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UNITA' DI RICERCA
italiano - english
Bibliografia
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Programma di ricerca
Ruolo delle adipochine, citochine infiammatorie e linfociti T regolatori nel determinismo dell’aterosclerosi accelerata e della sindrome metabolica in corso di lupus eritematoso sistemico.Università di riferimento
Università "Campus Bio-Medico" ROMA - RICERCHE BIOMEDICHE - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Antonella Maria Vittoria AfeltraDescrizione
Obiettivi di questa Unità: Numerose evidenze suggeriscono che nelle malattie infiammatorie croniche vi sia una aumentato rischio di IR e sindrome metabolica. Pertanto, obiettivo dell’unità è valutare la prevalenza di IR e sindrome metabolica nei pazienti con LES rispetto ad un gruppo di controllo omogeneo. Inoltre, è stato dimostrato che lo stato infiammatorio cronico, lo scarso esercizio fisico e la prolungata terapia steroidea potrebbero favorire nelle pazienti con LES un'insorgenza precoce di IR, già in età fertile. In relazione a tale condizione, la nostra unità si propone l’obiettivo di valutare la prevalenza di IR e sindrome metabolica nei pazienti con LES in età fertile rispetto ad un gruppo di controllo omogeneo. Infine, è noto che l’infiammazione è implicata nella patogenesi della IR. A questo proposito, obiettivo dello studio è di indagare, nei pazienti con LES, la correlazione tra IR e parametri della sindrome metabolica con gli indici di attività di malattia e di flogosi.Sample Size: per garantire allo studio un adeguato potere statistico, abbiamo calcolato la numerosità necessaria del campione di pazienti e controlli da reclutare, utilizzando un sample size calculator (AbOrigeMundi creation). Per ottenere la significatività statistica sarà necessario reclutare 70 pazienti affette da LES e 30 soggetti consecutivi.
Compiti specifici di questa unità: Arruolamento di 70 pazienti e 30 controlli. Valutazione clinica di 70 pazienti e 30 controlli. Valutazione di laboratorio (laboratorio di Analisi cliniche del Campus Bio-medico) di 70 pazienti e 30 controlli per il profilo lipidico, la coagulazione, la funzionalità renale ed epatica, gli indici di flogosi, l’esame emocromocitometrico. Valutazione di laboratorio (laboratorio di Ematologia del Campus Bio-Medico) di 70 pazienti e 30 controlli per lo screening trombofilico completo. Valutazione di laboratorio (laboratorio di Immunologia del Campus Bio-Medico) di 70 pazienti e 30 controlli per il dosaggio di ANA, ds-DNA ed ENA.
Arruolamento: Saranno arruolati 70 pazienti e 30 controlli previsti dal progetto. Il reclutamento dei pazienti e controlli si svolgerà tra il 2008 e il 2009 (18 mesi di arruolamento). Ogni paziente ed ogni controllo sano sarà valutato nell’arco di un giorno. Pazienti e controlli si recheranno alle 8.00 del mattino, a digiuno da almeno 12 ore, presso i locali del Poliambulatorio del Campus Bio-medico di Roma. Saranno eseguiti i prelievi ematici e sarà raccolto un campione di urine delle 24 precedenti ed un campione di urine a fresco.
Criteri di inclusione per pazienti e controlli: complessivamente, saranno reclutati 70 pazienti affette da LES e 30 soggetti consecutivi con anamnesi negativa per malattie autoimmuni. Pazienti e controlli saranno di sesso femminile. Al fine di minimizzare l’influenza delle differenze ormonali sui livelli di adipochine e sui parametri della sindrome metabolica, pazienti e controlli saranno divisi nei due sottogruppi: in età fertile ed in menopausa.In particolare saranno arruolati nello studio 45 pazienti in età fertile, 25 pazienti in menopausa,18 controlli in età fertile e 12 controlli in menopausa.
Criteri di esclusione per pazienti e controlli: gravidanza e puerperio, terapia ormonale anticoncezionale o sostitutiva con estro-progestinici, presenza di nefropatia (definita come clearance della creatinina inferiore a 50 mL/min e/o creatininemia maggiore di 1.1 mg/dL e/o presenza di sindrome nefritica o nefrosica), presenza di epatopatia (definita come incremento dei valori di transaminasi GOT e GPT maggiore di 2 volte i valori di riferimento), presenza di neoplasie maligne, elevate dosi di steroide (maggiore di 1 mg/Kg di peso corporeo di prednisone ed equivalenti). Per il gruppo di controllo sarà criterio di esclusione il riscontro di positività ai test di screening per gli autoanticorpi anti-nucleo (ANA), anti-DNA a doppia elica (anti-dsDNA), anti-antigeni nucleari estraibili (ENA) ed anti-fosfolipidi e/o la presenza di lupus anticoagulant (LAC).
Smistamento dei campioni: Un operatore dedicato si occuperà dello smistamento dei campioni. I campioni in provette da siero e da plasma/sangue intero ed i campioni di urine destinati al laboratorio di Analisi Cliniche, di Ematologia ed Immunologia del Campus Bio-medico saranno consegnati nel più breve tempo possibile. Per ogni paziente ed ogni controllo saranno stoccati separatamente 500 microlitri di siero per il dosaggio delle adipochine e 500 microlitri di siero per il dosaggio delle citochine. I sieri aliquotati saranno congelati alla temperatura di -80°C nei congelatori del laboratorio di Immunologia del Campus-Bio-medico e succesivamente inviate presso il laboratorio dell’Università di Bari (Unità III). I campioni di sangue intero contenenti eparina per la separazione dei linfociti saranno trasferiti presso il laboratorio del Policlinico "Umberto I" di Roma, Università "La Sapienza" (Unità II).
