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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Programma di ricerca
Vita e forme della cultura in età moderna e contemporaneaUniversità di riferimento
Università degli Studi ROMA TRE - FILOSOFIA - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Chiara Di MarcoDescrizione
L’emergere di rivendicazioni che riguardano, al di là dell’orizzonte dell’uguaglianza, il riconoscimento di differenze culturali, sociali, etniche e religiose, richiede l’affermazione di nuove identità, la costruzione di modi di relazione ed il riferimento a valori che contrastano con i modelli prevalenti nelle società occidentali. Ciò ha prodotto un’impasse nella riflessione filosofica e politica incapace di sciogliere positivamente, senza violenza e discriminazione, i conflitti di valore che ci investono e che diventano sempre più complessi e comprensivi. In questo contesto la ricerca locale vuole procedere, attraverso l’articolazione delle diverse ma complementari competenze presenti nel gruppo, ad una disanima storico-critica dello status questionis per porre in evidenza la fecondità, teorica e pratica, di termini quali sacro, intersoggettività, comunità, cittadinanza, diritto, cura e amicizia nell’arginare la violenza e l’intolleranza quali esiti di un nichilismo reattivo che governa ormai globalmente il nostro agire.A- Una prima direzione di ricerca si concentra sul fenomeno del Sacro, che verrà studiato sia nel suo aspetto “religioso” che in quello “etico”. All’analisi del primo aspetto sono destinate le ricerche sulla relazione tra l’esperienza del Sacro e la teologia trinitaria, e sul rapporto tra la problematica del Nulla ed il pensiero cristiano; allo studio del secondo, quelle che trattano della funzione del rito nella formazione del mondo dell’uomo (istituzioni, storia, cultura), e del rapporto tra l’etica pagana e la morale cristiana. La finalità comune è di pervenire ad una più ampia ed articolata comprensione sia del nihilismo che dell’esperienza cristiana nella loro valenza per l’ethos del presente.
In particolare il prof. Vitiello intende approfondire tre filoni di ricerca relativi: alle diverse forme e modalità di esperienza del Sacro nel mondo pagano e in età cristiana; all’influenza del Sacro nel processo di formazione dell’“iconologia della mente” dal corpo (da Platone a Husserl) per soffermarsi sulla relazione tra la problematica del Nulla e la formazione del pensiero trinitario in filosofia e in teologia. Dalla stretta correlazione di questi tre filoni di ricerca Vitiello intende ricavare, per un verso, un’interpretazione del rapporto tra nichilismo e religione fondata sulla loro essenziale co-appartenenza, e dall’altro una più articolata tematizzazione del rapporto tra etica e nichilismo.
Il prof. Francesco Tomatis si concentrerà su due tematiche principali: 1. l’oltrepassamento del nihilismo nel pensiero di Nietzsche, 2. la questione del nihilismo nell’ontologia trinitaria della teologia cristiana e delle filosofie occidentali. Il punto 1. si articolerà per un verso (a) nell’analisi e ricostruzione delle origini della tematica nel pensiero del giovane Nietzsche, in specifico nello scritto “Ueber Wahrheit und Lüge im aussermoralischen Sinne”, per l’altro (b) nell’approfondimento filologico e teoretico di essa nella sua filosofia matura. Il punto 2. si svolgerà attraverso un ripensamento teoretico della riflessione trinitaria, nel continuo confronto con posizioni classiche, idealistiche e della recente filosofia e teologia italiana, in precedenza già indagate analiticamente.
Il dott. Marco Russo, in linea con i suoi lavori di antropologia filosofica intende studiare il fenomeno del Sacro come una delle “istituzioni antropologiche”, cioè di quell’insieme di pratiche, tradizioni, comportamenti, costruzioni materiali e simboliche, che costituiscono i fondamenti della convivenza umana. Particolare rilievo sarà dato alle nozioni di mimesi, performatività e incorporazione, cioè ai modi con cui si attuano, si dà significato, si trasformano o anche si annientano, privandole di senso, le varie esperienze – etiche, politiche, linguistiche, estetiche – legate alla dimensione della religione e del Sacro.
