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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
I - Articoli e monografie:
U. Albini, "Personaggi femminili nelle tragedie di Eschilo", "PP" 48, 1993, pp. 176-185;
A. Aloni, "Il ruolo dello schiavo come personaggio nella commedia di Menandro, "CRDAC" 8, 1976-1977, pp. 25-41;
C. Aprile, "A proposito dell'estremo pudore, in figure maschili e femminili", "Rudiae" 9, 1997, pp. 29-44;
W. G. Arnott, "Menander's manipulation of language for the individualisation of character", in "Lo spettacolo delle voci", a cura di Francesco De Martino e Alan H. Sommerstein, Bari 1995, II, pp. 147-164;
W. G. Arnott, “Alexis. The Fragments. A Commentary”, Cambridge 1996, pp. 312-313;
D. Bain, “Actors and Audience. A Study of Asides and Related Conventions in Greek Drama”, Oxford 1977, p. 217;
F. Ballotto, "Contributo all'interpretazione di alcuni personaggi menandrei", in "Studi classici in onore di Quintino Cataudella", Catania 1972, pp. 181-195;
A. Blasina, "Personaggi, ruoli e attori nelle Troiane di Euripide, "SemRom" 4, 2001, pp. 39-50;
A. Blasina, "Eschilo in scena. Dramma e spettacolo nell'Orestea", Stuttgart-Weimar 2003;
A. Borgogno, “Su un personaggio degli Adelphoe di Terenzio”, “Prometheus” 2, 1976, pp. 87-90;
A. Cameron, "Asclepiades' girl friends", in "Reflections of women in antiquity", ed. by H. P. Foley, New York 1981, pp. 275-302;
A. M. Capomacchia, "L'eroica nutrice: sui personaggi 'minori' della scena tragica greca", Roma 1999;
N. Ciarletta, “Nota sull'avvento del personaggio nell'antico teatro greco in relazione con l'evolversi del concetto di giustizia”, "Dioniso" 39, 1965, pp. 213- 220;
C. M. Conserva, "L'eroe debole: l'evoluzione del personaggio di Pompeo nella Pharsalia", Palermo 1998;
P. Crespo Alcalá, "Los personajes femeninos en la tragedia de Esquilo: entre la acción y la pasión", in "El teatre clàssic al marc de la cultura grega i la seua pervivència dins la cultura occidental. 4, El fil d'Ariadna: Universitat de València 3-5 de maig 2000", a cura de Francesco De Martino i Carmen Morenilla, Bari 2001, pp. 83-105;
D. Del Corno, "La caratterizzazione dei personaggi di Aristofane attraverso i fatti di lingua e di stile", in "Aristophane: la langue, la scène, la cité: actes du colloque de Toulouse 17-19 mars 1994", édités par Pascal Thiercy et Michel Menu, Bari 1997, pp. 243-252;
F. Della Corte, "Personaggi femminili in Plauto", "Dioniso" 43, 1969, pp. 485-497;
F. Della Corte, "La tipologia del personaggio della palliata", in "Association Guillaume Budé. Actes du IX Congrès. Rome 13-18 avril 1973", Paris 1975, pp. 354-393;
F. De Martino, “Omero fra narrazione e mimesi (Dal poeta ai personaggi)”, "Belfagor" 32, 1977, pp. 1-6;
F. De Martino, "Parlanti e portavoce", in O. Vox-F. De Martino, "Lirica greca", vol. 1, Bari 1996, pp. 87-107;
F. De Martino, “Teatro “sonoro” e teatro “muto”: fumetti greci””, in “El teatre clàssic al marc de la cultura grega i la seua pervivència dins la cultura occidental”, a cura de J.V. Bañuls, F. De Martino, C. Morenilla i Jordi Redondo, Bari, Levante, 1998, pp. 39-65;
F. De Martino, “Volti del teatro”, in “El caliu de l'oikos”, a cura de F. De Martino i Carmen Morenilla, Bari, Levante, 2004, pp. 173-246;
F. Ferrari, "Structura e personaggi nella Andromaca di Euripide", "Maia" 23, 1971, pp. 209-229;
F. Ferrari, "La maschera negata: riflessioni sui personaggi di Menandro", "SCO" 46, 1996, pp. 219-251;
S. Georgala-priovolou, "Il 'pedante' nel mimo, nell'atellana e nel teatro comico greco", "Dioniso" 61, 1991, pp. 269-275;
A. Giannini, "La figura del cuoco nella commedia greca", "Acme" 13, 1960, pp. 135-216;
G. Guidorizzi, "Un nuovo personaggio nel Misoumenos di Menandro?", "Acme" 27, 1974, pp. 353-357;
F. Jouanna, “Il ruolo del protagonista tragico”, in “Il teatro greco nell'età di Pericle”, a cura di C. Molinari, Bologna 1994, pp. 315-29;
J. Jouanna, "Structures scéniques et personnages: essai de comparaison entre les Acharniens et les Thesmophories", in "Aristophane: la langue, la scène, la cité: actes du colloque de Toulouse 17-19 mars 1994", édités par Pascal Thiercy et Michel Menu, Bari 1997, pp. 253-268;
S. Magistrini, "Le descrizioni fisiche dei personaggi in Menandro, Plauto e Terenzio", "Dioniso" 44, 1970, pp. 79-114;
N. Marini, "Il personaggio di Calliroe come nuova Elena e la mediazione comica di un passo euripideo (Charito III 10-IV 1 = Hel. 1165-1300)", "SIFC" 11, pp. 205-215;
M. Martina, "L'importanza strutturale del personaggio dell'avaro nel teatro menandreo", "QTTA" 3, 1973, pp. 33-50;
G. Maselli, "Tecnica teatrale nel personaggio di Ballione", "Ann. Fac. di Lingue e Lett. straniere Univ. di Bari" 1980, pp. 177-189;
G. Mastromarco, "La degradazione del mostro: la maschera del Ciclope nella commedia e nel dramma satiresco del quinto secolo a.C.", in "Tessere: frammenti della commedia greca", a cura di Anna Maria Belardinelli [et al.]., Bari 1998, pp. 9-42;
E. Medda, "Il pianto dell'attore tragico", "RFIC" 125, 1997, pp. 385-410;
S. Mingarelli, "Il personaggio invisibile: le epifanie degli dei nel teatro del quinto secolo", "InvLuc" 17, 1995, pp. 121-129;
L. Perelli, "L'Alcmena plautina, personaggio serio o parodico?", "CCC" 4, 1983, pp. 383-394;
G. Petrone, "La funzione dei nomi dei personaggi nella commedia plautina e nella tragedia senecana", in "Scena e spettacolo nell'antichità. Atti del Convegno internazionale di studio, Trento, 28-30 marzo 1988", a cura di L. De Finis, Firenze 1989, pp. 233-252;
P. Puppini, "Umanità dello schiavo nel teatro di Terenzio", "Sileno" 28-29, 2002-2003, pp. 81-94;
G. Raina, "Rossore e pallore sul volto dei personaggi tragici senecani", "Paideia" 52, 1997, pp. 275-292;
A. Serghidou, "Visage, masque et apparence: de la face émotionelle de l'homme libre à la figure signifiante des personnages serviles", "Dioniso" 65, 1995, pp. 19-33;
R. Sevieri, "Linguaggio consapevole e coscienza individuale di Clitennestra nell'Agamennone di Eschilo", "Dioniso" 61, 1991, pp. 13-31;
R. Tarantino, "Il personaggio della nutrix nelle tragedie di Seneca. Spunti di analisi", "QCTC" 2-3, 1984-1985, pp. 53-68;
M. Trebbi, "Il personaggio di Creonte nella Medea di Seneca", "QCTC" 10, 1992, pp. 191-199.

