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UNITA' DI RICERCA
italiano
Bibliografia
Catullus, Ed. with a Textual and Interpretative Comment. by Douglas F.S. Thomson, Toronto (Ont.) 1997.Gaisser Julia Haig, Catullus, Gaius Valerius, in Catalogus translationum et Commentariorum: Mediaeval and Renaissance, vol. VII, Washington 1992
Gaisser Julia Haig, Catullus and his Renaissance Readers, Oxford 1993.
Biondi Giuseppe Gilberto, Il carme 35 di Catullo, in "Materiali e Discussioni" 1998 41, 35-69.
Biondi Giuseppe Gilberto, Lo iato in Catullo, in "Paideia" 2003 58, 47-76.
Biondi Giuseppe Gilberto, Lucrezio e Catullo, in "Paideia" 2003 58, 207-234.
Alvoni Giovanna, Scienze dell'antichità per via informatica / con contributi di Ulrich Rausch e un'introduzione di Franco Montanari, Bologna 2002.
Bozzi A. 2004. Verso una filologia computazionale: la prima Euroconferenza della European Science Foundation. Euphrosyne, 32, 2004, Nova Série. Lisboa, Centro de Estudos Clássico. 128-138.
Bozzi A., Cignoni L., Lebrave J.-L. (Eds.) 2004. Digital Technology and Philological Disciplines. In Linguistica Computazionale XX-XXI, (2004). Pisa-Roma, IEPI.
Bozzi A. 2003. Aspetti e metodi di critica testuale assistita dal calcolatore. In Studi e saggi linguistici, XL-XLI, Atti del Convegno di Studi in memoria di Tristano Bolelli, Pisa, 28-29 Novembre 2003.
Informatica per le scienze umanistiche, a cura di Teresa Numerico, A. Vespignani, Bologna, il Mulino, 2003
Paul Eggert Text-encoding, Theories of the Text, and the ‘Work-Site’ Lit Linguist Computing, November 2005; 20: 425 - 435.
F. Boschetti, Saggio di analisi linguistiche e stilistiche condotte con l’ausilio dell’elaboratore elettronico sui Persiani di Eschilo, Diss. Università degli Studi di Trento – Université de Lille III 2004 (disponibile on-line presso www.univ-lille3.fr/theses/BOSCHETTI_FEDERICO.pdf )
Programma di ricerca
Musisque deoque II. Un archivio digitale dinamico di poesia latina, dalle origini al Rinascimento italiano.Università di riferimento
Università degli Studi di PARMA - FILOLOGIA CLASSICA E MEDIEVALE - ()Responsabile dell'Unità di ricerca
Giuseppe BiondiDescrizione
1)Il programma di ricerca mira a fare del Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell’Università di Parma un centro studi catulliani a cui possa rivolgersi ogni studioso per reperire in tempo rapidissimo qualsiasi tipo di materiale. Venendo così notevolmente abbreviata la fase preliminare dell’acquisizione ed ordinamento di un patrimonio critico già predisposto, gli studi su Catullo riceverebbero un impulso altrimenti impensabile con i consueti criteri di indagine. In particolare si punterà in questa fase all'acquisto delle riviste mancanti per garantire la conservazione di tutta la bibliografia cartacea su Catullo. I risultati potrebbero indurre altre sedi a specializzarsi ciascuna su un autore diverso razionalizzando così l'uso delle risorse economiche disponibili e realizzando una sinergia estremamente proficua.2)Obiettivo del gruppo di ricerca è di creare una edizione critica di Catullo on-line aperta agli interventi di tutti gli studiosi italiani e stranieri con vari links, uno dei quali riservato al commento dei singoli carmi.
Prevediamo al termine del periodo di finanziamento il completamento di una parte del programma (esame dei carmina 62 e 68, con un testo critico rivisto sulla base di una nuova collazione di tutti i codici; commento ai carmina 62 e 68 in cui verranno discussi tutti i problemi testuali ed interpretativi, le questioni linguistiche, letterarie e stilistiche) da pubblicare prima in cartaceo e da inserire successivamente nel sito. Si realizzerà poi una progressiva implementazione del sito apprestato poiché il progetto ambizioso di immettere in rete i risultati delle singole ricerche prima pubblicate in cartaceo -e di proseguire su questa linea fino a fornire in primo luogo la bibliografia esaustiva da noi posseduta in cartaceo o microfilm e l’intera edizione critica corredata dal commento perpetuo- richiederà tempi più lunghi.
