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Unione Europea e innovazione

Approfondimenti

Le linee guida per la stesura dei Programmi Nazionali di Riforma, Unione Europea (PDF, in inglese)

La proposta del VII Programma Quadro per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e le attività dimostrative per il periodo 2007-2013, Commissione Europea relativa (in inglese)


Unione Europea e innovazione

Nel settore della ricerca l'Unione Europea tende ad assumere un ruolo di indirizzo e coordinamento, anche sulla scorta della formulazione della Strategia di Lisbona. Gli esiti parziali fin qui conseguiti e l'analisi critica contenuta nel Rapporto Kok hanno condotto ad un aggiornamento dell'Agenda, approvato dal Consiglio Europeo del novembre 2004 e recepito dal Presidente Barroso nel programma di lavoro della sua Commissione. Nelle conclusioni dell'ultimo Consiglio Europeo (22 e 23 marzo 2005) vengono invitati i Governi nazionali, le istituzioni e le parti economiche e sociali a rilanciare la Strategia di Lisbona sulla base di tre principali assi di intervento: fare della conoscenza e dell'innovazione i motori di una crescita sostenibile; rendere l'Unione Europea uno spazio attraente dove investire e lavorare; accrescere l'occupazione al fine di sviluppare la coesione sociale.

Per il conseguimento di tali obiettivi il Consiglio stabilisce che l'U.E. deve mobilitare tutti i necessari strumenti nazionali e comunitari - compresa la politica di coesione - convogliando su di essi un adeguato ammontare di risorse.

A seguito delle decisioni assunte dal Consiglio Europeo, la Commissione ha emanato un documento (SEC(2005)622/2), che definisce le linee guida per la stesura dei "Programmi Nazionali di riforma", attuativi della Strategia di Lisbona.

Gi strumenti programmatici fondamentali dell'UE per l'implementazione della Strategia sono individuati nei due PQ:

Il VII Programma Quadro per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e le attività dimostrative 2007- 2013

La strategia che sostanzia la proposta della Commissione Europea relativa al VII Programma Quadro per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e le attività dimostrative per il periodo 2007-2013 (COM(2005)119 final) è mirata a costruire le fondamenta dello Spazio Europeo della Ricerca, promuovendo una forte e diffusa cultura dell'innovazione attraverso una più elevata ed efficace integrazione tra formazione, ricerca e industria. Rispetto ai precedenti P.Q. la proposta della Commissione è maggiormente incentrata sul sostegno della competitività dell'industria europea e al rafforzamento dei centri di eccellenza scientifica e tecnologica.

Nella proposta della Commissione dell'aprile 2005 vengono esplicitati gli assi su cui troveranno sviluppo i quattro programmi specifici in cui si articola il P.Q.:

  1. cooperazione: sostegno alle attività di ricerca a carattere transnazionale, sia nella forma di progetti di cooperazione scientifica, sia di reti tra organismi di ricerca di differenti paesi (compresi Stati terzi), sia di coordinamento tra i diversi programmi nazionali di ricerca. La cooperazione scientifica, così come definita nella proposta di P.Q., non costituisce uno dei tanti caratteri della strategia comunitaria, ma il perno di tutta l'azione di sviluppo scientifico e tecnologico mirata a conseguire effetti di sistema, attraverso la mobilitazione di sinergie tra attori di diverse istituzioni e di diversi Paesi;
  2. idee: istituzione del Consiglio Europeo della Ricerca, che promuoverà progetti di frontiera a livello sopranazionale in tutti i domini della conoscenza, compresi i settori socio-economico e umanistico;
  3. persone: interventi volti a promuovere l'orientamento dei giovani verso la ricerca e lo sviluppo tecnologico; formazione e sviluppo delle competenze dei ricercatori; attrazione del personale scientifico di eccellenza da tutto il mondo; scambio di personale di ricerca tra industria e organismi scientifici;
  4. capacità: rafforzamento delle infrastrutture scientifiche europee e ottimizzazione del loro utilizzo a livello continentale; promozione di cluster a livello regionale; agevolare l'accesso delle PMI alle infrastrutture di ricerca; stimolo alla valorizzazione del potenziale scientifico nelle regioni della "convergenza" (attuale Ob. 1); sviluppo di tematiche riguardanti il binomio scienza-società; cooperazione scientifica con paesi terzi in campi di comune interesse.

Nell'ambito della proposta di VII P.Q. vengono anche identificati i 9 temi che sostanzieranno altrettanti sottoprogrammi all'interno di "Cooperazione": salute; agroalimentare e biotecnologie; ICT; nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie per la produzione; energia; ambiente; trasporti; scienze socioeconomiche e umanistiche; sicurezza e spazio;

Il Programma Quadro per la competitività e l'innovazione 2007-2013

Per la prima volta la Commissione Europea contempla la realizzazione di un ulteriore P.Q., il Programma Quadro Competitività e Innovazione 2007-2013 (COM(2005)121 final), che prevede:

  • il Programma Imprenditorialità e Innovazione, volto a sostenere la competitività delle piccole e medie imprese attraverso lo stimolo all'innovazione, all'avvio di relazioni cooperative, all'accesso ai business services e alla finanza innovativa, interventi per rafforzare la cultura di impresa negli imprenditori;
  • il Programma ICT, volto a diffondere l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e comunicazione nelle PMI, l'accesso ai relativi servizi, la promozione di reti tematiche, progetti pilota e trasferimento di best practice;
  • il Programma Energia Intelligente-Europa, attraverso cui promuovere a livello imprenditoriale l'uso razionale delle risorse energetiche e la diffusione delle energie rinnovabili, anche attraverso la creazione ed il rafforzamento di strutture di servizio e la formazione di management energetico a livello regionale e locale.

Fonte: documento di Documento di Orientamente Programmatic del MIUR per il Quadro Strategico Nazionale 2007-2013