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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Bonnemann CG, Brockmann K, Hanefeld F. Muscle ultrasound in Bethlem myopathy Neuropediatrics 2003;34:335-6.
Gunreben G, Bogdahn U. Real-time sonography of acute and chronic muscle denervation. Musclke Nerve 1991;14:654-664.
Heckmatt JZ, Dubowitz V, Leeman S. Detection of pathological change in dystrophic muscle with B-scan ultrasound imaging. Lancet 1980:1:1389-1390.
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Heckmatt JZ, Dubowitz V. Diagnostic advantage of needle muscle biopsy and ultrasound imaging in the detection of focal pathology in a girl with limb girdle dystrophy. Muscle Nerve 1985:8:705-709.
Heckmatt JZ, Pier N, Dubowitz V. Assessment of quadriceps femoris muscle atrophy and hypetrophy in neuromuscular disease in children. J Clin Ultrasound 1988:16:177-181.
Liu GC, Jong YJ, Chiang CH, Jaw TS. Duchenne muscular dystrophy: MR grading system with functional correlation. Radiology 1993;186:475-480.
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Mercuri E, Counsell S, Allsop J, et al. Selective muscle involvement on magnetic resonance imaging in autosomal-dominant Emery-Dreifuss muscular dystrophy. Neuropediatrics 2002b:33:10-14.
Mercuri E, Cini C, Counsell S, et al. Muscle MRI findings in a three-generation family affected by Bethlem myopathy. Eur J Paediatr Neurol 2002c;6:309-314.
Mercuri E, Cini C, Pichiecchio A, et al. F. Muscle Magnetic Resonance Imaging in patients with Ullrich congenital muscular dystrophy. Neuromuscul Disord 2003:13:554-557.
Mercuri E, Messina S, Kinali M, Cini C, Battini R, Cioni G, Muntoni F. Congenital form of distal spinal muscular atrophy affecting the lower limbs: slinical and MRI study. Neuromuscul Disord 2004:14:130-135.
Mercuri E, Bushby K, Ricci E, et al. Muscle MRI findings in patients with limb girdle muscular dystrophy with calpain 3 deficiency (LGMD2A) and early contractures. Neuromuscul Disord. 2005a:15:164-171.
Mercuri E, Lampe A, Allsopp J, et al. Muscle MRI in Ullrich congenital muscular dystrophy and Bethlem myopathy. Neuromuscul Disord 2005b:15:303-310.
Zuberi SM, Matta N, Nawaz S, et al. Muscle ultrasound in the assessment of suspected neuromuscular disease in childhood. Neuromuscul Disord 1999;9:203-207.

Programma di ricerca

Correlazioni clinico-radiologiche in pazienti con miopatie ereditarie.
Università di riferimento
Università degli Studi di PAVIA - SCIENZE NEUROLOGICHE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Pierangelo Veggiotti
Descrizione
Il compito della nostra Unità di Ricerca, oltre a raccogliere i dati clinici , bioptici e di RMN muscolare è quello di stabilire (a) la correlazione tra ecografia ed RMN muscolare, b) la possibile correlazione tra deficit di forza e funzionali valutati attraverso esami clinici e strumentali standardizzati ed il pattern di interessamento muscolare osservato alla RMN muscolare.

* Raccolta dei dati clinici, bioptici ed anamnestici
Durante il primo anno di studio verranno arruolati, previo consenso informato dei genitori, tutti i soggetti affetti da diverse forme di miopatia su base genetica afferenti al nostro Dipartimento. Verranno inclusi naturalmente solo i soggetti con diagnosi accertata sulla base della biopsia muscolare e/o dell'analisi molecolare. i soggetti in prima valutazione, inviati per una sospetta malattia muscolare saranno arruolati solo se gli esami clinico-strumentali effettuati confermeranno il sospetto. I pazienti verranno quindi suddivisi in base alla diagnosi.

La nostra Unita’ avra’ l’incarico di rivedere le biopsie muscolari e di assicurarsi che le metodiche ele interpretazioni delle biopsie muscolari siano omogeneee tra i centri coinvolti nella ricerca.

Visto che negli ultimi anni sono state descritte numerose forme di miopatie con interessamento del sistema nervoso centrale, la nostra Unità si occuperà di rivedere tutte le RMN cerebrali eseguite nei casi con ritardo mentale o con sospetto di forme associate a lesioni del SNC, seguendo una classificazione recentemente pubblicata in associazione con l’Hammersmith Hospital di Londra e con l’Unità di Roma (Mercuri et al, 2005).

Come parte della nostra routine tutti i pazienti collaboranti che non hanno bisogno di sedazione verranno sottoposti a RMN muscolare seguendo i protocolli concordati con l’ unita’ di Roma che coordina il progetto.