Il dott. Ernesto Forcellino proseguirà le sue ricerche sull’idealismo tedesco e sul pensiero di Friedrich Hoelderlin, approfondendo in particolare l’analisi del problema del cristianesimo, del sacro e del nichilismo nella filosofia di Martin Heidegger.
B- Una seconda linea di ricerca tenta invece di rispondere alle provocazioni dell’etica contemporanea e alle domande che sfidano le sicurezze delle nostre maggiori tradizioni teoriche e pratiche evidenziando la necessità di ripensare il legame individuo-comunità nella direzione di un’affermazione del valore della dignità della persona al di là e oltre l’immediatezza dei bisogni materiali. In questa prospettiva si apre la possibilità di un recupero di quel senso profondo dell’ethos che precede la separazione tra pratica politica, convinzione morale e fede religiosa. Per tentare questo nuovo cammino occorre uscire dalla concezione autarchica di un soggetto che si identifica attraverso l’esclusione del proprio altro, e autocertifica la propria identità-signoria con le nozioni di padronanza e proprietà, riducendo la comunità ad una somma di atomi che assurge misteriosamente ad una superiore unità sostanziale che resta, nonostante la sua forza, pesantemente segnata da una reazione immunitaria che la spinge all’autoconservazione. Occorre pertanto uscire dal lessico concettuale della modernità centrato su una nozione di individuo che possiede come sue proprietà la coscienza, la volontà e la libertà per lasciarsi guidare dalle possibilità dischiuse dal pensiero della differenza, tenendo sullo sfondo il lavoro di decostruzione del “pregiudizio coscienzialistico” che Nietzsche, Freud e Heidegger hanno fatto per noi. Per realizzare tali intenti saranno prese in considerazione le seguenti tappe fondamentali:
- Le prof.sse Chiara Di Marco e Claudia Dovolich intendono ripercorrere nelle sue linee fondamentali la storia della riflessione etica e politica sui temi sull’amicizia e della giustizia dalle origini della nostra civiltà (Platone Aristotele, Stoici) alla sua ripresa nel contesto del dibattito contemporaneo sull’etica per rilevarne la fecondità in vista di un superamento del conflitto individuo-comunità. Rilevante a tal proposito è la ripresa della tematica del sacro quale nucleo di un legame che al di là delle diversità confessionali coniuga nel rispetto delle reciproche differenze identità individuali e collettive(Bataille, Blanchot, Lévinas, Ricoeur, Foucault, Deleuze, Derrida, Nancy).
- La prof.ssa M.Teresa Pansera a partire dalle riflessioni di A.Gehlen intende rivedere e ristrutturare gli obiettivi dell'antropologia filosofica classica nella difficile sfida in atto tra i processi di manipolazione dell'esistenza e le pratiche della libertà. Centrali in questa direzione appaiono per un verso il riconoscimento della dignità e dei diritti umani (Sen, Nussbaum) e la ripresa del motivo scheleriano dello spirito nei termini di un interesse specificatamente religioso che si alimenta della presenza del sacro nel mondo.
- La prof.ssa Daniella Iannotta intende testare, in ordine alla pluralità dei linguaggi, la possibilità di rispondere alla domanda sull'invisibile sia esso religioso, artistico e dei sentimenti (Wittgenstein, Austin, Ricoeur).
- La prof.ssa Patrizia Cipolletta si interesserà del sacro nelle filosofie cosiddette "atee" del XX secolo, in particolar modo del tema del messianismo che ha infiammato sia l’anarchismo tedesco di matrice ebraica sia le filosofie della destra. Partendo dall'affermazione di Ernst Bloch che la religiosità è una tonalità emotiva indagherà nelle emozioni di oggi, per scoprire se sia o no ancora possibile quello stato d’animo che ci predispone ad accogliere il sacro.
- il prof.Paolo Nepi intende approfondire nel contesto del dibattito tra liberali e comunitaristi l’enfatizzazione da parte di questi ultimi dell’ideale di una civile fraterna convivenza (Taylor McIntyre).