Valutazione clinica: i pazienti ed i controlli arruolati presso questa Unità saranno sottoposti ad una valutazione clinica, guidata da un’apposita cartella clinica, presso i locali del Poliambulatorio del Campus Bio-medico di Roma. Gli item della cartella clinica comuni per pazienti e controlli comprenderanno: anamnesi relativa allo stato ormonale (età fertile, menopausa, climaterio, gravidanza, puerperio, irregolarità mestruali, tempi e caratteristiche degli ultimi cicli mestruali, eventuale terapia ormonale con estro-progestinici), anamnesi relativa ai fattori di rischio ed alle patologie cardiovascolari (storia familiare o personale di ipertensione arteriosa e di eventi cardiovascolari, valutazione dei fattori di rischio cardiovascolari secondo le linee guida American Hearth Association), anamnesi relativa alla sindrome metabolica (storia familiare o personale di diabete o intolleranza glucidica e di dislipidemia), misurazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, indice di massa corporea, circonferenza vita e fianchi, pressione arteriosa). In particolare la pressione arteriosa sarà valutata tre volte nell’arco di 30 minuti in entrambe le braccia. Le pazienti saranno sottoposte ad un’anamnesi approfondita relativa alla malattia, comprendente i seguenti item: numero di criteri ACR per il LES presenti alla diagnosi, durata di malattia, terapia assunta negli anni, terapia attuale, indici di attività di malattia (ECLAM, SLEDAI e BILAG). Saranno arruolate nello studio le pazienti con documentata positività per almeno quattro criteri ACR di LES alla diagnosi.
I pazienti e controlli reclutati presso la Unità I (Campus Bio-Medico di Roma) si recheranno presso il Policlinico Umberto I di Roma per eseguire gli studi ecografici.
Laboratorio di Analisi Cliniche: verranno eseguiti gli esami ematici e delle urine di 70 pazienti e 30 controlli. Gli esami verranno eseguiti lo stesso giorno del prelievo. Su siero verranno dosati: cratininemia, azotemia, proteina C reattiva ultrasensibile, insulinemia (tempo 0), GOT, GPT, fosfatasi alcalina, gamma-GT, fattori del complemento C3 e C4 (solo nei pazienti). Su sangue intero in EDTA verrà eseguito l’esame emocromocitometrico. Su plasma eparinato verranno dosati: colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi, glicemia, elettroliti. Su plasma citrato sarà valutata la coagulazione: PT, INR, PTT, fibrinogeno. Il campione di urine a fresco sarà sottoposto ad esame semiquantitativo con strisce reattive (per pH, peso specifico, nitriti, emoglobina, urobilinogeno, glucosio, proteine) e con il microscopio ottico (per la conta cellule).
Laboratorio di Ematologia (prof. G.Avvisati): verranno eseguiti gli esami ematici di 70 pazienti e 30 controlli. Tutti i campioni saranno centrifugati, aliquotati e congelati a -20°C fino all’esecuzione degli esami. Sui campioni di siero verranno dosati la omocisteina, gli anticorpi anti-cardiolipina IgG e IgM e gli anticorpi anti-beta2glicoproteinaI IgG e IgM. Sui campioni di plasma citrato verranno valutati la presenza di lupus anti-coagulant e la funzione delle proteine anti-trombina III, proteina C e proteina S. Sui campioni di sangue intero in EDTA verrà eseguita la valutazione genetica di MTHFR.
Laboratorio di Malattia Immuno-mediate (prof.ssa A. Afeltra): verranno eseguiti gli esami ematici di 70 pazienti e 30 controlli. Tutti i campioni saranno centrifugati, aliquotati e congelati a -20°C fino all’esecuzione degli esami. Tutti gli esami saranno eseguiti su siero. Sarà valutato il titolo degli anticorpi anti-nucleo (metodica: immunofluorescenza indiretta). Sarà eseguito un esame di screening per la presenza di anticorpi anti-antigeni nucleari estraibili, ENAScreen (metodica: ELISA). I sieri positivi allo ENAScreen saranno sottoposti alla valutazione della presenza di autoanticopi diretti contro le singole specificità antigeniche nucleari estraibili, ENA Western-blot (metodica: western-blot).
Definizione di Sindrome metabolica: Faremo riferimento alle quattro definizioni internazionali di sindrome metabolica (WHO, EGIR, ATPIII/NCEP, IFD). Tutte le definizioni comprendono la misura della pressione arteriosa, dei trigliceridi, del colesterolo HDL e della glicemia a digiuno; differiscono tra loro per la selezione dei valori soglia (cut point) e per la modalità di valutazione clinica dell’obesità (BMI, circonferenza vita, rapporto vita-fianchi). I criteri EGIR e WHO si basano sull’iperinsulinemia e sulla stima dell’insulino-resistenza e richiedono la determinazione dell’insulinemia a digiuno. Al contrario, i criteri ATP III/NCEP, sviluppati per uso clinico, prevedono esclusivamente la misurazione della glicemia a digiuno.Recentemente, la International Diabetes Federation ha proposto una nuova definizione con i seguenti obbiettivi: semplicità, applicabilità alla pratica clinica, variabilità in base alla regione del mondo, standardizzazione.
Valutazione del rischio cardiovascolare: per definire il rischio cardiovascolare faremo riferimento alle tabelle pubblicate dalla Società Europea di Cardiologia (tabelle SCORE) e alle tabelle del Progetto Cuore, specifiche per la popolazione italiana.
Comitato Etico: Il progetto sarà sottoposto alla approvazione del Comitato Etico dell’Università Campus Bio-medico di Roma.



