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TEMPES, TECNOLOGIE E MATERIALI INNOVATIVI PER LA PROTEZIONE SISMICA DEGLI EDIFICI STORICI
Il progetto TEMPES mira alla definizione di una metodologia innovativa per la diagnosi, la modellazione, il recupero con tecnologie eco-compatibili (non invasive e ad alta curabilità), il monitoraggio e la gestione via web del processo di restauro di edifici storici e monumentali in pietra naturale, estendibile al più vasto ambito di restauro, riqualificazione e conservazione di centri storici collocati in zona sismica.
L’impegno economico del progetto è di circa 5.837.000 euro. Gli enti proponenti il progetto sono: Restauri & Recuperi srl, 3F Data System SpA, Aerosoft SpA, Enel Hydro SpA, Seconda Università di Napoli, Università degli Studi di Lecce, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università del Sannio.
Materiali nuovi come i compositi, che consentono la progettazione e la scelta dei componenti in base ai requisiti del progetto, e che possono essere utilizzati con tecniche di applicazione poco invasive, reversibili ed eco-compatibili.
Parallelamente si prevede la messa a punto di prove non distruttive e di tecniche di monitoraggio che aumentano le grandi potenzialità delle nuove tecniche offrendo la possibilità di controlli a breve e lungo termine, indispensabili nelle strutture monumentali per le quali è importante garantire una elevata curabilità e contribuiscono alla definizione di sistemi affidabili per il monitoraggio e il controllo.
Inoltre, l’argomento è reso più complesso dalla necessità, in un Paese caratterizzato per la maggior parte da aree ad alto rischio sismico, di definire le prestazioni richieste in caso di terremoto e di individuare le tipologie di eventi da prendere in considerazione.
Il processo teso allo sviluppo di tecniche integrate di intervento, reversibili, poco invasive e ad alta curabilità, per edifici storici in pietra naturale deve prevedere l’analisi delle problematiche dai diversi punti di vista.
Nel caso degli edifici storici e monumentali, il confronto tra le diverse competenze e l’analisi delle problematiche esaminate sono caratterizzati da un coinvolgimento attivo e determinante delle istituzioni deputate alla salvaguardia dei beni, le Soprintendenze.
Inoltre, si vuole andare incontro alla necessità di queste ultime di promuovere attività di diffusione dell’informazione e di informatizzazione degli archivi in modo da creare delle cartelle virtuali sul web.
Tali cartelle sono utili per tenere memoria di decisioni e scelte prese e per prendere visione in qualunque momento di tutti gli interventi e le indagini che hanno caratterizzato la storia e le funzioni di edifici di pregio storico-monumentale. Lo svolgimento corretto del processo verso il raggiungimento degli obiettivi realizzativi richiede molteplici e specifiche competenze che sono garantite dai partner proponenti il progetto e che possono essere così riassunte:
Infine, si prevede che l’opportunità di realizzare su un dimostratore una sintesi di quanto studiato dal punto di vista teorico, o comunque in laboratorio, rappresenti un momento decisivo non solo per validare quanto è stato messo a punto durante il percorso della ricerca, ma anche per acquisire ulteriori conoscenze e per ricevere una risposta dalle attività svolte sul campo al fine di perfezionare e ottimizzare quanto precedentemente sviluppato.
L’applicazione delle metodologie e delle soluzioni innovative implementate su una struttura pilota consentirà di validarne l’efficacia.
In particolare, il progetto si propone di:
L’impegno economico del progetto è di circa 5.837.000 euro. Gli enti proponenti il progetto sono: Restauri & Recuperi srl, 3F Data System SpA, Aerosoft SpA, Enel Hydro SpA, Seconda Università di Napoli, Università degli Studi di Lecce, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università del Sannio.
Obiettivi
Il progetto propone l’utilizzo di materiali e tecnologie innovative nel recupero dei beni monumentali in pietra naturale.Materiali nuovi come i compositi, che consentono la progettazione e la scelta dei componenti in base ai requisiti del progetto, e che possono essere utilizzati con tecniche di applicazione poco invasive, reversibili ed eco-compatibili.
