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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Programma di ricerca
Malattie allergiche e immunologiche negli atletiUniversità di riferimento
Seconda Università degli Studi di NAPOLI - MEDICO CHIRURGICO DI INTERNISTICA CLINICA E SPERIMENTALE - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Sergio BoniniDescrizione
Obiettivi del presente progetto sono:1.
Operare una revisione sistematica ed eventualmente una metanalisi dei dati epidemiologici esistenti in letteratura sulla prevalenza delle malattie allergiche e immunologiche negli atleti d’elite e olimpici, secondo una procedura innovativa per valutare la qualità dell’evidenza e la forza delle raccomandazioni già adottata dall’OMS e da numerose linee-guida, soprattutto nell’ambito delle patologie allergologiche e respiratorie: il sistema GRADE (Grading of Recommendations Assessment Development and Evaluation, Allergy 2007; in press) (12-20).
A tal fine l’Unità si avvarrà del contributo del Centro e dei Ricercatori che hanno prodotto e validato il sistema GRADE.
2.
Condurre uno studio clinico-epidemiologico, con particolare riferimento ai parametri allergologici ed immunologici, in un campione di atleti pre-olimpici, valutati presso l’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport, con la collaborazione della Federazione Italiana Medico-Sportiva e del Centro di Medicina dello Sport dell’Università di Chieti.
La prevalente attenzione del protocollo alle malattie allergiche, immunologiche e infettive del tratto respiratorio deriva dalla preoccupazione per la possibile influenza su tali patologie degli elevati livelli di inquinamento ambientale a cui gli atleti olimpici saranno esposti a Pechino.
Lo studio sarà compiuto su un campione di circa 100 atleti per centro, di entrambi i sessi e praticanti differenti discipline sportive.
Sarà utilizzato un protocollo, concordato a livello europeo nell’ambito del Network di Eccellenza GA2LEN, che sarà impiegato da molte delegazioni olimpiche nazionali per le Olimpiadi di Pechino 2008 e di Vancouver 2010. Tale protocollo prevede:
a) La somministrazione di un questionario validato (AQUA), di cui il proponente è autore nonchè maggiore proprietario del Copyright internazionale;
b) Una valutazione spirometrica di base e dopo provocazione aspecifica diretta e indiretta;
c) Una valutazione allergologica (tests cutanei e/o studio delle IgE totali e specifiche);
d) Lo studio di marcatori dell’infiammazione delle vie aeree (Eosinophil Cationic Protein, ECP e Proteina C reattiva sierica; NO esalato, esalato condensato);
e) Lo studio di parametri immunologici nella saliva, nel sangue e nelle urine (IgA salivari, citochine plasmatiche, citofluorimetria delle sottopopolazioni linfocitarie).
Gli atleti verranno studiati tenendo conto delle differenti fasi del loro programma di allenamento e seguiti durante il periodo delle gare olimpioniche, al fine di correlare il decorso clinico ai parametri clinici, immunologici e funzionali misurati in periodo pre-olimpico.
Il valore aggiunto del contributo dell’Unità può essere documentato sulla base dei seguenti vantaggi e prodotti:
a) inserimento dello studio nell’ambito di un più vasto progetto internazionale, che rappresenta peraltro il primo studio Europeo su atleti olimpici per quanto riguarda gli aspetti allergologici e immunologici;
b) acquisizione di dati, non ancora disponibili in letteratura, sulla prevalenza delle malattie allergiche e immunologiche negli atleti e sugli aspetti ad essa correlati (impiego di farmaci sottoposti a restrizione da parte della World Anti-Doping Agency). Il confronto tra i dati ottenuti per le Olimpiadi di Pechino e quelli per le Olimpiadi invernali di Vancouver potrà fornire significative informazioni sul ruolo svolto da condizioni climatiche, tipo di attività sportiva e livello di inquinamento;
c) acquisizione di dati che possano essere di indirizzo per definire flow-charts diagnostiche e linee guida di management per la patologia allergica e immunologica negli atleti;
d) confronto tra i dati di Pechino 2008 e Vancouver 2010 con quelli acquisiti dallo stesso gruppo in occasione delle Olimpiadi di Sydney 2000.



