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UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
- MONTANARI, Il principio di prova per iscritto, Torino, 2005
- TROCKER-VARANO, The reforms of civil procedure in comparative perspective, Torino, 2005
- NORMAND, Il ravvicinamento delle procedure civili nell’Unione Europea, in Rivista di diritto processuale, 1998
- TARZIA, Modelli europei per un processo civile uniforme, in Rivista di diritto processuale, 1999
- TARZIA, L’ordine europeo del processo civile, in Rivista di diritto processuale 2001
- PERROT, L’efficacité des procédures judiciaires au sein de l’UE et le garanties des droits de la défense, in L’efficacité de la justice civile en Europe, a cura di Caupain e de Leval, Bruxelles, 2000
- HEβ, Aktuelle Perspektiven der Europäischen Prozessrechtsangleichung, in JuristenZeitung 2001
- STORME (Hrsg.), Rapprochement du droit judiciaire de l'Union Européenne / Approximation of Judiciary Law in the European Union, Antwerpen-Dordrecht, 1994
- WALTER, L’influenza del diritto europeo sul diritto processuale nazionale, in Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, 2002
- KERAMEUS, Angleichung des Zivilprozessrechts in Europa, 66 RabelsZ [2002]

Programma di ricerca

Canoni europei per la codificazione processuale (verso un codice europeo di procedura civile)
Università di riferimento
Università degli Studi di PARMA - SCIENZE GIURIDICHE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Augusto Chizzini
Descrizione
La ricerca intende analizzare i modelli possibili di trattazione e di istruzione probatoria alla luce di presupposti storico-ordinamentali che si accompagnano alla predisposizione di un nuovo codice di procedura civile: e ciò proprio nello Stato che, tra quelli moderni, ha conosciuto ben due codificazioni, ispirate a principi divergenti quando non opposti, nel breve volgere di meno di un secolo.
Lo studio si soffermerà non solo sull’analisi dell’esperienza francese, ma altresì sugli altri due "grandi" codice processuali di paesi a noi vicini: la Germania e l'Austria; ciò nella convinzione di poter individuare in ciascuna di queste tre esperienze elementi utili per un futuro dibattito nella previsione di un rinnovato codice di procedura civile italiano per il nuovo millennio, improvvidamente apertosi, al contrario, (stante il collegamento che si è voluto instaurare tra il D.Lgs. n. 5/2003, recante la disciplina del processo societario ed il Disegno di legge delega per un nuovo c.p.c. steso dalla cd. Commissione Vaccarella) con l'ossimoro di un evento di de-codificazione: appunto la nuova disciplina del processo societario.
Sul piano pratico, saranno funzionali al conseguimento dell’obiettivo la predisposizione di articoli o raccolte di scritti e l’organizzazione di un incontro di studio per discutere - anche alla luce dei sempre più frequenti interventi del legislatore europeo nella materia processuale - della necessità di una rinnovata età della codificazione. Ovviamente anche l'Unità di ricerca di Parma contribuirà alla raccolta del materiale destinato a confluire nel "Codice delle normative comunitarie in materia di processo civile"
La ricerca mira ad approfondire le prospettive di una disciplina uniforme a livello europeo della trattazione e della istruzione probatoria e sulla possibilità di un'armonizzazione in merito a tali tematiche, rilevantissime sul piano pratico, si soffermerà la ricerca dell'unità di Parma.