II - Repertori, Enciclopedie:
AA. VV., "Dizionario Bompiani delle opere e dei personaggi", 12 voll., Milano 2005 (nuova ed. riveduta e integrata);
Eric M. Moormann, Wilfried Uitterhoeve, "Miti e personaggi del mondo classico";
Jane Davidson Reid, with the assistance of Chris Rohmann, “The Oxford Guide to Classical Mythology in the Arts 1300-1990s”, 2 voll., New York-Oxford, Oxford University Press, 1993.
AA. VV., Dizionario dei personaggi letterari, 3 voll., Torino 2003.

Programma di ricerca

Tragico e comico nel dramma attico e oltre: intersezioni e sviluppi parateatrali
Università di riferimento
Università degli Studi di FOGGIA - TRADIZIONE E FORTUNA DELL'ANTICO - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Francesco De Martino
Descrizione
La ricerca dell'unità locale di Foggia si propone di approfondire lo studio sui personaggi teatrali in generale, facendo tesoro della bibliografia esistente su singoli personaggi. In particolare il progetto di ricerca si articola nelle seguenti fasi:
1. Bibliografia generale sui personaggi teatrali
2. Testimonianze sulla morfologia dei personaggi e sui relativi prôtoi heuretai: tragici/comici; divini/umani; maschili/femminili; adulti/bambini; buoni/cattivi; loquaci/taciturni; vecchi/nuovi; anonimi, comparse, ecc.
3. Dizionario dei personaggi teatrali.

Per i tragici minori una nuda lista è disponibile in TrGF 2, pp. 337-339 (“Dramatis personae quae in fragmentis et secundum testimonia colloquuntur inducuntur respiciuntur”), cf. la seconda edizione del vol. 1, p. 360: “Complures addendae ex testimonio ad p. 201 (60) Ektor allato”. Il richiedente ha già allestito una lista, per ora inedita, dei personaggi tragici e si propone in questa occasione di integrarla con i personaggi comici. La presenza del collega latinista (prof. Giovanni Cipriani) permetterà di corredare il Dizionario coi rinvii ai personaggi del teatro latino, per cogliere anche in questo caso differenze ed analogie. Nella sua globalità, il Dizionario permetterà di cogliere - anche da questo punto di vista - le coincidenze e le differenze tra le due forme teatrali, e tra il teatro greco e quello latino.
Ogni voce del Dizionario sarà preceduta da un breve profilo del personaggio e della sua fortuna o sfortuna nel teatro antico, nonché da una bibliografia specifica, a cura del dr. Menico Caroli. In questo breve profilo saranno fornite eventuali informazioni sull'abbigliamento teatrale e sulla fortuna artistica antica e moderna (con rinvii ragionati al LIMC e alla “Oxford Guide to Classical Mythology in the Arts 1300-1990s” di Jane Davidson Reid, 1993). A questi due aspetti si dedicheranno i due tecnici laureati: la dr.ssa Angela Dipasquale e la dr.ssa Anna Di Giglio, entrambe dottori di ricerca, con specifiche competenze.
Il Dipartimento di Tradizione e Fortuna dell'Antico di Foggia, benché di recente istituzione, dispone degli strumenti essenziali per il lavoro che qui si propone.