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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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AA.VV., Bunte Götter. Die Farbigkeit antiker Skulptur (cat. della mostra), München 2003
P. Liverani, I colori del bianco. Mille anni di colore nella scultura antica, Roma 2004
B. Bourgeois – Ph. Jockey, D'or et de marbre. Les sculptures hellénistiques dorées de Délos, Bulletin de Correspondance Hellénique 128-129, 2004-05, 331-349
B. Bourgeois – Ph. Jockey, La Dorure des marbres grecs. Nouvelle enquête sur la sculpture, Journal des Savants 2005, 253-316
Ambrosi, M., Dei, L., Giorgi, R., Neto, C., Baglioni, P., “Colloidal Particles of Ca(OH)2: Properties and Application to Restoration of Frescoes”, Langmuir 2001, 17, 4251- 4255;
Baglioni, P., Giorni, R., “Soft and hard nanomaterials for restoration and conservation of cultural heritage”, The Royal Society of Chemistry, Soft Matter, 2006, 2, 293- 303;
Cadorin, A., “Studio del comportamento di consolidanti in dispersione acquosa applicati su supporti porosi”, Tesi di Laurea, Rel. E. Zendri, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università degli Studi di Venezia Cà Foscari, A/A 2003- 2004.
Dei, L., Radicati, B., Salvatori, B., “Sperimentazione di un consolidante a base di idrossido di calcio nanofasico sugli affreschi della cappella del Podestà al Museo del Bargello di Firenze: aspetti chimico- fisici e prove di colore”, Sulle pitture murali- riflessioni, conoscenze, interventi. Atti del convegno di studi, Bressanone 12- 15 luglio 2005;
Dei, L., Salvatori, B., Arlango, E., Pietropoli, F., Scardellato, C., “Gli affreschi del XIII e XIV nella cripta di S. Zeno a Verona: la sperimentazione della nanocalce dispersa in alcol isopropilico durante l’intervento conservativo”, Sulle pitture murali- riflessioni, conoscenze, interventi. Atti del convegno di studi, Bressanone 12- 15 luglio 2005;
Fortunati, G., “Studio chimico –fisico sull’effetto consolidante della silice colloidale in calce tradizionali”; Tesi di Laurea. Rel. G.Biscontin, A.A.1997-98, Facoltà di Scienze MM.FF.NN. , Università Cà Foscari, Venezia
Giorgi, R., Dei, L., Baglioni, P., “A new method for consolidatine wall painting based on dispersion of lime in alcohol”, Studies in Conservation, 45, 2000, 154- 161;
Zendri E. et al., Characterization and reactivity of silicatic consolidants. Construction and building Materials (2006)
Bechtold T.,Turcanu A., Ganglberger E., Geissler S.( 2003) Natural dyes in modern textile dyehouses_how to combine experiences of two centurie sto meet the demands of the future? J Cleaner production 11:499-509
M.Liakopoulou-Kyriakides , E. Tsatsaroni, P. Laderos and K. Georgiadou (1998) Dyeing of cotton and wool fibres with pigments from Crocus Sativus - Effect of enzymatic treatment Dyes and Pigments 36:215-221
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MORESI M., DE SANTIS D., CERRATO A. (2001). L'ESTRAZIONE DI PIGMENTI DA RESEDA E ROBBIA. SVILUPPO DI PRODUZIONI VEGETALI DI NICCHIA AD ALTO VALORE AGGIUNTO PER GLI ECOSI. GENNAIO. (vol. UNICO, pp. 51-62).
Programma di ricerca
Nanotecnologie e funzionalizzazione delle superfici per il made in Italy (Made in Italy - Nanotech)Università di riferimento
Università degli Studi della TUSCIA - STUDI PER LA CONOSCENZA E LA VALORIZZAZIONE DEI BENI STORICI E ARTISTICI - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Ulderico SantamariaDescrizione
L’Unità di ricerca intende impostare un database contenente le informazioni di carattere sia archeologico che analitico relativo alla policromia di opere lapidee di età romana. Su questa base sarà possibile iniziare a impostare anche una lettura storico-evolutiva del fenomeno del colore nell’antichità romana, soprattutto di età imperiale e della sua relazione con il periodo tardoantico e altomedioevale, aspetto tanto evidente e rilevante in antico quanto trascurato in età moderna.Schematizzando si possono dunque sintetizzare i diversi aspetti da sviluppare in maniera integrata:
1. schedatura delle evidenze archeologiche note sia mediante ricognizione bibliografica che esame autoptico a cominciare dalla principale raccolte di scultura romana e siti archeologici in Italia (Museo Nazionale Romano, Musei Capitolini, Musei Vaticani, Museo Nazionale di Napoli, Ostia, Pompei, Ercolano, Ny Carlsberg Glyptotek, Copenaghen, Templi di Agrigento e Paestum)
2. Esami non distruttivi dei casi di policromia più significativi individuati e analisi di campioni mirati
3. Contemporanea elaborazione di procedure standard di analisi per ottenere la comparabilità dei dati (attualmente difficile o impossibile) e la valutazione dell’attendibilità dei risultati sulla base della condizione dei prelievi
4. Indagini su pitture murali con problematiche di intervento inerenti la reintegrazione eseguita nei restauri precdenti anche recenti che hanno previsto l’impiego di acquerelli con pigmenti che hanno evidenziato forti variazioni cromatiche (inserire esempi, Casa di Livia, Domus Aurea e Domus Transitoria, Mantenga, Stanze di Raffaello, S.Onofrio,Sala dei Gigant, )
5. Impiego di tecniche ND per il controllo degli interventi di restauro eseguiti
6. Elaborazione di un database in cui far confluire i dati inerenti la tecnica d’esecuzione e imateriali e metodi impiegati nei restauri che renda possibile un trattamento comparativo e statistico degli stessi
7. Definizione di uno standard di edizione dei dati sia su pubblicazioni cartacee che on-line.
8. Sperimentazioni in laboratorio dei materiali innovativi (nanopigmenti, silici colloidali,coloranti ottenuti con processi biocompatibili), analisi e caratterizzazione chimico-fisica, ed applicazioni su casi reali con esigenze di integrazione di discontinuità pittoriche
9. Progettazione, realizzazione e implementazione di un sito on-line aperto al contributo di altri enti di ricerca e studiosi.
10. Organizzazione di un convegno internazionale
11. Pubblicazione dei risultati raggiunti



