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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Volumi:
G. Turi, Casa Einaudi: libri uomini idee oltre il fascismo, Bologna, Il Mulino, 1990
L. Mangoni, Pensare i libri: la casa editrice Einaudi dagli anni Trenta agli anni Sessanta, Torino, Bollati Boringhieri, 1999
A.M. Mutterle, I fioretti del diavolo. Nuovi studi su C. Pavese, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 2003
G. Davico Bonino, Alfabeto Einaudi. Scrittori e libri, Milano, Garzanti, 2003
E. Ferrero, I migliori anni della nostra vita, Milano, Feltrinelli, 2005
M. Masoero, Guido Gozzano: libri e lettere, Firenze, Olschki, 2005

Articoli:
M. Pietralunga, L'amico del "Middle-West": lettere inedite di A. Chiuminatto e C. Pavese, in “Levia Gravia”, 5, 2003, pp. 267-300
V. Capasa, «Quello che cerco l'ho nel cuore, come te». I 'Dialoghi con Leucò’ di Pavese, in «Levia Gravia», 5, 2003, pp. 101-141

Programma di ricerca

Strumenti di ricerca per gli archivi letterari digitali del Novecento italiano (STRALE.DI.AD900.IT)
Università di riferimento
Università degli Studi di TORINO - SCIENZE LETTERARIE E FILOLOGICHE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Mariarosa Masoero
Descrizione
L’Unità operativa di Torino si propone di proseguire il lavoro di riordino, di archiviazione e di informatizzazione delle carte possedute dal Centro Studi, seguendo le stesse procedure utilizzate in occasione del Prin 2003. A tale proposito si rinvia all'ampia e dettagliata documentazione fornita nella relazione conclusiva di tale progetto.
Il lavoro del nuovo progetto sarà ripartito nelle seguenti fasi:

1) completamento della catalogazione delle carte gozzaniane ( Le farfalle, le prose torinesi, le prose di viaggio, le fiabe, le novelle, ecc.). Finora sono state schedate le seguenti opere, alle cui schede catalografiche sono state associate le immagini digitalizzate degli originali (carte d’autore: La via del rifugio, Quaderno dantesco, Quaderno petrarchesco, San Francesco d’Assisi, materiali preparatori per I Colloqui; corrispondenza: lettere a Carlo Vallini)

2) digitalizzazione per immagini e inserimento sul data-base di Ad900 delle relative schede catalografiche;

3) ricollocazione in apposite cartelle e camicie delle suddette carte;

4) creazione di un corpus testuale rappresentativo degli autori del Centro consultabile attraverso il software di interrogazione per forme e per lemmi, muovendo dai testi pavesiani già acquisiti (vd. qui il punto 2.4);

5) avvio della catalogazione di altre carte possedute dal Centro, a partire dagli importanti autografi di Carlo Vallini (1885-1920), l’amico più importante di Guido Gozzano, da lui riconosciuto come maestro della cosiddetta “scuola dell’ironia”.
Le carte di Vallini consentono di ricostruire un’epoca e un ambiente, torinese soprattutto, ma anche esotico, come attestano le pagine del diario di viaggio in Giamaica. Manca un’indagine sistematica delle fonti della sua opera, se si escludono le poche segnalazioni relative a quelle dannunziane, e dei topoi presenti nella sua iconografia letteraria.
I manoscritti contengono anche notizie biografiche di prima mano, utili a ricostruire un profilo dettagliato e attendibile dello scrittore, ligure di nascita, ma torinese di adozione (a Torino si laureò in Lettere e si stabilì).
Le carte, più di 2000, sono state donate al Centro dalla sorella Enrica Vallini, e contengono poesie, commedie, favole, sceneggiature, traduzioni, pagine autobiografiche. La catalogazione e lo studio delle carte valliniane offriranno materiali di prima mano per nuove indagini critiche sui crepuscolari, su Gozzano soprattutto, che con lui intrattenne una intensa corrispondenza.

6) trascrizione e lemmatizzazione di alcuni nuclei omogenei di carte, quali: il diario e alcuni romanzi di Cesare Pavese; le due raccolte poetiche di Guido Gozzano; il copione cinematografico San Francesco d’Assisi e i due Quaderni (dantesco e petrarchesco).

7) immissione di tutti i dati acquisiti nel data-base comune.

8) organizzazione di un convegno e di una mostra multimediale su Cesare Pavese e la sua Torino (aprile-giugno 2007).

9) comunicazione periodica in sedi pubbliche dello stato dei lavori (acquisizioni, problematiche, metodi ecc.)

10) contatti con privati per rintracciare documenti fino ad oggi non localizzati, in vista di eventuali nuove acquisizioni.