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UNITA' DI RICERCA

italiano
Bibliografia
1. MIN J. and WEBB R.L., Condensate formation and drainage on typical fin materials, Experimental Thermal and Fluid Science, Vol. 25, pp.101-111, 2001.
2. RAINIERI S., PAGLIARINI G., Impiego della termografia all'infrarosso nella determinazione del coefficiente locale di convezione in presenza di condensazione superficiale, 22° Congresso Nazionale sulla Trasmissione Calore. Genova , 21-23 giugno 2004.
3. WEBB R.L., Principles of Enhanced Heat Transfer, Wiley, New York, 1994.
4. RAINIERI S., FARINA A. and PAGLIARINI G., Experimental investigation of heat transfer and pressure drop augmentation for laminar flow in spirally enhanced tubes, Proc. 2nd European Thermal-Science Conference, vol. 1, pp. 203-209, 1996.
5. RAINIERI S., PAGLIARINI G., Convective Heat Transfer to Temperature Dependent Property Fluids in the Entry Region of Corrugated Tubes. INTERNATIONAL JOURNAL OF HEAT AND MASS TRANSFER. vol. 45 pp. 4525-4536, 2002.
6. SAVINO S., COMINI G. and NONINO C., Three dimensional analysis of convection in two-dimensional wavy channels, Numerical Heat Transfer, Part A: Applications, vol. 46, 869-890, 2004.
7. RAINIERI S., BOZZOLI F., PAGLIARINI G., NUMERICAL STUDY OF UNSTEADY FLOW AND HEAT TRANSFER IN A TUBE WITH ARC-SHAPED CORRUGATION. 4st International Conference on Computational Heat and Mass Transfer. May 17–20, 2005, Paris-Cachan, FRANCE.
8. A.K. Das, H.P. Kilty, P.J. Marto, G.B. Andeen, A. Kumar, The use of organic self-assembled monolayer coating to promote dropwise condensation of steam on horizontal tubes, J. Heat Transfer, vol. 122 (2000) 278-286.
9. S. Vemuri, K.J. Kim, An experimental and theoretical study on the concept of dropwise condensation, Int. J. Heat Mass Transfer, vol. 49 (2006) 649-657.
10. Q. Zhao and B. M. Burnside, Dropwise condensation of steam on ion implanted condenser surfaces, Heat Recovery Systems and CHP, Volume 14, Issue 5, September 1994, pp. 525-534.
11. M.H. Rausch, A.P. Fröba, A.Leipertz, Dropwise condensation heat transfer on ion implanted aluminum surfaces, Int. J. Heat Mass Transfer, in press.
12. BECK J.V., BLACKWELL B. and ST. CLAIR C.R., Inverse Heat Conduction: Ill-posed Problems, John Wiley and Sons, Inc., New York, 1985.
13. RAINIERI S., BOZZOLI F., PAGLIARINI G., Wiener Filtering Technique Applied to Thermographic Data Reduction Intended for the Estimation of Plate Fins Performance. EXPERIMENTAL THERMAL AND FLUID SCIENCE, vol. 28 pp. 179-183, 2003.
14. RAINIERI S., PAGLIARINI G., Data Filtering Applied to Infrared Thermographic Measurements Intended for the Estimation of Local Heat Transfer Coefficient. EXPERIMENTAL THERMAL AND FLUID SCIENCE, vol. 26 pp. 109-114, 2002.
15. RAINIERI S., PAGLIARINI G., Thermographic Image Processing Intended for the Estimation of Local Heat Transfer Coefficient in Channel Flow Configuration. 4th European Thermal Science Conference, Birmingham, 29-31 marzo 2004.
16. RAINIERI S., PAGLIARINI G., Estimation of Local Heat Transfer Coefficient in Corrugated Plates Intended for Fin and Tube Heat Exchangers. 3rd European Thermal Sciences Conference. Heidelberg, 10-13 Settembre 2000, vol. II pp. 1095-1100.
17. RAINIERI S., BOZZOLI F., PAGLIARINI G., EXPERIMENTAL INVERSE ESTIMATION OF THE LOCAL HEAT TRANSFER COEFFICIENT IN EXTERNAL FORCED CONVECTION. 6th World Conference on Experimental Heat Transfer, Fluid Mechanics, and Thermodynamics, April 17-21, 2005, Matsushima, Miyagi, Japan.
18. Bozzoli F., Rainieri S., Pagliarini G., Stima del coefficiente locale di scambio termico in presenza di condensazione superficiale di vapore d’acqua. Atti del XXV Congresso Nazionale UIT sulla Trasmissione del Calore, pp. 303-308, Trieste, 18-20 Giugno 2007.

