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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
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van Gennep A.
1981 I riti di passaggio, Torino, Boringhieri (ed. orig. 1909).

Programma di ricerca

TRANSIZIONI BIOGRAFICHE: OGGETTI E MODELLI DI ANALISI A CONFRONTO.
Università di riferimento
Università degli Studi di TORINO - SCIENZE SOCIALI - TORINO(TO)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Mario CARDANO
Descrizione
L'analisi delle transizioni biografiche condotta da questa unità di ricerca ha come obiettivo la formulazione e – dove possibile – il controllo di ipotesi relative all'intreccio e alla dinamica degli elementi che presiedono alla genesi e allo sviluppo dei passaggi critici sopra menzionati. La comparazione fra le transizioni esaminate dalla nostra unità di ricerca e di queste con quelle messe a tema dalle altre unità di ricerca consentirà di delineare le specificità dei passaggi considerati e, al contempo, di cogliere – grazie anche al contributo di differenti competenze disciplinari – gli elementi comuni a ciascuna transizione.
Le transizioni esaminate dalla nostra unità, in particolare quelle fra salute e malattia e quelle di ingresso e fuoriuscita dalla condizione di povertà, offriranno, inoltre, spunti di riflessione sui possibili effetti, anche inattesi, degli interventi istituzionali sulla riproduzione di tali carriere.
Sul piano operativo il lavoro di questa unità di ricerca si svilupperà lungo due direttrici: i) la creazione di un archivio delle transizioni biografiche chiamato a valorizzare il lavoro di ricerca condotto singolarmente da ciascun componente del gruppo; ii) l'estensione dell'archivio, condotta ora attraverso specifici approfondimenti longitudinali (l'acquisizione di ulteriori informazioni relative ai soggetti già inclusi nell'archivio in quanto protagonisti di un dei tre passaggi critici), ora attraverso l'estensione dell'archivio basata sull'acquisizione di nuovi materiali empirici riferiti alle transizioni in studio.
La ricerca si svilupperà attraverso l'articolazione di quattro fasi.

FASE UNO: DURATA 4 MESI. La prima fase della ricerca prevede la costruzione di un archivio di narrazioni esemplari tratto dai materiali di ricerca acquisiti, o in via di acquisizione, da parte dei componenti il gruppo di ricerca. In specifico verranno selezionate 20 narrazioni di malattia, 10 rese da pazienti psichiatrici (già a disposizione del gruppo) e 10 rese da soggetti tetraplegici (in via di acquisizione); 15 narrazioni riferite alla caduta e all'emersione da una condizione di povertà (già a disposizione del gruppo) e 15 narrazioni di conversione relative a due delle tre macro-aree considerate, quella della "nebulosa mistico esoterica" (già a disposizione del gruppo) e quella dei gruppi e movimenti di matrice giudaico cristiana (in via di acquisizione). Il gruppo procederà a una prima analisi della documentazione empirica diretta a enucleare un insieme di questioni metodologiche e di ipotesi interpretative da condividere con le altre unità di ricerca. L'archivio di base conterrà pertanto 50 narrazioni relative ad altrettanti passaggi critici.

FASE DUE: DURATA: 4 MESI. La seconda fase del lavoro prevede un confronto teorico e metodologico con le altre unità di ricerca. La nostra unità contribuirà, con le altre, alla definizione di un insieme di standard metodologici e tecnici relativi alla costruzione dell'archivio nazionale (condiviso dalle quattro unità di ricerca) e alla messa a punto di un primo insieme di ipotesi interpretative utili alla lettura delle transizioni biografiche in studio, quelle analizzate dalla nostra unità di ricerca così come quelle messe a tema dalle altre. Le attività sviluppate nella prima e nella seconda fase metteranno capo alla costruzione dell'archivio condiviso delle transizioni biografiche, basato su di un sistema omogeneo di trascrizione dei materiali narrativi e di documentazione dei suoi contenuti. Questo consentirà di accrescere la disponibilità nel nostro Paese di materiali di ricerca biografici, suscettibili di analisi secondaria (sull'opportunità di questa procedura si veda il contributo di Luise Corti e Paul Thompson, Secondary Analysis of Archived Data, in C. Seale, G. Gobo, J.F. Gubrium e D. Silverman, editors, Qualitative Research Practice, London, Sage, 2004: pp. 327-43) e di disporre di un ricco repertorio di transizioni biografiche a partire dal quale trarre conclusioni di portata più generale sull'impatto micro e macro di questi passaggi.

