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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
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2) Grimelius L, Hultquist GT, Stenkvist B: Cytological differentiation of asymptomatic pancreatic islet cell tumors in autopsy matherial. Virchows Arch A 365: 275 (1975)
3) Weil C: Gastroenteropancreatic endocrine tumors. Klin Wochenshr 63: 433 (1985)
4) Wermer P: Genetics aspects of adenomatosis of endocrine glands. Am. J. Med. 16:323-371 (1954)
5) Wermer P.: Endocrine adenomatosis and peptic ulcer in a large kindred. Am. J. Med. 35:205-210 (1963)
6) Crosier JC, Azerad E, Lubetzki J:L'adenomatose polyendocrienne (Syndrome de Wermer).Sem. Hop. Paris 47: 494-525 (1971)
7) Larsson C, Nordenskjold M: Multiple endocrine neoplasia. Cancer Surv. 9:703-723 (1990)
8) Cougard P, Calendar A, Carnaille B et al: Depistage des neoplasies endocriniennes multiples de type 1 (NEM 1). Ann Chir 49:500-06 (1995)
9) Mignon M, Cadiot G, Rigaud Pet al: Management of islet cell tumors in patients with Multiple Endocrine Neoplasia. in Mignon M.-Jenses RT(eds) Front Gastroint Res 23: 342-59 (1995)
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11) Palazzo L, Roseau G, Salmeron M: Endoscopic ultrasonography in the preoperative localization of endocrine pancreatic tumors. Endoscopy 24 (suppl 1): 350-353 (1992)
12) Lebtahi R, Cadiot G, Sarda L, et al: Clinical impact of somatostatin receptor scintigraphy in the management of patients with neuroendocrine gastroenteropancreatic tumors. J Nucl Med 38: 853-58 (1997)
13) Krenning EP, Kwekkboom DJ, Oei HY, de Jong RJB, Dop FJ, Reubi JC, Lamberts SWJ. Somatostatin-receptor scintigraphy in gastroenteropancreatic tumors. An overview of European results. Ann NY Acad Sci 733: 416-24, (1994)
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16) Ahlstrom H, Eriksson B, Bergstrom M, Bjurling P, Langstrom B, Oberg K. Pancreatic neuroendocrine tumors: diagnosis with PET. Radiology 195: 333-7,(1995).
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19) Skogseid B, Oberg K, Eriksson B et al.: Surgery for asymptomatic pancreatic lesions in multiple endocrine neoplasia type 1. World J Surg 20: 872-77 (1996)
20) Skogseid B, Oberg K, Akerstrom G: Limited tumor involvement found at multiple endocrine neoplasia type 1 pancreatic exploration: can it be predicted by preoperative tumor localization? World J Surg 22: 673-678 (1998).
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22) Touzios JG, Kiely JM, Pitt SC, Rilling WS, Quebbeman EJ, Wilson SD, Pitt HA:Neuroendocrine Hepatic Metastases Does Aggressive Management Improve Survival? Ann Surg 241:776–785, (2005)
23) Cheng PN, Saltz LB: Failure to confirm major objective antitumor activity for streptozotocin and doxorubicin in the treatment of patients with advanced islet cell carcinoma. Cancer 86: 944-8,(1999).
24) Oberg K, Erikkson B., Janson ET: Interferons alone or in combination with chemotherapy or other biologicals in the treatment of neuroendocrine gut and pancreatic tumors. Digestion 55 (suppl 3): 64-9, (1994).

Programma di ricerca

Tumori Neuroendocrini Polmonari (Carcinoidi) e Gastro-Entero-Pancreatici (GEP): Caratterizzazione clinica, immunofenotipica e molecolare nella definizione della prognosi e dell'iter terapeutico.
Università di riferimento
Università degli Studi di PADOVA - SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Claudio Pasquali
Descrizione
Il principale compito dell’unità di ricerca è di fungere da centro di arruolamento, studio diagnostico clinico, terapia e raccolta di materiale biologico relativo ai pazienti con neoplasie endocrine gastrointestinali, per le facilities connesse con la struttura. Le facilities includono la attiva e consolidata partecipazione di personale (radiologo, medico nucleare, oncologo ed endocrinologo oltre ai chirurghi) e strutture con esperienza multidisciplinare e strumentazioni adeguate allo studio e trattamento dei tumori neuroendocrini gastrointestinali. Queste caratteristiche rendono la struttura un punto di riferimento, con afferenza anche extraregionale per questo tipo di patologia; ciò ci ha permesso di raccogliere nel corso degli anni un’ampia casistica di pazienti con tumori neuroendocrini gastro-entero-pancreatici (oltre 250 casi con 14 nuovi casi/anno) sia sporadici che associati a MEN 1.