Programma di ricerca

Tecniche innovative per l'intensificazione della convezione forzata
Università di riferimento
Università degli Studi di PARMA - INGEGNERIA INDUSTRIALE - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Sara Rainieri
Descrizione
Oggetto della ricerca proposta è l’applicazione della procedura di stima del coefficiente di convezione basata sulla risoluzione del problema inverso della conduzione, al caso della convezione forzata in presenza di condensazione superficiale. Ai fini dell’applicazione del metodo, la temperatura verrà rilevata con tecnica termografica, ed eventualmente anche utilizzando termocoppie a contatto con la parete.
Il programma di ricerca ha durata biennale e si articola in due fasi, di un anno ciascuna.
La ricerca proposta ha carattere prevalentemente sperimentale. Le attività verranno svolte presso il Laboratorio Sperimentale del Dipartimento di Ingegneria Industriale che dispone delle attrezzature di base per la misure delle principali grandezze termofisiche di interesse per la presente ricerca. Dispone anche di personale tecnico (inserito nella voce Altro Personale) che però non ha competenze specialistiche nell’ambito della ricerca qui proposta. Le risorse economiche richieste verranno quindi in parte impiegate per reclutare personale qualificato che collabori al presente progetto di ricerca con il personale strutturato coinvolto(inserito nella voce Componenti). La collaborazione fornirà così anche l’occasione di contribuire alla formazione scientifica di un giovane laureato.

PRIMO ANNO
La prima fase della ricerca consisterà in un’ampia indagine sulle tecniche di intensificazione dello scambio termico convettivo utilizzabili in presenza di condensazione superficiale. Le tecniche maggiormente in uso e per le quali sono disponibili nella letteratura scientifica dati significativi ai fini di un confronto, verranno quindi sottoposte a prova, utilizzando un circuito aeraulico già disponibile. Le mappe di temperatura verranno rilevate con tecnica termografica nell’infrarosso e anche utilizzando sensori a contatto (termocoppie). L’elaborazione dei dati sperimentali sarà effettuata in ambienti MATLAB e COMSOL Multiphysics.
Parallelamente all’acquisizione delle mappe di temperatura verranno anche acquisite le immagini fotografiche della superficie sede di condensazione superficiale, con lo scopo di evidenziare i processi di formazione, accumulo ed evacuazione della condensa.

SECONDO ANNO
Il procedimento di stima verrà applicato all’analisi delle prestazioni di ulteriori trattamenti superficiali. Verranno dapprima considerate pareti piane, quindi lo studio sarà esteso all’analisi di pareti di forma geometrica complessa.
Al fine di una migliore interpretazione dei risultati sperimentali, le immagini fotografiche della superficie sede di condensazione verranno confrontate con i risultati dell’analisi termica.
I risultati ottenuti in termini di coefficiente locale di scambio di energia, verranno interpretati e discussi in sede non solo nazionale, anche alle luce dei dati disponibili nella letteratura specifica riguardanti le prestazioni degli apparati di scambio termico in cui ha sede il simultaneo trasporto di massa e di energia.


COLLABORAZIONE CON ALTRE UNITA' DI RICERCA

L’attività di ricerca verrà condotta in stretta collaborazione con le altre sedi partecipanti al progetto.
Le esperienze condotte in ambito numerico dalle altre unità di ricerca, con codici commerciali o con codici autoprodotti, alimenteranno un interessante confronto sulle prestazioni delle diverse tipologie di superfici a scambio termico incrementato.
L'interscambio di informazioni con le unità di ricerca che adottano metodologie sperimentali consentirà anche di attuare una significativa sinergia relativamente alle diverse tecniche di indagine.
Più in particolare, le procedure di misura e i risultati sperimentali verranno discussi e confrontati con le unità di ricerca di Bologna e di Milano; la prima, come la presente unità di ricerca, utilizza il metodo termografico, ma con diversa modalità di elaborazione dei dati sperimentali, mentre la seconda intende applicare metodi convenzionali e anche tecniche ottiche all’analisi della convezione forzata su pareti a scambio termico intensificato, sia asciutte, sia in presenza di condensazione di vapore d’acqua.
Nella seconda fase della ricerca si prevede uno specifico coordinamento con l’unità di ricerca di Udine, che focalizza la propria attività sulla simulazione numerica dei fenomeni combinati di trasporto di calore e massa, finalizzata alla modellazione degli scambiatori compatti.