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UNITA' DI RICERCA
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Bibliografia
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Yelland N., Rubin A. [2002], a cura di, Ghosts in the machine. Women’s voices in research with technology, New York, Peter Lang.
Programma di ricerca
IDENTITA' DIGITALI E COMUNITA' VIRTUALI, PROFESSIONALI E FORMATIVEUniversità di riferimento
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" - PSICOLOGIA DEI PROCESSI DI SVILUPPO E SOCIALIZZAZIONE - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Anna Maria AjelloDescrizione
All’unità di ricerca di Roma partecipano docenti, ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca che hanno iniziato a lavorare, da alcuni anni, sull’uso delle tecnologie nella didattica universitaria e nella formazione iniziale degli insegnanti di scuola secondaria in un’ottica socio-costruttivista con particolare attenzione ai processi di costruzione della conoscenza e alle modalità sia di partecipazione ai processi formativi sia di valutazione dei processi formativi.Obiettivo generale del progetto dell’unità di ricerca è quello di verificare l’efficacia di un ambiente di apprendimento on-line che utilizzi una piattaforma open source (p.e. Moodle) con gruppi di studenti universitari e insegnanti delle scuole secondarie in formazione inizialee in servizio, nonché con gruppi di studenti della scuola secondaria di secondo grado. L’attività di formazione on-line sarà proposta in parallelo all’attività in presenza all’interno di corsi blended.
In particolare il contributo dell’Unità di Ricerca di Roma sarà quello di:
- identificare le variabili che connotano le esperienze di formazione universitaria on-line, italiane e straniere, che si segnalano per la qualità dell’impostazione didattica e dell’impianto valutativo;
- definire un modello di analisi delle comunità d’apprendimento che lavorano in ambienti on-line
- individuare tools specifici da utilizzare nell’ambiente di apprendimento on-line per attivare la processi di costruzione della conoscenza, (p.e. forum che consentano l’utilizzo di thinking types e scaffolding);
- verificare l'efficacia dei tools tecnologici rispetto a contenuti disciplinari diversi e con particolare riferimento alla matematica;
- comprensione del ruolo dei fattori motivazionali legati al genere;
- costruire e sperimentare modalità di valutazione e autovalutazione dell’apprendimento con particolare riferimento all’utilizzo di portfoli digitali.
I soggetti partecipanti alla ricerca saranno gruppi di studenti universitari di corsi di laurea triennali che partecipano a corsi blended e non blended e gruppi di insegnanti di scuola secondaria in formazione iniziale presso le SSIS.
I soggetti parteciperanno ad attività formative on-line finalizzate a sperimentare forme di costruzione di conoscenza attraverso la partecipazione ad attività differenziate (partecipazione a forum che consentano l’utilizzo di thinking types e scaffolding, attività di scrittura collaborativa, costruzione di portfoli digitali, progettazione e realizzazioni di prodotti). Per tutti i gruppi le attività formative a distanza si alterneranno con momenti formativi in presenza.
Saranno raccolti dati di tipo quantitativo e qualitativo. Il corpus di dati della ricerca infatti include:
- le interazioni on-line prodotte dai partecipanti nelle attività proposte, p.e. partecipazione a forum, attività di scrittura collaborativa.
- le modalità d’utilizzo dei tools messi a disposizione nell’ambiente on-line,
- i prodotti realizzati dai gruppi, tra cui i portfoli digitali,
- le risposte a questionari e interviste strutturate.
Sarà compiuta un’analisi delle modalità di partecipazione all’ interazione on-line e un’analisi dei processi di costruzione della conoscenza attivati rispetto al genere e rispetto alla tipologia di studenti (Universitari, insegnanti in formazione) in riferimento ai tools utilizzati nel lavoro on-line.
Attività da realizzare nell'arco dei due anni del progetto:
I anno- Primo semestre
- Ricerca bibliografica: Analisi delle esperienze di formazione on-line universitaria e secondaria superiore, italiane e straniere, che si segnalano per la qualità dell’impostazione didattica e dell’impianto valutativo.
- Progettazione delle attività: Definizione dei contenuti e progettazione delle attività da proporre on- line ed in aula, sviluppo della piattaforma open-source, sviluppo dei tools da utilizzare nelle attività on-line con i gruppi, organizzazione dello sviluppo dei portfoli digitali con gli studenti, suddivisione dei compiti tra i membri dell’unità di ricerca.
- Messa a punto di una griglia di domande per realizzare interviste semistrutturate, al fine di selezionare gli studenti che parteciperanno ai corsi di formazione blended
- Costruzione di questionari per valutare le attività di formazione
I anno – Secondo semestre
- Realizzazione delle interviste a fini selettivi e scelta dei soggetti partecipanti all’interno delle 4 università in cui lavorano i membri dell’unità di ricerca ( Roma Sapienza, Perugia, Trento, Chieti-Pescara).
-Realizzazione delle attività di formazione blended e raccolta dei dati
II anno Primo semestre
-Analisi dei dati ed elaborazione risultati
-Confronto dei risultati raccolti dai vari membri dell’unità di ricerca
-Confronto con i risultati delle altre unità
II anno – Secondo semestre
- Riprogettazione delle attività formative in considerazione dei risultati emersi nella sperimentazione
- Organizzazione e realizzazione di attività di disseminazione dei risultati –quali pubblicazioni e convegni- in collaborazione con tutte le unità di ricerca partecipanti al progetto.
Risultati attesi:
1. Sperimentazione e validazione di un progetto di formazione blended riferito a contenuti diversi: scientifici ed umanistici;
2. Individuazione dei fattori che motivano diversamente uomini e donne all'uso delle tecnologie
3. Identificare le graduatorie di efficacia dei tools tecnologici messi a disposizione degli utenti
4. Messa a punto di un prototipo di portfolio digitale per la formazione blended.
Criteri di verifica dei risultati attesi:
a) Identificazione dei medesimi fattori di motivazione nei maschi e nelle femmine nelle diverse sperimentazioni
b) concordanza delle graduatorie di efficacia dei tools rilevate nelle diverse sperimentazioni



