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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

UNITA' DI RICERCA

italiano - english
Bibliografia
Nel quadro generale della bibliografia di riferimento sull'ecdotica digitale il punto di partenza per la preparazione di edizioni critico-elettroniche e commenti saranno le principali e più soddisfacenti edizioni critiche attualmente a disposizione per gli autori presi in esame. Pertanto la base bibiliografica di lavoro coinciderà inevitabilmente con quella proposta per il progetto cofinanziato nel 2005 e sarà pertanto la seguente. Le edizioni saranno utilizzate per le nuove porzioni di testo da introdurre come base di ricerca e di confronto allo scopo di stabilire il tetso da immettere nel corpus digitale, testo che quasi mai corrisponde a quello di edizioni preesistenti ma è sempre il frutto di una nuova messa a fuoco.
Per Claudiano punto di riferimento sarà l'edizione teubneriana di Hall (Leipzig 1985) - che prende in considerazione quasi tutti i codici claudianei e presenta, proprio per questo, un apparato ricchissimo che costituirà un'interessante sfida per la pratica della nuova ecdotica digitale - affiancata da quella curata da Charlet per la collezione Les Belles Lettres, ferma, però, ancora ai primi due volumi (il secondo dei quali suddiviso in due tomi),comprendenti il De raptu Proserpinae (Paris 1991) e i poemi politici degli anni 395-398 (dal panegirico per il consolato di Olibrio e Probino all'invettiva contro il comes Africae Gildone) (Paris 2000). In particolare si terranno presenti anche le edizioni e soprattutto i commenti più recenti, successivi all'edizione di Hall, di singole opere, come quelli di W. Taegert del panegirico per Olibrio e Probino (München 1988), di R. Bertini Conidi dei Fescennina e al De nuptiis (Roma 1988), di G. Garuti del De bello Gothico (L'Aquila 1991), di Helge Schweckendiek dell'In Eutropium(Hildesheim-Zürich-New York 1992), di Claire Gruzelier per il De raptu Proserpinae, Oxford 1993, e di M. Dewar del panegirico per il VI consolato di Onorio (Oxford-New York 1996). Per i carmina minora si terrà conto dell'edizione con commento di Maria Lisa Ricci, Bari 2001.
Per Ausonio il principale punto di riferimento sarà l'edizione con commento di Green (Oxford 1991 e 1999); anche in questo caso si terrà conto delle edizioni e dei commenti relativi a singole opere usciti dopo l'edizione di Green e in particolare dei seguenti contributi: Epistole / Decimo Magno Ausonio; introd. testo critico e commento a cura di Luca Mondin, Venezia, 1995; Professori a
Bordeaux = Commemoratio professorum Burdigalensium / D. Magno Ausonio ; [introd., trad. e commento] a cura di Maria Grazia Bajoni, Firenze, 1996; Technopaegnion / Decimus Magnus Ausonius ; introd., testo critico e commento a cura di Carlo Di Giovine, Bologna, 1996; Parentalia / D. M. Ausonius ; introd., testo, trad. e commento a cura di Massimo Lolli, Bruxelles, 1997; Mosella / Ausonio ; introd., testo, trad. e commento a cura di Maria Elvira Consoli, Galatina, 1998; Ordo urbium nobilium / Decimo Magno Ausonio ; introd., testo critico, trad. e note di commento a cura di Lucia Di Salvo, Napoli, 2000; Epigrams / Ausonius ; text with introd. and comment. by Nigel M. Kay, London, 2001; Cupido messo in croce / Decimo Magno Ausonio ; introd., testo, trad. e comm. a cura di Alessandro Franzoi, Napoli, 2002; Mosella Decimo Magno Ausonio, introduzione, testo, traduzione e commento a cura di Alberto Cavarzere, Amsterdam 2003.
Per l'Anthologia Latina le edizioni di riferimento saranno le seguenti: Ae. Baehrens, Poetae Latini minores IV, Lipsiae 1882; A.Riese, Anthologia Latina, I 1 Carmina in codicibus scripta, Lipsiae 18942; A.Riese, Anthologia Latina, I 2 Reliquorum librorum Carmina, Lipsiae 19062; D.R.Shackleton Bailey, Anthologia Latina I1 Stutgardiae 1982; Anthologia Vossiana, rec.L.Zurli trad.N.Scivoletto), Roma 2001; Anonymi versus serpentini,rec.L.Zurli (trad.N.Scivoletto), Roma 2002; in particolare per il Carmen de figuris vel schematibus (485 R.2)edizione di riferimento sarà quella di Rosa Maria D¹Angelo (Bibliotheca Weidmanniana), Hildesheim 2001.
Per gli Epigrammata Bobiensia i principali riferimenti bibliografici saranno F. Munari, Epigrammata Bobiensia, II, Roma 1955 e W. Speyer, Epigrammata Bobiensia, Lipsiae 1962.
Per Tibullo le edizioni di riferimento saranno la terza edizione di Lenz e Galinsky (Leiden 1973) e quella Georg Luck (Teubner 1998)nonché quelle relative solo allo 'pseudotibullo' di Traenkle (Berlin/New York 1990) e di Navarro Antolin (Leiden/New York 1996 per il solo ciclo di Ligdamo). L'edizione di Luck appare talvolta audace sotto il profilo delle scelte testuali ma ricca di innovazioni in apparato con un vero e prorpio piccolo thesaurus di congetture umanistiche di cui s'era smarrita la memoria o la corretta attribuzione.
Per Properzio si utlizzerà l'edizione teubneriana (quella correctior del 1985) di Paolo Fedeli e i suoi commenti al I (Firenze 1980), al II (Cambridge 2005) e al III (Bari 1985) libro, particolarmente attenti a tutte le principali questioni di critica del testo.