Si tratta ovviamente di una sperimentazione che necessiterà negli anni a venire della collaborazione con altri Dipartimenti nazionali (a partire dalle unità di ricerca e sedi consorziate per la presente ricerca) e internazionali (per es. la costituzione di un comitato scientifico internazionale appunto che 'filtri' tutti gli interventi e tutte le proposte da mettere o direttamente nel testo o in apparato).
Il programma di ricerca prevede l'allestimento di un sito web interamente dedicato a Catullo: il lavoro sarà svolto dall'Unità di Ricerca, comprendente un numero cospicuo di studiosi che si sono occupati di Catullo. Il Dipartimento di Filologia Classica e Medievale dell'Università di Parma, che ha privilegiato in questi ultimi anni in particolare lo studio di questo autore, è già in possesso dell' 80% della bibliografia su carta (comprendente anche molti volumi di antiquariato)e di 120 microfilm dei circa 130 manoscritti catulliani, nonché delle riproduzioni delle prime edizioni umanistico-rinascimentali.
Il progetto di ricerca prevede un'articolazione del lavoro secondo precise scansioni:
- Prima fase: completare la raccolta del materiale bibliografico, dei codici ed edizioni rare non ancora posseduti; continuare il reperimento dei contributi che vengono man mano pubblicati.
- Seconda fase: costruzione di un sito catulliano per l'edizione critica on-line corredata da 5 links:
1) testo ricostruito
2) apparato positivo
3) indicazioni bibliografiche complete relative a ogni singola congettura accolta o meno nel testo
4) spazio d’intervento per gli studiosi che volessero proporre soluzioni proprie
5) commento di ogni carme
L'unità operativa locale articolerà il programma di ricerca secondo le specifiche competenze nel modo seguente:
a) esame dei carmina 62 e 68 di cui il dott. Agnesini e il dott. Maggiali forniranno un nuovo testo critico dopo aver eseguito una nuova collazione di tutti i codici che tramandano il testo di Catullo;
b) commento ai carmina 62 e 68 in cui verranno discussi tutti i problemi testuali ed interpretativi, le questioni linguistiche, letterarie e stilistiche. Questi primi due commenti pubblicati dapprima in formato cartaceo, in un secondo momento verranno inseriti on-line secondo i criteri sopra enunciati;
c) Il prof. G. G. Biondi, che ha dato diversi contributi all’interpretazione di Catullo(ad es. carmina 35 e 101, lo iato ecc.), coordinerà il lavoro del gruppo occupandosi in modo precipuo di problemi esegetici;
d) La dott.ssa Alessia Morigi verificherà i problemi di natura itineraria, le vie d'acqua e di terra dei luoghi catulliani e inserirà cartografia digitale aggiornata con l'individuazione di tematismi di dettaglio;
e) La prof. G. Allegri analizzerà i rapporti del poeta con il milieu culturale filosofico, in particolare con Cicerone;
f) La prof. M. Bonvicini, dopo aver studiato la presenza di Catullo in Ovidio, volgerà l'attenzione ai problemi di grafia dei codici catulliani, vagliando le soluzioni proposte nelle varie edizioni critiche;
g) La dott. Silvia Condorelli si occuperà di problemi metrici;
h) La prof. A. Minarini, come già in passato, si interesserà della ricezione degli autori comici in Catullo;
i) La dott. S. Voce nell’ambito degli studi sul Fortleben di Catullo si rivolgerà soprattutto alle riprese petrarchesche;
l) I dott. Martina Venuti, Luigi Bevilacqua e Isabella Turrini collaboreranno alla ricerca dei materiali e alla discussione dei vari problemi in apposite sedute seminariali.