Parallelamente si prevede la messa a punto di prove non distruttive e di tecniche di monitoraggio che aumentano le grandi potenzialità delle nuove tecniche offrendo la possibilità di controlli a breve e lungo termine, indispensabili nelle strutture monumentali per le quali è importante garantire una elevata curabilità e contribuiscono alla definizione di sistemi affidabili per il monitoraggio e il controllo.
Inoltre, l’argomento è reso più complesso dalla necessità, in un Paese caratterizzato per la maggior parte da aree ad alto rischio sismico, di definire le prestazioni richieste in caso di terremoto e di individuare le tipologie di eventi da prendere in considerazione.
Il processo teso allo sviluppo di tecniche integrate di intervento, reversibili, poco invasive e ad alta curabilità, per edifici storici in pietra naturale deve prevedere l’analisi delle problematiche dai diversi punti di vista.
Nel caso degli edifici storici e monumentali, il confronto tra le diverse competenze e l’analisi delle problematiche esaminate sono caratterizzati da un coinvolgimento attivo e determinante delle istituzioni deputate alla salvaguardia dei beni, le Soprintendenze.
Inoltre, si vuole andare incontro alla necessità di queste ultime di promuovere attività di diffusione dell’informazione e di informatizzazione degli archivi in modo da creare delle cartelle virtuali sul web.
Tali cartelle sono utili per tenere memoria di decisioni e scelte prese e per prendere visione in qualunque momento di tutti gli interventi e le indagini che hanno caratterizzato la storia e le funzioni di edifici di pregio storico-monumentale. Lo svolgimento corretto del processo verso il raggiungimento degli obiettivi realizzativi richiede molteplici e specifiche competenze che sono garantite dai partner proponenti il progetto e che possono essere così riassunte:
- progettazione di interventi di recupero innovativi e modellazione degli edifici in pietra naturale rinforzati
- ricerca e sviluppo di metodologie innovative per controlli non distruttivi prima e dopo gli interventi di recupero
- ricerca e sviluppo teorico sperimentale sulle proprietà dei materiali di base e sui problemi di interfaccia
- ricerca e sviluppo teorico sperimentale sulla curabilità e reversibilità di materiali e tecniche innovative proposte
- sviluppo di metodologie per la modellazione agli elementi finiti in pietra naturale rinforzati con elementi innovativi
- validazione dei tipi di rinforzo e delle prestazioni strutturali mediante prove dinamiche su modelli in scala
- sviluppo di strumenti web per la diffusione e la catalogazione di informazioni riguardanti la storia tipologica, costruttiva e strutturale di edifici storici e monumentali
- ingegnerizzazione e applicazione di metodologie innovative, reversibili e poco invasive di rinforzo, basate su un controllo di qualità dell’intero processo costruttivo
Infine, si prevede che l’opportunità di realizzare su un dimostratore una sintesi di quanto studiato dal punto di vista teorico, o comunque in laboratorio, rappresenti un momento decisivo non solo per validare quanto è stato messo a punto durante il percorso della ricerca, ma anche per acquisire ulteriori conoscenze e per ricevere una risposta dalle attività svolte sul campo al fine di perfezionare e ottimizzare quanto precedentemente sviluppato.
Risultati
Sviluppo di idonee metodologie di progettazione e una estesa campagna di caratterizzazione sperimentale che consenta di verificare e ottimizzare le tecniche di intervento oggetto di studio su modelli in piccola e media scala e su prototipi in scala reale.L’applicazione delle metodologie e delle soluzioni innovative implementate su una struttura pilota consentirà di validarne l’efficacia.
In particolare, il progetto si propone di:
- individuare materiali e tecniche innovative per il recupero, l’adeguamento e il rinforzo strutturale di elementi in muratura
- studiare metodologie integrate di intervento per lo sviluppo di un sistema innovativo per il recupero, l'adeguamento e il rinforzo strutturale di elementi in muratura
- sviluppare una tecnica di indagine non distruttiva per edifici in muratura e implementazione di un sistema informatico di gestione dei dati in tempo reale
- caratterizzare in modo sperimentale la tecnica di intervento messa a punto mediante prove su modelli realizzati in piccola e media scala
- formulare linee-guida per la progettazione, la realizzazione e il controllo di tecniche innovative per il recupero, l’adeguamento e il rinforzo strutturale di elementi in muratura
- applicare la tecnologia innovativa proposta su una struttura "pilota" ai fini della verifica sperimentale della metodologia



