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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Programma di ricerca
Media e generazioni nella società italianaUniversità di riferimento
Università Cattolica del Sacro Cuore - SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE E DELLO SPETTACOLO - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Fausto ColomboDescrizione
La ricerca intende affrontare il tema del rapporto fra media e generazioni sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista empirico con un'indagine di matrice non standard nell'area metropolitana di Milano. In particolare si intende approfondire due dimensioni:- il rapporto fra l'appartenenza generazionale e i media (vecchi e nuovi) sia in termini di vissuti mediali propri di ogni singola generazione, rispetto al singolo medium e rispetto agli equilibri all'interno della dieta mediale; sia in termini di rappresentazione che le diverse generazioni offrono dei media (il ruolo di questi ultimi, la loro importanza nella società e nella stessa vita dei soggetti, e così via);
- il rapporto tra l'appartenenza generazionale e i prodotti mediali, sia in termini di fruizione di specifici oggetti culturali, sia in termini di articolazione di generi e temi.
L'integrazione delle due dimensioni di indagine dovrebbe consentire la comprensione della complessa "costruzione sociale delle generazioni", intesa come processo di genesi e di autoriconoscimento di coorti in cui dato biografico e storico, discorso sociale e riflessività si intersecano in continuazione.
Obiettivo della ricerca sarà quindi delineare una semantica delle differenti generazioni, al fine di costruire una tipologizzazione delle molteplici forme di relazioni che esse possono istituire con i media e la loro offerta.
Dato l'obiettivo di ricerca si ritengono maggiormente adeguati gli strumenti non standard della ricerca sociologica in grado di indagare in profondità i vissuti identitari delle generazioni in relazione al sistema dei media.
In particolare si intende avvalersi dello strumento dell'intervista in profondità (non strutturata e con modalità di conduzione non direttiva) sia di gruppo che individuale.
Per quel che riguarda l'intervista di gruppo si procederà attraverso il reperimento di soggetti appartenenti a gruppi naturali, tenendo conto sia della loro collocazione in diverse coorti generazionali (i nati tra il 1940 e il 1952, che oggi hanno tra i 65 e i 53 anni; coloro che sono nati tra il 1953 e il 1965 - baby-boomers - e che oggi hanno tra i 52 e i 40 anni; coloro che sono nati tra il 1966 e il 1978 e che oggi hanno tra i 39 e i 27 anni; coloro che sono nati tra il 1979 e il 1985 e che oggi hanno tra i 26 e i 20 anni) sia della variabile territoriale (lo specifico dell'unità è come anticipato l'area metropolitana di Milano).
In particolare l'appartenenza generazionale potrà essere costruita a partire dalla condivisione dei membri del gruppo di eventi che hanno caratterizzato un intreccio particolare tra biografia individuale e collettiva.
Rispetto invece allo strumento dell'intervista individuale, si procederà, a partire dai gruppi, all'individuazione sia di soggetti particolarmente significativi in termini biografici, sia di soggetti che si sono esposti ad alcuni dei testi mediali individuati come esemplari dalle unità di ricerca III e IV.
Questa fase servirà quindi a mettere a confronto la semantica mediale emergente dalla precedente fase di lavoro con i gruppi naturali (condotta sia dalla presente unità, che dalle unità II e V) e dal lavoro di ricognizione sui testi mediali effettuata dall'unità III e IV.
Concretamente ci propone di seguire le seguenti fasi del lavoro:
1. messa a punto teorica della nozione di generazione nei/dei media attraverso la ricognizione bibliografica sul dibattito nazionale e internazionale e lettura secondaria dei dati relativi ai consumi culturali in Italia
2. fase di condivisione del punto 1 con le altre unità e confronto con gli approcci teorici delle altre unità locali, che tenga conto anche delle precedenti esperienze di ricerca già condotte sull'oggetto d'indagine proposto dalle diverse unità di ricerca, al fine di elaborare un frame teorico e analitico della ricerca comune
3. sulla scorta delle prime riflessioni emergenti dall'incontro delle unità di ricerca si procederà alla progettazione e realizzazione di un workshop internazionale per mettere meglio a fuoco gli issues della ricerca. Tale workshop sarà a carico della presente unità di ricerca, in quanto unità centrale
4. messa a punto congiunta degli strumenti di ricerca e del campione della rilevazione sul campo con l'unità II e V
5. svolgimento di una prima fase di test degli strumenti elaborati
6. verifica e discussione degli esiti della fase di test con l'unità II e V
7. svolgimento della fase di ricerca su 12 gruppi naturali precedentemente individuati (3 per ogni coorte generazionale) sul territorio milanese
8. confronto e condivisione dei risulati di questa fase con l'unità II e V
9. incontro con tutte le unità di ricerca per predisporre la traccia delle interviste individuali sulla scorta anche del corpus di testi analizzati dall'unità III e IV
10.svolgimento di una fase di test dei nuovi strumenti elaborati
11. confronto con le unità II e V sui risultati della fase di test
7. svolgimento di 16 interviste individuali (4 per ogni coorte generazionale) sull'area di Milano e 16 sull'area di Roma, di cui l'unità centrale si fa carico
8. confronto e condivisione dei risultati raggiunti con le altre unità di ricerca field
9. presentazione della metodologia e diffusione dei risultati raggiunti attraverso un convegno finale di respiro internazionale, di cui la presente unità, in quanto unità centrale sarà responsabile in termini di promozione e realizzazione.
Inoltre, in aggiunta agli atti del workshop di gennaio/febbraio, la presente unità, si farà carico della cura della pubblicazione dei risultati della ricerca, attraverso la realizzazione di un volume colletivo.
Infine il lavoro di disseminazione dei risultati sarà ulteriormente garantito attraverso la messa on line del progetto e dei progress del lavoro, a partire da un link attivabile dalle pagine web del centro di ricerca cui fa riferimento la presente unità (link che verà specularmente attivato anche dalle unità II e V).
Per quel che riguarda il lavoro di coordinamento con le altre unità di ricerca, sono previsti non solo incontri e workshop, ma anche conference call e videoconferenze che sfruttino la rete internet, riducendo così i costi di trasferimento delle risorse, ma garantendo un continuo scambio tra i ricercatori.



