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UNITA' DI RICERCA
italiano
Bibliografia
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Programma di ricerca
Tensioni e variazioni nei generi settoriali inglesiUniversità di riferimento
Università degli Studi di ROMA "Foro Italico" - SCIENZE DELLA FORMAZIONE PER LE ATTIVITA’ MOTORIE E DELLO SPORT - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Paola Evangelisti AlloriDescrizione
Il programma di ricerca dell’Unità IUSM prevede l’analisi della/e variazione/i dei generi nel settore del discorso giuridico dello sport, in particolare dell’Arbitrato Sportivo. L’Unità IUSM si è già occupata di arbitrato sportivo in precedenti progetti di ricerca PRIN che hanno esaminato i codici internazionali e nazionali dell’arbitrato mettendo in luce le connessioni e le diversità linguistiche e concettuali di fondo tra arbitrato commerciale e arbitrato sportivo tracciando anche alcune linee di demarcazione identitaria, linguistica e concettuale, tra le due tipologie di arbitrato.Con questo ulteriore progetto si intende approfondire le conoscenze sul discorso –e di conseguenza sulle procedure- dell’arbitrato sportivo analizzando le eventuali variazioni linguistiche e concettuali, esistenti o in atto, tra il genere primario ‘sentenza legale’ e il genere specialistico ‘lodo arbitrale’ in generale, con un particolare riferimento ai lodi in lingua inglese relativi ai procedimenti internazionali di arbitrato sportivo. L’ipotesi che si intende verificare attraverso l’applicazione di strumenti dell’analisi testuale, del genere e del discorso, è se, e in quale misura, i generi testuali dell’arbitrato stiano subendo un processo di ‘ibridizzazione’ da parte di generi tipicamente giuridici come indicato da molti giuristi per l’arbitrato commerciale internazionale (Nariman 2000; Hunter, 2000; Marriott, 2004; Kouros, 2005). Questo processo ne sta snaturando le caratteristiche originarie di ‘soluzione alternativa delle dispute’ e , di conseguenza, i suoi procedimenti, il suo linguaggio e i suoi generi testuali, vieppiù ‘colonizzati’ dai procedimenti e dal discorso più tipicamente giuridico-legale proprio dei procedimenti giudiziari.
In particolare si intende verificare
a. se, e in quale misura, l’arbitrato internazionale nello sport segua la tendenza alla ibridizzazione e alla colonizzazione di prassi procedurali e di convenzioni discorsive da parte della prassi e del discorso giuridico-legale, come paventato per l’arbitrato commerciale e, in particolare,
b. i meccanismi e le variazioni del discorso (intertestualità, interdiscorsività) attraverso cui si manifesta tale colonizzazione nei generi testuali tipici dell’arbitrato dello sport.
Il programma di ricerca prevede tre fasi distinte:
FASE 1
La prima fase (della durata di 10 mesi) prevedrà le seguenti attività:
1. raccolta e creazione di un corpus elettronico di sentenze emanate da tribunali internazionali (International Court of Justice, European Court of Justice) e di lodi arbitrali, sia di carattere commerciale (International Chamber of Commerce - Parigi, London Chamber of Commerce), che di carattere sportivo (International Court for Arbitration in Sport – Losanna). Tale corpus, dell’entità di circa 1.000.000 parole per ciascuna voce, costituirà la base per interrogazioni elettroniche, dedicate, dei dati linguistici ai fini di una prima analisi quanti-qualitativa volta allo scopo di individuare ambiti specifici di azione e le relative metodologie di analisi da applicare nella fase successiva
2. Presentazione del corpus e confronto dei dati con le altre unità di ricerca del progetto.
3. Creazione di un sito ad hoc all’interno delle pagine web già disponibili all’Università di Bergamo per il CERLIS (Centro di Ricerca sui Linguaggi Specialistici, http://www.unibg.it/cerlis), per una presentazione online delle caratteristiche dei corpora compilati dall’unità di ricerca.
La prima fase realizzerà:
a. Un CD-ROM contenente il corpus specialistici in formato digitale e testi trascritti in base al loro rispettivo genere di appartenenza.
b. Un seminario sulla metodologia usata, da organizzare con le altre unità del progetto.
FASE 2
La seconda fase (della durata di 10 mesi) includerà le seguenti attività:
1. analisi qualitativa, a carattere comparativo, tesa ad individuare similitudini e/o disuguaglianza tra le caratteristiche identitarie del genere ‘lodi arbitrali’ a confronto con il genere ‘sentenze legali’.
2. doppio confronto tra (a) le caratteristiche specifiche dei lodi dell’arbitrato sportivo internazionale e quelle dei lodi dell’arbitrato commerciale da un lato, ai fini di evidenziare caratteristiche comuni ed eventuali divergenze nell’ambito del settore ‘arbitrato’, seguito da (b) confronto tra le caratteristiche delle sentenze dell’arbitrato sportivo con quelle delle sentenze legali. Quest’ultimo tipo di indagine, possibile solo attraverso il meccanismo di analisi preliminari volte ad isolare i tratti specifici di ciascuno dei generi presi in esame svolte nelle fasi precedenti, permetterà di appurare l’eventuale esistenza di un processo di colonizzazione del genere ‘lodo arbitrale nello sport’ da parte del genere ‘sentenza giuridica’ e degli eventuali elementi di ibridizzazione del genere. I livelli di analisi previsti, pur se da verificare sulla base dell’indagine preliminare sui testi condotta in (i), sono il livello terminologico-concettuale, il livello di strutturazione retorica del testo, il livello pragmatico e quello pragmalinguistico.
3. Presentazione dei risultati ottenuti dall’analisi dell’Unità IUSM e confronto con quelli delle altre unità nel progetto.
Questa fase realizzerà:
a. Relazioni sui risultati delle analisi dell’Unità IUSM concernenti i tratti distintivi - concettuali, retorici, pragmatici e/o pragmalinguistici - caratteristici del genere ‘sentenza’ a confronto con il genere ‘lodo arbitrale’ in senso lato e, all’interno di quest’ultimo, i tratti distintivi caratterizzanti del ‘lodo arbitrale nel commercio’ a confronto con quelli del ‘lodo arbitrale nello sport’ in ambito internazionale.
b. Un seminario destinato alla presentazione dei risultati ottenuti, organizzato con le altre unità del progetto.
FASE 3
La terza fase (della durata di 4 mesi) includerà le seguenti attività:
1. Diffusione dei risultati attraverso convegni e seminari, seguita dalla loro pubblicazione in riviste specialistiche e accademiche italiane e internazionali, in monografie o in curatele.
2. Presentazione dei risultati sul sito web del Progetto.
La diffusione dei risultati continuerà anche dopo la data conclusiva del Progetto.



