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UNITA' DI RICERCA
italiano
Bibliografia
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Cazalé Bérard C., Mordenti R., La costituzione del testo e la « comunità degli interpreti » : libertà e responsabilità del critico/editore/ermeneuta in ambiente elettronico inter-attivo, in Internet e le Muse, a cura di P. Nerozzi Bellman, Mimesis, Milano 1997.
Ciotti F., Il testo elettronico. Memorizzazione, codifica ed edizione in Macchine per leggere. Tradizioni e nuove tecnologie per comprendere i testi, Atti del convegno, Fondazione Ezio Franceschini, Centro italiano di studi sull'alto medioevo, Spoleto 1994.
Ciotti F., Testo, rappresentazione e computer. Contributi per una teoria della codifica informatica dei testi, in Internet e le Muse, a cura di P. Nerozzi Bellman, Mimesis, Milano 1997.
Ciotti F., Roncaglia G., Il mondo digitale. Introduzione ai nuovi media, Laterza, Roma-Bari 2000.
Buzzetti D, Ambiguità diacritica e markup. Note sull'edizione critica digitale, in "Soluzioni informatiche e telematiche per la filologia". Atti del Seminario del Dipartimento di Scienza della Letteratura, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Pavia (30-31 marzo 2000), http://lettere.unipv.it/dipslamm/pubtel/Atti2000/dino-buzzetti.htm.
Discipline umanistiche e informatica. Il problema dell'integrazione. Seminario, Roma 8 ottobre 1991, a cura di T. Orlandi. Contributi del Centro Linceo Interdisciplinare "Beniamino Segre", n° 87, Accademia nazionale dei Lincei, Roma 1993.
Faulhaber Ch., Textual Criticism in 21st Century, "Romance Philology" XLV/1 (August 1991), pp. 123-148.
Fiormonte D., Scrittura e filologia nell'era digitale, Bollati Boringhieri, Torino 2003.
La *filologia testuale e le scienze umane. Convegno internazionale, Roma, 19-22 aprile 1993. In collaborazione con l'Associazione internazionale per gli studi di lingua e letteratura italiana,
Informatica per le scienze umanistiche, a cura di T. Numerico e A. Vespignani, Il Mulino, Bologna 2002.
Informatica umanistica. Dalla ricerca all'insegnamento, a cura di D. Fiormonte, Bulzoni, Roma 2003.
Gigliozzi G., La critica del testo. Problemi di metodo ed esperienze di lavoro. Atti del Convegno di Lecce (22-26 ottobre 1984), Roma 1985.
Gigliozzi G., I nuovi orizzonti della filologia. Ecdotica, critica testuale, editoria scientifica e mezzi informatici elettronici, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 1999.
Landow G.P., L'ipertesto. Tecnologie digitali e critica letteraria, a cura di P. Ferri, Mondadori, Milano 1998.
Mordenti R., Oltre il gesto della moglie di Lot: esperienze e proposte di uso dell'informatica per l'edizione critica, in Récit et informatique, Actes de la journée d'études, Centre de Recherches en Langue et Littérature Italiennes, Université de Paris X-Nanterre, 9 décembre 1989, textes réunis par C. Cazalé Bérard, Éditions de l'Espace Européen, La Garenne-Colombes 1991.
Mordenti R., Informatica e filologia, in Calcolatori e Scienze umane, Etas libri, Milano 1992.
Mordenti R., Informatica e critica dei testi, Bulzoni, Roma 2001.
I *nuovi orizzonti della filologia: ecdotica, critica testuale, editoria scientifica e mezzi informatici elettronici. Convegno internazionale, Roma, 27-29 maggio 1998. In collaborazione con l'Associazione internazionale per gli studi di lingua e letteratura italiana, Accademia nazionale dei Lincei, Roma 1999 (Atti dei convegni Lincei 151).
Orlandi T., Problemi di codifica e trattamento informatico in campo filologico, in Lessicografia, filologia e critica, a cura di G. Savoca. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Catania-Siracusa 26-28 aprile 1985, Firenze, Olschki, 1986.
Orlandi T., Informatica umanistica. Riflessioni storiche e metodologiche con due esempi in Studi di codifica e trattamento automatico di testi, a cura di G. Gigliozzi, Bulzoni, Roma 1987.
Orlandi T., Informatica umanistica, Nuova Italia Scientifica, Roma 1990.
Roncaglia A., Procedimenti formali e "divinatio" nell'ecdotica, in Lingua letteratura computer, a cura di M. Ricciardi, Bollati Boringhieri, Torino 1996.
Roncaglia G., Alcune riflessioni su edizioni critiche, edizioni elettroniche, edizioni in rete, in Internet e le Muse, a cura di P. Nerozzi Bellman, Mimesis, Milano 1997.
Scrivere, comunicare, apprendere con le nuove tecnologie, a cura di M. Ricciardi, Bollati Boringhieri, Torino 1995.
Trattamento, edizione e stampa di testi con il calcolatore, a cura di G. Adamo, Roma, Bulzoni, 1989.
