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UNITA' DI RICERCA
italiano
Bibliografia
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Programma di ricerca
Dalla differenza culturale alla condivisione professionale nel lavoro di cura. Una ricerca clinico- sociale.Università di riferimento
Università degli Studi di CATANIA - PROCESSI FORMATIVI - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Santo Di NuovoDescrizione
Obiettivo della ricerca.L’unità di Catania, all’interno del progetto generale, studierà le modalità di adattamento di persone di diversa etnìa che svolgono professioni di aiuto in un’ottica di ricerca sia quantitativa che qualitativa. In particolare verranno studiati gli atteggiamenti nei confronti del lavoro e degli utenti, le rappresentazioni nei confronti di salute/malattia e relazione di cura, e i valori sottostanti a questi costrutti psicologici.
Obiettivo specifico della ricerca è confrontare, rispetto a queste variabili, lavoratori immigrati:
(a) tra ambiti occupazionali diversi (nella Sanità pubblica, o convenzionata, e privata, ad esempio ospedali vs residenze assistenziali per anziani e minori disabili) e mansioni di livello diverso;
(b) con un campione di lavoratori italiani omogeneo per genere, età e grado di istruzione.
Campione.
La prima parte della ricerca – di carattere prevalentemente esplorativo - si avvarrà di un campione di 200 lavoratori o lavoratrici nell’ambito delle professioni di aiuto, per metà immigrati nel territorio siciliano da etnìe e culture diverse e l’altra metà lavoratori autoctoni che costituiranno il gruppo di controllo. Il campione sarà articolato in base alle variabili
- mansione: tecnico-specialistica o di supporto e assistenza;
- tipologia di lavoro: in strutture pubbliche o convenzionate oppure in ambito privato.
Il gruppo di controllo di lavoratori italiani sarà pareggiato con quello dei lavoratori immigrati per età, genere e livello di istruzione.
La seconda parte della ricerca, mirata all’approfondimento di specifiche tematiche emerse nella prima parte mediante l’uso di metodologie qualitative, sarà compiuta su un campione mirato di 30 lavoratori o lavoratrici di diversa etnia. Con questi soggetti, riuniti in piccoli gruppi per ciascuna struttura di riferimento, e con i dirigenti delle strutture stesse, verranno effettuati incontri di counseling con il metodo del focus group (sono previsti almeno 6 gruppi e 8 incontri di 3 ore per ciascun gruppo).
Strumenti.
Nella prima parte della ricerca, gli atteggiamenti e le rappresentazioni dei lavoratori rispetto ai concetti di salute/malattia e di aiuto, e i valori personali verranno studiati mediante tecniche quali questionari e tecniche semistrutturate.
In particolare, verranno somministrati un questionario relativo ai valori e un "Differenziale Semantico", strumento utile per l’analisi connotativa del linguaggio.
Strumenti semi-proiettivi di tipo grafico saranno utilizzati per l’esame della organizzazione dello spazio di vita relazionale.
Tutti questi strumenti sono ripresi da precedenti studi del gruppo di ricerca (nei quali erano stati adeguatamente validati).
Nella seconda parte della ricerca l’approfondimento qualitativo utilizzerà tecniche quali la narrazione di storie e la produzione discorsiva e grafica, analoghe a quelle previste per altri gruppi di ricerca.
Analisi dei dati.
Le risposte dei soggetti verranno analizzate mirando ad evidenziare le differenze fra i sottogruppi del campione.
Per la parte quantitativa della ricerca l’analisi dei dati verrà compiuta mediante tecniche parametriche e non parametriche, univariate e multivariate.
I risultati della seconda fase verranno analizzati con il metodi tipici della ricerca-intervento. Per la parte qualitativa si userà l’analisi del contenuto, avvalendosi anche per questo aspetto di programmi computerizzati.
Scansione temporale delle fasi della ricerca.
Parallelamente al lavoro delle altre unità di ricerca, ed in costante collegamento con esse, il primo anno verrà dedicato alla analisi della letteratura scientifica sull’argomento.
Verranno quindi utilizzati gli strumenti di ricerca quantitativa, avvalendosi del campione più ampio sopra descritto.
Nel secondo anno verranno approfonditi i nodi tematici emersi dagli studi quantitativi, mediante le interviste in profondità e le tecniche di focus group con i lavoratori e i dirigenti "rappresentativi" di contesti diversi di provenienza; i risultati della ricerca-intervento, ove comparabili per metodologie e per tecniche usate, saranno confrontati con quelli ottenuti dalle altre unità di ricerca.
Verrà infine approntato il rapporto finale che conterrà anche spunti per un approccio operativo di formazione, consulenza e supporto ai lavoratori dell’aiuto di diversa etnìa operanti nel territorio siciliano.
Collaborazioni istituzionali.
La ricerca verrà condotta in stretta collaborazione con il "Progetto Immigrati" della Amministrazione Comunale di Catania, che ha organizzato una struttura, denominata “Casa dei Popoli” allo scopo di facilitare l’integrazione degli immigrati nel contesto italiano e di promuovere scambi culturali tra i vari gruppi etnici. I pedagogisti responsabili di questa struttura e della ASL di riferimento collaboreranno attivamente alla raccolta e alla elaborazione dei dati, nonché alla loro interpretazione e alla definizione delle possibili ricadute operative.



