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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano
Bibliografia
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Programma di ricerca

SVILUPPO DI MODELLI TECNOLOGICI PER LA TRACCIABILITA' DI PRODOTTI AGRICOLI TRADIZIONALI
Università di riferimento
Università degli Studi di TORINO - ECONOMIA E INGEGNERIA AGRARIA FORESTALE E AMBIENTALE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Remigio Berruto
Descrizione
l'Obiettivo generale del progetto è migliorare l’efficienza e l’efficacia del sistema di tracciabilità del latte prodotto all’interno di aziende agricole di zone montane e pedemontane (Valle D'Aosta e Valli di Lanzo) attraverso l’applicazione di soluzioni tecnologiche innovative e la condivisione in tempo reale delle informazioni su un sito web dinamico.
Nell’ambito del PRIN 2004 “La tracciabilità nell’azienda agricola ai fini della qualità e sicurezza alimentare: innovazioni tecnologiche e competitività”, la scrivente Unità di Ricerca ha definito un possibile modello di tracciabilità del latte organizzato su due distinti livelli. Un livello di tracciabilità obbligatorio e a complessità minima, basato sull’utilizzo di moduli cartacei in grado di soddisfare i requisiti di tracciabilità dettati delle vigenti normative. Un livello facoltativo, espressamente pensato per realtà produttive montane, in grado di raccogliere in modo integrato un maggior numero di informazioni e di tracciare in modo univoco come lotto prodotto, un singolo bidone di latte. Uno dei sistemi sviluppati è costituito da:
• un carrello di mungitura equipaggiato con: un’antenna RFID per identificare automaticamente le vacche in mungitura attraverso dei transponder (boli ruminali) e i bidoni di latte; un lattometro proporzionale per misurare le produzioni; un collettore dotato di celle conduttimetriche associato ad una centralina elettronica per il rilievo della conducibilità per quarti e il monitoraggio dello stato sanitario delle bovine; un palm PC per memorizzare tutti i dati misurati (produzione e allarmi mastite).
• un database informatizzato, basato su un DBMS locale (ACCESS), per registrare tutte le informazioni, obbligatorie e facoltative, necessarie a garantire la tracciabilità aziendale tra materie prime in ingresso e lotti di latte in uscita;

I risultati ottenuti durante la sperimentazione hanno evidenziato un concreto miglioramento in termini di tracciabilità aziendale inficiato però, in parte, dall’aggravio di lavoro richiesto al mungitore, dovuto ad operazioni manuali accessorie sia nella procedura di mungitura sia nel data entry.

Il presente progetto, quindi, si prefigge di:
1. superare i limiti evidenziati nella precedente esperienza, incrementando il livello di automazione nella misurazione e archiviazione dei dati necessari all’implementazione del livello di tracciabilità facoltativo.
2. esportare le soluzioni HW e SW sviluppate anche su altre tipologie di impianti di mungitura (secchio e lattodotto) presenti nelle diverse realtà aziendali del Consorzio produttori Fontina e del consorzio produttori Valli di Lanzo.
3. Sviluppare un’interfaccia web che consenta la condivisione dei dati di tracciabilità dall’azienda al caseificio, fino al consumatore, e che potrà essere in seguito mantenuta ed utilizzata dalle aziende che partecipano al progetto.

Nello specifico, il progetto si prevede organizzato nelle seguenti fasi:

Fase 1 (mesi 4, mesi uomo 10):
Sviluppo di soluzioni HW e SW per:
• il rilievo automatico dei dati di produzione;
• il rilievo automatico della conducibilità elettrica per singolo quarto;
• la memorizzazione automatica, sul palm PC, di tutti i dati di mungitura per singolo animale;
Progettazione dell’applicazione in ambito web dinamico per la condivisione dei dati di mungitura ed alimentazione finalizzata alla tracciabilità. L’applicazione dovrà consentire l’inserimento dei dati essenziali per la tracciabilità, e quelli utili al miglioramento della produzione aziendale ed all’efficienza del sistema nel suo complesso. In questo ambito verrà definita la dimensione del lotto da tracciare e la sua identificazione.
Per le soluzioni HW e SW di cui alla fase 1 i test sperimentali nelle fasi 2, 3, 4 saranno effettuati su due aziende, una per il consorzio produttori della Fontina, uno per il consorzio produttori della Toma di Lanzo.

Fase 2 (mesi 6, mesi uomo 18):
Ingegnerizzazione delle soluzioni HW e SW individuate nella fase 1 su di un carrello di mungitura.
Test di campo, del carrello di mungitura sviluppato, presso le situazioni di impiego (due aziende) al fine di verificarne funzionalità e facilità d'uso in ambito aziendale.
Eventuale re-ingegnerizzazione di alcuni componenti HW e SW riconosciuti come poco funzionali o scomodi all’uso in ambito aziendale.
Realizzazione del database e delle pagine ASP, con protezione delle informazioni, finalizzata ad impostare un applicativo che consenta di realizzare una rete di tracciabilità dal produttore al consumatore

Fase 3 (mesi 6, mesi uomo 10):
Implementazione delle soluzioni tecnologiche individuate nella Fase 1 su di un impianto di mungitura a secchio.
Test di campo, dell’impianto a secchio realizzato, presso le situazioni di impiego (due aziende) al fine di verificarne funzionalità e facilità d'uso in ambito aziendale.
Eventuale re-ingegnerizzazione di alcuni componenti HW e SW riconosciuti come poco funzionali o scomodi all’uso in ambito aziendale.
Inserimento dati nel database via web e verifica della funzionalità dell’applicazione, per quanto attiene l’interfaccia di inserimento e consultazione dati a livello aziendale.

Fase 4 (mesi 6, mesi uomo 10):
Implementazione delle soluzioni tecnologiche individuate nella Fase 1 su di un impianto di mungitura a lattodotto.
Test di campo, dell’impianto a lattodotto sviluppato, presso le situazioni di impiego (due aziende) al fine di verificarne funzionalità e facilità d'uso in ambito aziendale.
Eventuale re-ingegnerizzazione di alcuni componenti HW e SW riconosciuti come poco funzionali o scomodi all’uso in ambito aziendale.
Inserimento dati nel database via web e verifica della funzionalità dell’applicazione, per quanto attiene l’interfaccia di inserimento e consultazione dati a livello caseificio, ed eventuale consultazione da parte del consumatore.

Fase 5 (mesi 2, mesi uomo 4):
Elaborazione e divulgazione dei dati raccolti durate tutta la sperimentazione.

Gestione del progetto e del finanziamento

Per la parte di rilievo ed elaborazione dati la Confederazione Italiana Agricoltori, sede di Torino, è interessata all’iniziativa e fornirà del personale per queste attività. La parte restante delle attività di rilievo verrà coperta da una società di servizi. Per quanto riguarda le prove del carrello di mungitura o dei sistemi tecnologici per la tracciabilità presso gli impianti di mungitura la U.O. intende avvalersi di personale strutturato e a contratto, e di attingere a fondi disponibili ed a quelli disponibili come cofinanziamento per le eventuali modifiche alle attrezzature in prova.
La parte progettuale relativa al sito web verrà coordinata dal responsabile della U.O., mentre per quanto riguarda la realizzazione dell’applicazione via web, ci si avvarrà della collaborazione di una o più società di servizi, in quanto la U.O. non dispone al proprio interno di personale qualificato a svolgere tale attività.