Programma di ricerca

Musisque deoque II. Un archivio digitale dinamico di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano.
Università di riferimento
Università della CALABRIA - FILOLOGIA - ()
Responsabile dell'Unità di ricerca
Raffaele Perrelli
Descrizione
Per i protocolli di presentazione del testo critico e degli apparati di note testuali ed esegetiche ci si atterrà allo standard prescelto dal gruppo di ricerca nella sua formulazione nazionale.
Poiché gli obiettivi prefissati per il biennio 2006-2007 sono stati raggiunti, nel biennio 2008-2009 si passerà a curare l’edizione critica elettronica con corredo commentariale testuale ed esegetico delle opere precedentemente individuate in base alle edizioni critiche cartacee di riferimento prescelte per ognuna di esse. Il testo immesso non è necessariamente (anzi lo è molto di rado) il testo di una edizione precedente: esso nasce dal confronto tra le edizioni precedenti individuate come base bibliografica. Si procederà, inoltre, a scegliere altre opere di cui curare l’edizione critica elettronica, anche in considerazione degli interessi dei nuovi componenti entrati a far parte dell’Unità di Ricerca locale, secondo i criteri già seguiti per le opere scelte precedentemente.
Pertanto, ad esempio, per Properzio, Ovidio elegiaco e l'Appendix Vergiliana si dovrà stabilire il testo di riferimento prima di procedere all'immissione dei dati, mentre per Ausonio, Claudiano, Tibullo e l'Anthologia Latina si proseguirà il lavoro già avviato, immettendo nuove porzioni di testo.
Grande attenzione sarà dedicata sia alla valutazione della fortuna di un testo anche nella variantistica di altri autori sia all'indicizzazione delle varianti stessa, in modo da poter estendere i benefici dell'edizione in formato elettronico all'apparato critico nella sua interezza.
Se il lavoro metodologico di scelta delle edizioni di riferimento e di individuazione del testo da immettere sarà patrimonio comune dell'intero gruppo di ricerca con estensione anche agli altri gruppi locali, il lavoro sui primi due libri delle elegie di Tibullo sarà curato dal coordinatore dell'unità di ricerca locale, Raffaele Perrelli, che curerà anche la possibilità di introdurre note di commento al testo tibulliano mentre dei componimenti compresi nel corpus Tibullianum ma non attribuiti ai primi due libri si occuperà la dottoressa Emanuela De Luca.
Di Claudiano e Ausonio si occuperà, come in passato, la dottoressa Ornella Fuoco, mentre la dottoressa Laudani seguirà la scelta di testo e apparato relativi all'Appendix Vergiliana.
La professoressa D'Angelo continuerà ad occuparsi dell'Anthologia Latina.
Come si è detto poco sopra lo studio della varianti entrerà a far parte delle valutazioni in merito alla fortuna del testo, estendendo le dimensioni del testo a tutto il corredo in apparato.
Poiché per Claudiano, Tibullo, l'Anthologia Latina e Ausonio si è proceduto all'analisi critica dello stato delle conoscenze in merito alla tradizione e alla fortuna, l'immissione del testo potrà procedere più speditamente, mentre il lavoro di istruzione sarà prioritario per Properzio, l'Appendix Vergiliana, Ovidio elegiaco, Draconzio profano e Corippo, che entrano a far parte del novero di autori di cui si occuperà l'unità di ricerca.