Il presente progetto di ricerca prevede
1) Studio ( prospettico e retrospettivo) di valutazione della tecnica di imaging scintigrafico funzionale e morfologico TAC–PET nelle neoplasie neuroendocrine maligne digestive. La TAC-PET è capace di fondere le informazioni tra caratteristiche metaboliche della neoplasia desunte dalla captazione del fluorodesossiglucosio (FDG) e le caratteristiche topografiche e morfologiche della neoplasia. Questa tecnica permetterebbe di superare i limiti propri della sola PET (imprecisione topografica e limitata capacità di correlazione dimensionale della neoplasia nell’imaging scintigrafico) e inoltre superare il fenomeno della eterogeneità funzionale delle lesioni neoplastiche neuroendocrine per cui solo alcune delle lesioni maligne paiono ipermetabolizzare il glucosio ed altre no, in relazione alla entità del metabolismo cellulare. Le lesioni ipermetaboliche sono in genere correlate a una più elevata aggressività biologica. A tutt’oggi scarsi sono gli studi sulla sola FDG–PET nei tumori neuroendocrini digestivi e assenti quelli sulla più recente TAC-PET. Lo studio quindi si propone di valutare le informazioni derivate dall’uso di questa tecnica, in particolar modo l’entità della captazione dell’ FDG (esprimibile con una misura numerica definita SUV) e la sua relazione con la prognosi della neoplasia valutata con la sopravvivenza e con l’indice proliferativo della neoplasia. L’indice proliferativo Ki-67, determinato immunoistochimicamente con l’anticorpo Mib-1, esprime la percentuale di cellule neoplastiche (positive al Ki-67) in attiva proliferazione. Verranno valutate l’influenza delle informazioni ottenute con i cambiamenti nel management diagnostico e terapeutico dei pazienti. Sono attesi al completamento dello studio almeno 20 casi valutabili arruolati di neoplasia neuroendocrina GEP maligna, di cui 10 al primo anno di studio.
2) Monitoraggio intraoperatorio della caduta dei livelli ormonali nelle neoplasie neuroendocrine digestive sottoposte a terapia chirurgica radicale o citoriduttiva. E’ possibile tramite una apparecchiatura specifica laboratoristica che può essere usata in sala operatoria e l’uso di appositi kits di dosaggio rapido, rilevare i tassi ormonali sierici entro 10 minuti dal prelivo ematico. Ciò è particolarmente utile nel trattamento dei tumori neuroendocrini gastrointestinali, per sapere in tempo reale l’adeguatezza della terapia chirurgica anche in termini di secrezione ormonale. Per il momento la determinazione è limitata all’insulina e all’ACTH e si sta sviluppando la determinazione rapida della gastrinemia.Si intende sviluppare questa metodica acquisendo l’apparecchiatura specifica (luminometro con workstation automatizzata per il dosaggio ormonale). Ci si attende di potere utilizzare questa tecnica di monitoraggio ormonale intraoperatorio in almeno 6 casi nel prossimo biennio.
3) Ampliamento dell’Archivio tissutale.
L’unità di ricerca si è fatta carico di raccogliere materiale patologico (neoplasie neuroendocrine sporadiche e non) ottenuto nel corso di intervento, per gli studi di caratterizzazione immunoistochimica e di biologia molecolare (eseguiti da altre unità del presente progetto) e di costituire un’archivio tissutale di queste neoplasie, criopreservate a - 80° C. Attualmente sono raccolti e conservati ca. 60 campioni tissutali tra neoplasie neuroendocrine Gastro-entero-pancreatiche sporadiche o MEN 1 correlate. Per questo progetto è necessario provvedere alla sostituzione del congelatore a – 80 C. ormai vetusto per non perdere l’archivio. Tale archivio tissutale verrà integrato con almeno 20 nuovi casi nei prossimi 2 anni.