FASE TRE: DURATA 12 MESI. La terza fase prevede l'arricchimento dell'archivio delle transizioni critiche, condotto, per ciascuna delle transizioni considerate su due piani: l'estensione longitudinale delle informazioni disponibili e l'acquisizione di nuove narrazioni relative ai passaggi critici in studio. In specifico per le transizioni salute malattia verranno condotte almeno 10 interviste a pazienti psichiatrici di cui già disponiamo di narrazioni di malattia, verranno inoltre condotte 10 interviste a pazienti psichiatrici che hanno vissuto la transizione dalla condizione di salute a quella di malattia in un contesto culturale caratterizzato da un differente approccio alla malattia mentale e alla sua riabilitazione, contesto identificato, in prima istanza dai servizi dell'area triestina (sulle specificità del contesto triestino si veda Dell'Acqua P., Fuori come va? Famiglie e persone con schizofrenia, Roma, Editori Riuniti, 2003). Le carriere di accesso e fuoriuscita dalla povertà verranno esaminate con la conduzione di 15 nuove interviste narrative, i cui soggetti verranno identificati a partire dall'Archivio degli Assistiti del Comune di Torino. Verranno inoltre reintervistati 10 casi su cui il gruppo già dispone di informazioni, ciò nei limiti – relativamente angusti - della loro reperibilità. Le conversioni religiose verranno esaminate con l'acquisizione di 15 nuove narrazioni di devoti la cui appartenenza può essere ricondotta alle aree dei gruppi e movimenti di matrice giudaico cristiana e a quelli di matrice orientale (vedi la Base di partenza scientifica); verranno inoltre intervistati 10 casi su cui il gruppo già dispone di informazioni relative alla loro conversione (la scelta dei soggetti, in questo caso sarà, determinata sia da considerazioni teoriche, sia da considerazioni pratiche, legate alla disponibilità a cooperare dei soggetti in studio). Per questi ultimi casi si cercherà, ove possibile, di raccogliere narrazioni di apostata (si veda, al riguardo David G. Bromley editor, Falling from the Faith : Causes and Consequences of Religious Apostasy, Newbury Park ; Beverly Hills : Sage, 1988). Tutte le interviste saranno registrate e trascritte integralmente. A conclusione di questa terza fase l'archivio verrà arricchito di altre 70 narrazioni.
Al termine della terza fase l'archivio conterrà complessivamente 120 narrazioni di transizioni biografiche critiche così articolate:
ü transizioni salute-malattia: 40 narrazioni, di cui 10 riferite a due punti nel tempo;
ü transizioni verso e in uscita dalla povertà: : 40 narrazioni, di cui 10 riferite a due punti nel tempo;
ü transizioni fra universi religiosi (conversioni): 40 narrazioni, di cui 10 riferite a due punti nel tempo.

