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STIMA, SISTEMI E TECNICHE INNOVATIVE DI MISURA DELLA COMPONENTISTICA INDUSTRIALE

Approfondimenti

Aver creato un sistema di test a basso costo, con tempi ridotti, elevata affidabilità e grande precisione. È l’obiettivo raggiunto dal progetto STIMA, acronimo di Sistemi e Tecniche Innovative di Misure e Analisi, nato dall’esigenza di realizzare, nel mondo della componentistica per automobili, sistemi innovativi di prova per componenti industriali.

Pur mantenendo affidabilità e accuratezza, le innovative tecniche di testing per il collaudo di parametri di componenti industriali sono state concepite per:
  • minimizzare i tempi di prova (quantificabili in circa 10 volte più bassi rispetto ai sistemi standard)
  • semplificare le attrezzature
  • ridurre i costi di impianto e produzione
  • ottenere grande precisione.
Il progetto STIMA prevedeva una parte di Ricerca Industriale e una di Sviluppo Precompetitivo: i risultati della ricerca sono quindi stati implementati grazie all’utilizzo di due tipi di dimostratori prototipali. Il primo dimostratore ha evidenziato che il test dei motori elettrici è effettuabile con algoritmi avanzati che riducono la complessità e i costi del sistema di prova, anche del 50%, fornendo allo stesso tempo una grande quantità di informazioni altrimenti ottenibili da sistemi molto più complessi. Il secondo dimostratore ha implementato un innovativo sistema di rilievo delle perdite in componenti pneumatici sottoposti a diverse condizioni di temperatura e fornendo gli stessi valori di perdita.

I nuovi sistemi hanno dimostrato che le tecniche realizzate possono essere utilizzate con profitto in molti ambiti applicativi, tra cui quelli:
  • aeronautico
  • spaziale
  • diagnostico (dispositivi di bordo)
  • analisi del guasto
  • sistemi predittivi di ausilio alla manutenzione.
“Nel settore dell’automobile, il progetto STIMA viene considerato estremamente competitivo a livello europeo e internazionale in generale”. Secondo l’Ing. Paolo Larizza, della Masmec srl e responsabile scientifico del progetto, infatti, “la tecnologia sviluppata viene incorporata in macchinari installati su linee produttive presenti a livello intercontinentale e le prime realizzazioni sono già state consegnate”.

Il progetto STIMA è finanziato come progetto di ricerca industriale grazie all’Art. 5 del Decreto Ministeriale 593/00.