* Ecografia ed RMN muscolare
Il nostro gruppo si occuperà di standardizzare un protocollo di ecografia muscolare gia’ usato nella nostra routine, che sara usato anche dalle altre unita’. L’ecografia muscolare e’ una metodica relativamente semplice, poco costosa e facilmente attuabile in regime ambulatoriale anche in bambini poco collaboranti. Tutti i soggetti inclusi nel nostro studio saranno sottoposti ad ecografia muscolare con sonda libera e da 7.5 MHz, L’esame ecografico e’ semplice, non invasivo ed una corretta acquisizione dei muscoli delle gambe dura meno di 15 minuti. Verranno eseguite sezioni coronali e trasversali nei segmenti anteriori, mediali, laterali e posteriori delle cosce (terzo prossimale) e sezioni coronali a carico del segmento anetriore della gamba per la valutazione dei tibiali anteriori, e del segmento posteriore sia nel terzo prossimale che in quello distale per una corretta valutazione dei gastrocnemi e del soleo. Per ogni ecografia si valuterà innanzitutto la rappresentazione quantitativa del tessuto muscolare nelle sedi indicate, poi il rapporto tessuto adiposo sottocutaneo/tessuto muscolare(normalmente 1:2) e infine l'ecogenicità del tessuto muscolare e, direttamente correlato a questo dato, la possibilità di distinguere i singoli fasci muscolari e le strutture ossee sottostanti. I dati verranno poi raggruppati nel modo seguente:
1: Normali
2: Moderatamente alterati ( fasci muscolari iperecogeni, ma distinguibili, così come le strutture sottostanti)
3: Alterati (ipercogenicità diffusa e tale da non consentire l'individuazione dei singoli fasci muscolari nè delle strutture ossee sottostanti).
Naturalmente il grading ecografico verrà riferito alla sede ( prossimale, quadricipite femorale, o distale, tricipite surale).

Alla luce delle nuove conoscenze sull’interessamento selettivo muscolare nelle varie patologie muscolari, appare importante valutare se un esame ecografico piu dettagliato a carico dei muscoli delle gambe possa fornire informazioni simili a quelle ottenute con la RMN. Tutte le ecografie saranno registrate ed analizzate da 2 esaminatori all’oscuro dei risultati clinici e di RMN muscolare.I risultati saranno confrontati con quelli ottenuti mediante RMN. Nello specifico si cerchera di valutare non solo la sensibilità dell'ecografia muscolare nel riscontrare tutte le anomalie di segnale osservate alla RMN muscolare ma anche la capacità di discriminare difefrenze di segnali tra muscoli contigui nello stesso distretto esplorato nel tentativo di poter riconoscere paterns di coinvolgimento siimili a quelli osservabili alla RMN muscolare.


* Forza muscolare e RMN muscolare
Tutti i nostri pazienti saranno anche sottoposti ad una valutazione strutturata di forza e funzione muscolare.
Al momento dell'ingresso in reparto, secondo la tempistica prevista dal normale iter diagnostico o di follow-up, tutti i pazienti saranno sottoposti, come di prassi, ad accurato esame neurologico comprensivo di prove funzionali motorie a tempo standardizzate, videoregistrate,e a prove di forza muscolare segmentaria, valutate secondo la scala MRC e a miometria. La scala MRC permette di valutare in maniera quantitativa la forza muscolare secondo un punteggio in 6 punti che vanno da 0(assenza di contrazione) a 5 (movimento valido contro resistenza) attraverso gradi inetrmedi forza (1: minma contrazione , 2: movimenti presenti ma non antigravitari, 3 movimenti antigravitari presenti ma non contro resistenza, 4. movimenti antigravitari contro resistenza ma solo parzialmente. A tale esame verrà associato un esame miometrico di 4 gruppi muscolari seguendo le indicazioni descritte da Merlini et al e utilizzate dal nostro gruppo in diversi trial in pazienti neuromuscolari. La miometria sara misurata utilizzando un miometro portatile (Citec, The Netherlands) su 5 gruppi muscolari( flessori del gomito, hand grip, pinza a tre punti, flessori ed estensori del ginocchio). Per ogni gruppo verrà registrato il punteggio migliore (in Newtons) dopo 3 tentativi sul lato più forte. (Merlini,2002).
Il nostro gruppo si occupera di stabilire , prima dell’inizio dello studio, inter ed intraobserver reliability con le altre unità coinvolte nel progetto in modo da poter confrontare i dati ottenuti e poterli analizzare all’oscuro dei risultati delle neuroimmagini muscolari.

La correlazione tra alterazioni di segnale e forza muscolare nei singoli muscoli o nei gruppi di muscoli esplorati consentira anche di capire l'effetto funzionale delle anomalie di segnale osservate alla RMN e dispeculare su rapporti causa effetto.