistema provvede ad aggiornare la base dati in modo da creare il collegamento inverso, qualificando la relazione tra documento citato e documento citante.
La piattaforma Hyper è inoltre dotata di un insieme di moduli per facilitare la gestione dell'informazione. Quello per noi più interessante è un modulo per la gestione e presentazione delle trascrizioni di manoscritti ed opere attraverso la creazione di appositi files XML, che permettono di essere trasformati contemporaneamente in due modi differenti, la trascrizione in forma diplomatica e la trascrizione in forma lineare.