FASE QUATTRO: DURATA 4 MESI. La quarta fase della ricerca sarà dedicata all'analisi dei materiali narrativi acquisiti. L'analisi avrà un impianto comparativo articolato su tre livelli. Procederemo, comparando, per il sottoinsieme di casi che lo consente (30 casi), le transizioni osservate in più punti nel tempo, le narrazioni rese dai medesimi soggetti in diverse fasi del processo di transizione biografica. Verranno inoltre confrontate transizioni del medesimo genere realizzatesi in diversi contesti istituzionali: la transizione salute-malattia mentale nel contesto torinese e in quello triestino; le transizioni salute – malattia riferite in un caso alla malattia mentale, nell'altro alla tetraplegia; le narrazioni di conversione di devoti appartenenti alle tre macro-aree considerate ("nebulosa mistico-esoterica"; area giudaico cristiana; area orientale).
Da ultimo l'analisi prevede la comparazione fra le diverse transizioni critiche considerate dalla nostra unità di ricerca e di queste con le transizioni biografiche esaminate dalle altre unità locali coinvolte nel progetto nazionale. Per alcune delle transizioni considerate dalla nostra unità di ricerca, salute e povertà, sarà inoltre possibile ancorare le procedure di analisi e interpretazione dei risultati ad archivi di dati quantitativi. In specifico per le transizioni salute-malattia verrà consultato l'archivio dello Studio Longitudinale Torinese (per un impiego di questo archivio nel contesto della sociologia della salute si veda: Cardano M., Costa G. e Demaria M., Social Mobility and Health in the Turin Longitudinal Study, in «Social Science and Medicine», 2004, Vol 58/8 pp. 1563-1574). Per le carriere verso e in uscita dalla condizione di povertà si farà riferimento agli archivi del welfare municipale quali la banca dati dell'Agenzia Territoriale per la Casa-ATC-, i registri dei Servizi dell'emergenza abitativa del Comune di Torino (per un impiego di questi archivi si veda N. Bosco e N. Negri (a cura di), Corsi di vita, povertà e vulnerabilità sociale. Metodi per lo studio dinamico dei rischi di povertà, Guerini Scientifica, Milano, 2003). Su quest'ultimo aspetto, le carriere di povertà, sarà inoltre possibile un confronto con dati europei, attraverso la consultazione dell'archivio dell'European Community Household Panel (per un esempio d'uso dell'archivio in parola con finalità comparative si veda C. Saraceno, editor, Social Assistance Dynamics in Europe, Bristol, Policy Press 2002).
L'analisi dei materiali narrativi verrà condotta valorizzando le differenti opzioni metodologiche che contraddistinguono i componenti dell'unità di ricerca. Il ricorso a procedure informali di analisi, dirette alla costruzione di tipi ideali di transizione, all'individuazione di generi che accomunino i diversi testi (sulla dialettica testo-genere si veda Pozzi E., Testo e genere del metodo biografico, in M.I. Macioti, a cura di, Biografia storia e società, Napoli, Liguori, 1985) verrà combinata con procedure analitiche basate su di un impiego forte degli strumenti forniti dalla sociologia del linguaggio e dalla semiotica.
Il lavoro di analisi dei materiali narrativi sarà accompagnato da una sistematica riflessione metodologica, condotta in sintonia con le altre unità di ricerca, sulle peculiarità e sui limiti di un'analisi delle transizioni biografiche condotta a partire dai materiali narrativi sollecitati con interviste discorsive. In particolare verranno definiti i marcatori linguistici in grado di segnalare, per ciascun genere di narrazione acquisito, la presenza di una transizione biografica, vissuta consapevolmente dal suo/a protagonista. Affronteremo inoltre il tema delicato della dipendenza dal contesto dei materiali empirici acquisiti, tema rilevante in una prospettiva che si propone la produzione di risultati di portata generale, ancorché sorretti da procedure che non hanno nella generalizzazione statistica il proprio fondamento. Da ultimo ci porremo il problema, nodale per la ricerca qualitativa, della plausibilità delle nostre letture dei materiali narrativi. Le attività di questa fase si concretizzeranno nella produzione di un rapporto di ricerca che, intergrato con i materiali prodotti dalle altre unità contribuirà alla messa a punto di almeno una monografia e di alcuni articoli destinati alle riviste nazionali e internazionali.