Programma di ricerca
Musisque deoque II. Un archivio digitale dinamico di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano.Università di riferimento
Università degli Studi di NAPOLI "Federico II" - FILOLOGIA CLASSICA - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Valeria ViparelliDescrizione
13 Descrizione del programma e dei compiti dell'Unità di RicercaIl programma prevede in primo luogo il completamento dell’apparato critico digitale del testo delle Metamorfosi di Ovidio (nella piattaforma allestita dall’Unità centrale di Venezia per l’edizione digitale dei testi classici è presente già il libro X e, in parte, i libri I-II-XI). Il lavoro dovrebbe procedere speditamente essendo ormai superata la fase di allestimento e di sperimentazione della piattaforma. Si prevede inoltre l’arricchimento dell’edizione con una serie di informazioni di natura critica, interpretativa, storica, linguistica, cioè con un apparato ‘dinamico’ di commento: questo soprattutto grazie al lavoro dei componenti che hanno maturato già esperienza in questo campo (Valeria Viparelli; Antonella Borgo; Flaviana Ficca; Crescenzo Formicola; Chiara Renda; Rossana Valenti).
In secondo luogo l’Unità di ricerca ha in progetto di avviare l’edizione critica digitale di altri testi in esametri, un progetto reso possibile anche grazie alle competenze di nuovi partecipanti al gruppo di ricerca. Andrea Cozzolino, che di Lucano e di problemi filologici si è interessato a più riprese e in più articoli, progetta l’allestimento dell’apparato critico al libro I della Pharsalia di Lucano; Flaviana Ficca, che da tempo si occupa di Giovenale e sta per dare alla stampa un commento della satira XIII, progetta l’allestimento dell’apparato critico digitale di una o più satire di Giovenale. L’edizione critica elettronica si arricchirà anche dell’apparato a testi umanistici, grazie all’apporto di Antonietta Iacono, ricercatrice del gruppo disciplinare L-Fil-Let/05, che sta curando ora il testo critico di un poemetto inedito scritto in esametri, circa seicento, dal poeta Porcelio de' Pandoni alla metà del ‘400.
Un notevole apporto al progetto di edizione critica digitale di testi classici darà inoltre la cura dell’edizione di testi elegiaci, nei quali l’esametro è usato in coppia con il pentametro: dell’edizione critica digitale di testi elegiaci ovidiani si occuperanno Arturo De Vivo (che ha studiato la poesia elegiaca pubblicando numerosi lavori su Amores, Heroides e Fasti), Grazia Maria Masselli, Tiziana Ragno e Antonella Tedeschi (che hanno al loro attivo numerosi interessi di varia natura e taglio su Properzio, Tibullo e Ovidio e sulla poesia elegiaca). Antonella Borgo (che su Marziale ha pubblicato due volumi e alcuni articoli) curerà l’edizione critica digitale di testi di Marziale.
Infine, poiché il gruppo di ricerca registra al suo interno la presenza di competenze teoriche maturate da alcuni dei partecipanti nel campo degli studi di metrica latina in esametri (Valeria Viparelli ha da sempre coltivato gli interessi per la metrica classica, oltre che arcaica e tarda; in particolare ha pubblicato un volume sull’esametro di Properzio; Crescenzo Formicola ha approfondito problemi connessi all’esametro e ha pubblicato un volume sull’esametro del Cynegeticon di Grattio), si prevede che il lavoro di inserimento in piattaforma dell’edizione critica di testi elegiaci fornirà nuovi dati e fecondi apporti anche al progresso della ricerca teorica sulle caratteristiche peculiari dell’esametro del distico elegiaco in rapporto alla più nota e studiata tecnica dell’esametro usato in serie continua.
Anche all’ottimizzazione del lavoro di gruppo e al raggiungimento degli obiettivi sono finalizzate:
- la presenza nel gruppo di ricerca di competenze nel settore della letteratura e della filologia medievale e umanistica, metodologicamente indispensabile per operare nel campo della filologia digitale (abbandonando in parte l’idea di fornire il ‘testo archetipico’ la filologia digitale mira a offrire l’edizione di testi considerati soprattutto nella loro ‘mobilità’ restituita sullo schermo con le varianti; dove si presentano varianti, quelle tra cui non si può scegliere una come migliore dovranno essere considerate come varianti di ‘circolazione’ di testi diffusissimi nell’antichità).
- la presenza nell’ambito del progetto di un docente esperto di informatica umanistica (Rossana Valenti, che rivolge la sua attività di ricerca all'uso delle tecnologie informatiche nel campo della didattica delle discipline classiche e ha lavorato all'elaborazione di alcuni programmi di software didattico e di ipertesti relativi alle discipline umanistiche) nonché di un tecnico scientifico esperto di informatica umanistica (Maurizio Majelli). Queste competenze servono a facilitare l’utilizzazione delle procedure elettroniche nella pratica filologica. Solo la convergenza di saperi umanistici e di abilità informatiche può rendere possibile che l’applicazione di strumenti elettronici e di criteri informatici in ambito filologico approdi a progressi qualitativi sostanziali.



