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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Programma di ricerca
SVILUPPO DI MODELLI TECNOLOGICI PER LA TRACCIABILITA' DI PRODOTTI AGRICOLI TRADIZIONALIUniversità di riferimento
Università degli Studi di MILANO - Ingegneria agraria - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Luigi BodriaDescrizione
La ricerca si propone di sperimentare un modello tecnologico completo per la tracciabilità a elevato dettaglio (tracciabilità volontaria) dei prodotti cerealicoli all’interno dell’azienda agricola; ciò a partire dalle acquisizioni -in termini di metodologie e di soluzioni tecnologiche ottimali- individuate in un precedente programma di ricerca PRIN (Bodria e Oberti, 2005) che si basano principalmente sul monitoraggio operativo delle macchine agricole aziendali.Muovendo da tali risultati, la ricerca considererà casi di studio di rilievo per la cerealicoltura nazionale, al fine di mostrare la fattibilità di un modello tecnologico trasferibile alle aziende cerealicole italiane di dimensioni medio-grandi, valutando ed evidenziando i benefici derivanti dalla sua adozione.
Obbiettivi particolari del progetto sono:
-integrare un sistema di acquisizione dei dati rilevanti ai fini della tracciabilità volontaria che possa operare anche in aziende sprovviste di macchine equipaggiate con sistemi di controllo avanzati (computer di bordo, GPS ecc.);
-sperimentare il sistema di tracciabilità durante l’intero arco della stagione produttiva –dall’acquisto delle sementi, alla vendita della granella- in casi di studio di aziende produttrici di risone e/o mais;
-identificare e rimuovere i fattori che ostacolano o rendono eccessivamente gravosa l’applicazione o la gestione complessiva del sistema di tracciabilità con particolare riferimento alle tecnologie per l’acquisizione automatica dei dati sui processi aziendali;
- evidenziare e quantificare le possibilità offerte dai dati acquisiti ai fini della valorizzazione dei prodotti (documentazione di: tipicità del prodotto; rispetto di eventuali disciplinari di produzione; modalità di conservazione e/o trasformazione in azienda; controlli qualitativi effettuati ecc.);
-strutturare le informazioni registrate secondo formati standard applicabili alla filiera dei cereali e dei prodotti derivati.
Al fine di raggiungere tali obbiettivi, il progetto si articola nelle seguenti fasi:
Fase 1 - Messa a punto del sistema di acquisizione dati aziendale.
Oltre alla registrazione diretta di informazioni da parte dell’agricoltore (a es. acquisto delle sementi e numero di lotto di produzione, interventi di pulizia dei magazzini o delle tramogge delle macchine, assegnazione dell’identificativo del lotto alla coltura seminata, carico e scarico dei magazzini, vendita dei lotti ecc.), il sistema di tracciabilità individuato è fortemente basato sulla registrazione dei processi condotti nei vari appezzamenti mediante il monitoraggio operativo delle macchine che vi operano. In particolare, verrà messo a punto un sistema basato su GPS per la localizzazione e la datazione di tutte le operazioni colturali effettuate. Inoltre, per le operazioni colturali che vengono condotte in maniera differenziata nei diversi appezzamenti a seconda delle condizioni colturali (a es. il diserbo o l’applicazione di fitofarmaci), verrà impiegato un sistema di riconoscimento del principio attivo usato basati su sistemi RFID e per la misura della dose applicata.
Il sistema sviluppato si baserà sistemi autonomi di acquisizione dati dotati di GPS interno, che possa essere agevolmente montato sulla macchina in uso. Ciò, per altro, consentirà l’immediata trasferibilità dei risultati ottenuti dal progetto, indipendentemente dal parco macchine posseduto dall’azienda.
Il sistema messo a punto impiegherà un software innovativo per la generazione automatica di quaderni di campagna informatizzati sulla base dell'analisi delle tracce GPS dalle macchine agricole registrate sulla mappa digitalizzata dell'azienda.
Le informazioni registrate, infine, riguarderanno parametri inerenti le condizioni di essiccazione e conservazione dei lotti di granella.
Fase 2 – Sperimentazione aziendale e ottimizzazione del sistema.
Il sistema completo di tracciabilità dotato dei dispositivi di acquisizione dati sarà sperimentato durante l’intero arco della stagione produttiva –dall’acquisto delle sementi, alla vendita della granella- in casi di studio rappresentativi di aziende produttrici di risone e/o mais di dimensioni medio grandi, per le quali risulta giustificato l’investimento necessario per i componenti usati.
In parallelo allo svolgimento della sperimentazione saranno identificati i fattori di ostacolo o di eccessiva complessità per l’applicazione o la gestione complessiva del sistema. Le modifiche e ottimizzazioni conseguenti, saranno oggetto di specifiche sperimentazioni volte a verificare l’efficacia degli interventi effettuati.
Oggetto della sperimentazione sarà sia l’accuratezza del sistema di registrazione, verificata mediante il confronto delle informazioni ricavate dai sistemi di acquisizione dati e registrazioni manuali di controllo, sia la sua efficienza d’uso, verificata in stretta collaborazione con gli utilizzatori ossia i responsabili delle aziende oggetto di studio.
Fase 3- Analisi dei dati acquisiti e loro valutazione ai fini della valorizzazione dei prodotti.
Al termine della sperimentazione i dati raccolti verranno analizzati ed elaborati al fine di metterne in evidenza le possibilità offerte ai fini della valorizzazione dei prodotti. Particolare attenzione in questa fase verrà posta sulla capacità dei dati a documentare indicazioni sintetiche e trasparenti riguardo: provenienza da territori ad alta vocazione; metodi di produzione tradizionali e rispettosi dell’ambiente; eventuali disciplinari di produzione relativi all’impiego di prodotti chimici; processi e controlli effettuati volti a garantire salubrità e qualità del prodotto ecc.
Fase 4 – Compatibilità dei dati con sistemi di tracciabilità di filiera
Sulla base di un’analisi di esempi rappresentativi di procedure di tracciabilità adottati a valle dell’azienda agricola per la filiera dei cereali e dei prodotti derivati, verrà studiato e definito un formato standardizzato delle informazioni registrate dal sistema oggetto della sperimentazione. Obbiettivo centrale di questa fase sarà verificare la capacità del modello tecnologico proposto di fornire output compatibili con gli standard definiti dall’industria agro-alimentare o dalla grande distribuzione organizzata e, in definitiva, di mostrare le possibilità offerte all’azienda cerealicola di accedere a filiere di maggior pregio, ottenendo per la granella prodotta migliori prezzi o condizioni di vendita garantite.



