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UNITA' DI RICERCA
italiano - english
Bibliografia
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Identità, soggetto, persona e saluteUniversità di riferimento
Università degli Studi "Mediterranea" di REGGIO CALABRIA - SCIENZE STORICHE, GIURIDICHE ECONOMICHE E SOCIALI - REGGIO CALABRIA(RC)Responsabile dell'Unità di ricerca
Attilio GORASSINIDescrizione
L'unità di ricerca si propone di definire ed indagare una possibile griglia di differenziazione nel diritto come oggi si pone nelle società post-moderne europee - con particolare attenzione alla realtà giuridica italiana - relativa alla tipologia delle persone e dei loro diritti in quanto tali. Il fine è di arrivare ad una delimitazione estrema del concetto ed alla identificazione del limite oltre il quale si arriverebbe ad una involuzione (o comunque de-voluzione) di realtà giuridica causata dal paradosso della contrarietà del concetto di persona al concetto di soggetto del diritto ed al principio di eguaglianza.L'analisi sarà condotta ponendo come referente indicativo il c.d. diritto alla salute, utilizzando il termine salute come riferito alla persona nel suo complesso dell'esperienza esistenziale vissuta, cambiando il paradigma consegnato dalla tradizione e considerando tendenzialmente assoluta l'autonomia degli individui in questo ambito, con recupero della potenza agli effetti giuridici della volontà sino al punto di co-esistenza con pari centri di volontà assoluta.
In visione prospettica l'analisi dovrà (rectius, cercherà di) evidenziare il ruolo e la portata specifica nella realtà giuridica del c.d. consenso informato come atto unilaterale di cognizione della salute dal punto di vista oggettivo del soggetto chiamato a cooperare per la realizzazione del diritto "salute" altrui e soprattutto i limiti di questa comunicazione di conoscenza già critici nella prospettiva tradizionale: in fatto il c.d. consenso informato è utilizzato come specifico esimente di responsabilità civile, più come sistema di procedimentalizzazione dell'attività medica che come mezzo di adesione del singolo alla terapia conseguente alla diagnosi. Il paradigma assunto nella ricerca pone al centro dell'analisi la persona fisica adulta, ma nella strutturazione dell'analisi dovrà tenersi conto almeno di quattro varianti tipologiche: la persona anziana, i minori, i minorati e i concepiti (embrioni impiantati e non).
Rispetto a queste realtà di soggetti-persone l'assunzione del concetto individuale di salute (e la correlativa fattispecie giuridica del consenso informato) non può non subire modificazioni topologiche anche notevoli, sino a sovrapporsi ad un concetto oggettivo di salute da individuare necessariamente su base sociale come medium della base biologica di supporto (e un concetto di comunicazione ai fini del consenso posto ad un livello di soggettività non individuale).
Il risultato potrebbe intuitivamente portare a radicalizzare la necessità giuridica di tenere distinti gli effetti giuridici riportabili a persona, soggetto e individuo e i punti di collegamento tra i fatti giuridicamente rilevanti e le soluzioni conformi alle Carte Costituzionali ed alle dichiarazioni dei cc.dd. diritti umani, anche nella concretizzazione del diritto vivente.
Operativamente il progetto sarà perseguito attraverso tre distinte fasi:
a) raccolta dei dati nazionali e sovranazionali sul concetto di salute e di consenso informato, desumibili da documenti normativi, decisioni giudiziarie ed elaborazioni dogmatiche;
b) valutazione ed unificazione dei dati raccolti con una scelta, anche applicando metodi quantitativi, degli assunti concettuali prevalenti, con evidenziazione delle variantii se rilevanti per un range medio almeno superiore al 20%;
c) comparazione dei dati e ricapitolazione degli stessi in base al nuovo paradigma proposto e definizione della griglia tipologica su esposta, con valutazione ponderata degli esiti.



